Home » Rubriche »Very Important Planet » La TV trema con “Scala Mercalli”. Il climatologo più noto d’Italia alla vigilia del debutto:

La TV trema con “Scala Mercalli”. Il climatologo più noto d’Italia alla vigilia del debutto

febbraio 27, 2015 Rubriche, Very Important Planet

Per la prima volta sulla RAI una trasmissione sarà dedicata solo alle grandi emergenze ambientali del nostro tempo, in modo divulgativo e approfondito, offrendo la descrizione del problema ma suggerendo anche qualche soluzione. Luca Mercalli, climatologo, divulgatore scientifico e presidente della Società Meteorologica Italiana, è pronto per il debutto domani sera, 28 febbraio, alle 21,30, del suo nuovo programma “Scala Mercalli”, su RAI Tre. Sei puntate di due ore ciascuna per approfondire le grandi emergenze ecologiche del Pianeta e offrire ai telespettatori un’occasione di approfondimento di molti concetti che spesso i media generalisti non si fermano a spiegare. La collocazione in palinsesto ha richiesto un lavoro complesso per trovare il giusto equilibrio tra ritmo e approfondimento, senza sconfinare nei tecnicismi. La puntata di domani sera sarà dedicata al clima e alla disponibilità di risorse sulla terra. Primi ospiti in studio Ugo Bardi, docente di Chimica all’Università di Firenze, esperto in esaurimento delle risorse e Tim Jackson, professore di Economia sostenibile, all’università di Surrey, in Inghilterra.

D) Mercalli, come è nato il suo programma? Ho letto che aveva questa idea da anni…

R) Parlando più volte con i dirigenti RAI, