Home » Campioni d'Italia »Rubriche » La sindachessa che dà buca al cemento: Isabella Conti, da San Lazzaro di Savena:

La sindachessa che dà buca al cemento: Isabella Conti, da San Lazzaro di Savena

gennaio 13, 2016 Campioni d'Italia, Rubriche

I soviet più l’elettricità non fanno il comunismo” cantava Giovanni Lindo Ferretti negli anni 80 – leader del gruppo punk emiliano CCCP – facendo il verso (capovolto) al compagno e segretario  Lenin. Ma ci sono voluti altri trent’anni per sfidare sul serio il “Pane e Cemento” dei comunisti-riformisti emiliani che della produttività spinta al massimo – dalle costruzioni alle porcilaie -  ne hanno fatto una fede (laica). Le prime crepe nel sistema sono state aperte dagli stessi protagonisti della stagione d’oro dello sviluppo emiliano: l’architetto  Pierluigi Cervellati – urbanista di fama ed ex assessore comunale per il PCI a Bologna – e Felicia Bottino – anche lei  architetto e per dieci anni assessore all’urbanistica della Regione Emilia-Romagna – che hanno rinnegato  quella stagione con parole chiare: “Il settore pubblico in questi anni ha drogato le imprese costruttrici per un senso di comodo, per avere consenso, per ottenere voti“.

Prese di posizione autorevoli, ma a  fermare le ruspe ci ha pensato una giovanissima sindachessa del Pd che parla e lotta per la “decementificazione“. Si chiama Isabella Conti, amministra San Lazzaro, cittadina alle porte di Bologna,  dove ha fermato e mandato al macero investimenti per decine di milioni di euro da parte delle cooperative e dei costruttori privati nella frazione di Idice. L’eroina anti “colata” (così è stato ribattezzato da popolo e media il progetto scellerato) ha recentemente ricevuto il Premio Sterminata Bellezza di Legambiente con nobili motivazioni: “Per aver cancellato, come promesso durante la campagna elettorale, un progetto di espansione urbanistica in un’area agricola di pregio a San Lazzaro di Savena e aver promosso una nuova cultura sull’importanza della salvaguardia del suolo e della rigenerazione urbana come futuro principale dell’edilizia». Lei sprizza felicità, è stata molto osteggiata anche da pezzi del suo partito, e si dice  onoratissima del premio, che per lei “rappresenta,come ogni riconoscimento, non solo e non tanto un motivo di soddisfazione quanto un forte carico di responsabilità, uno sprone a fare ancora meglio”.  La battaglia non è certo vinta, continua: “Parlare di rigenerazione urbana e di valore del suolo, da sindaco, è un’impresa faticosa e difficile poichè alle vocazioni e alle buone intenzioni bisogna far seguire tecnica, concretezza e pianificazione pionieristica. Gli ostacoli che si inconrtrano quotidianamente, e non mi riferisco solo alla vicenda di Idice, sono legati da un lato alla difficoltà economica degli interlocutori privati, che messi a un angolo dalla crisi, non riescono spesso a proporre soluzioni innovative ma si ostinano a sostenere metodi e soluzioni vecchi a problemi nuovi“.

La conversione dalle tecniche tradizionali, l’uscire fuori dagli schemi classici è un’impresa ardua in particolare  dove si è cresciuti a “Pane e Cemento”. Soprattutto  tra i politici “Esiste una certa difficoltà nel far permeare il mondo politico di una nuova consapevolezza della rigenerazione urbana. E infine c’è tutta la difficoltà delle amministrazioni comunali che in molti casi hanno a bilancio delle pianificazioni urbanistiche irrealizzabili o desuete”. Una montagna di piani, progetti, colate di cemento che nonostante la crisi si fa fatica a fermare. Eppur si muove qualcosa: “Siamo in un momento di svolta, questa è l’occasione e questo il tempo di guardare avanti: la regione Emilia Romagna sta redigendo la nuova legge urbanistica che sostituirà la legge 20 del 2000. La città metropolitana di Bologna rivendica la propria facoltà di fare una pianificazione innovativa a saldo zero di consumo di suolo”.

Non sembrano solo intenti visto ma  la Conti ricorda che è necesssario “si tenga in considerazione l’assoluta necessità di prevedere da un lato sgravi fiscali per i Comuni che riducono le potenzialità edificatorie nei piani e dall’altra incentivi alle imprese che investono in rigenerazione urbana“. Non solo parole e come dimostra la “colata” di Idice i comuni se vogliono, molto possono fare. La Conti fa degli esempi concreti: “La nostra amministrazione ha deciso di alienare un sito inutilizzato dove risiedeva la stazione ecologica, offrendo la possibilità a chi avesse vinto il bando, di riqualificare e rigenerare l’area. Il risultato è che un edificio dismesso, una grande area inutilizzata sarà bonificata e decementificata e andrà ad ospitare una delle più importanti realtà italiane del biologico: Alce Nero“. Chiara la visione attiva perchè non ci si  può limitare al solo blocco dell’avanzata del cemento ma è fondamentale pensare un uso diverso e sostenibile del territorio. In questo esempio della Conti a favore dell’agricoltura biologica. Il classico pragmatismo emiliano che alle idee associa il fare.”Il nostro stile è quello: salvaguardiamo il terreno perchè vogliamo che vi siano coltivati prodotti sani, difendiamo l’ambiente dall’aggressione del cemento e dell’inquinamento perchè vogliamo che le città dove abitiamo siano più vivibili, più a dimensione umana, più circolari nella condivisione del benessere. Stessa finalità persegue il masterplan dell’edilizia scolastica: quello che faremo, grazie a un bando vinto dal Comune che si è aggiudicato un fondo di 2 milioni di euro, è riqualificare un grande plesso di scuole per farlo diventare un campus totalmente verde. Sarà un’eccellenza a livello regionale”.

Un altro fronte aperto che dilania la politica emiliana è il Passante Nord – un pezzo di autostrada che passa in diversi piccoli comuni bolognesi -  dove molti sindaci come la Conti si schierano contro l’impostazione dell’opera.  “Abbiamo aspettato il progetto preliminare di Autostrade e abbiamo capito che le criticità restavano troppe, per mitigare l’impatto dell’opera servivano altri 200-300 miloni, minimo. Soldi che non c’erano. Quindi il Passante era irrealizzabile e con coraggio si è riusciti a guardare in faccia alla realtà e a dire di no a un progetto che di fatto era stato superato dagli eventi. Ne abbiamo preso atto e abbiamo guardato avanti pensando ai nuovi bisogni della città metropolitana e a una nuova idea di sviluppo. Dopo quindici anni non era facile nè scontato, ma è meglio così, ne sono convinta”. E’  la Conti di battaglia, ma l’attenzione verso l’ambiente deve partire dal privato, dal quotidiano: “Io cerco di fare dei piccoli gesti quotidiani: prendo poco l’auto, i detersivi alla spina per non alimentare il consumo della plastica, faccio un uso attento dell’ernegia domestica. Compro biologico, anche se lo faccio più perchè apprezzo il gusto dei cibi sani che per una scelta etica”. E’ fondamentale prendere decisioni politiche, ma altrettanto dare l’esempio.

Gian Basilio Nieddu

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

aprile 19, 2018

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

laF, il canale satellitare del gruppo editoriale Feltrinelli (Sky 139) dedica all’Earth Day di domenica 22 aprile una speciale rassegna a tema “green”, che accompagnerà l’intero daytime di programmazione. Alle 10.55 il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, vincitore del Green Drop Award alla 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, esplora i concetti di immortalità e rigenerazione [...]

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

aprile 17, 2018

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

Al Politecnico di Torino arriva la settima edizione del Global Energy Prize Summit. Il 18 aprile scienziati di importanza mondiale, politici ed esperti del settore di otto nazioni si incontreranno all’Energy Center, dalle 9.30 alle 13.00, per discutere delle più urgenti questioni riguardanti energia e clima nella conferenza “Modelisation & simulation of energy mix in [...]

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

aprile 14, 2018

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

Vini biologici, biodinamici, artigianali, a Vinitaly 2018 – in programma dal 15 al 18 aprile – ogni espressione dell’enologia “ecologica” trova il suo spazio espositivo e commerciale. Anche quest’anno saranno due gli spazi speciali nel Padiglione 8 (quello più “green” del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati): VinitalyBio e Vivit – Vite Vignoioli Terroir. A [...]

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

aprile 10, 2018

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

Una mobilità a emissioni zero, capace di garantire qualità dell’aria e salute, controllo del cambiamento climatico e in grado di innescare meccanismi virtuosi di green economy. Infrastrutture efficienti e mezzi sicuri per cittadini liberi di muoversi, tutti, più di oggi, anche se sempre meno “proprietari” del mezzo. Non è uno scenario futuribile, ma il domani alle [...]

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

aprile 4, 2018

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

Morini Rent – il gruppo italiano fondato a Torino, che opera dal 1949 nel settore del noleggio di auto, veicoli commerciali e isotermici – arricchisce da oggi la propria offerta allargando la flotta di 2.600 mezzi con i Van Ɛ-Morini Full Electric. Morini Rent metterà dunque a disposizione dei propri clienti i Van Citroën Berlingo [...]

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

aprile 3, 2018

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili – l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti e quelle fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione nei settori del fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico – nei primi due mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e [...]

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

marzo 27, 2018

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

Il finanziamento e l’attuazione di progetti per la riqualificazione e il riuso sociale, ambientale e culturale di circa 450 stazioni abbandonate e delle linee ferroviarie dismesse del network di Rete Ferroviaria Italiana. Questi i temi del Protocollo d’intesa firmato ieri a Milano da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e da [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende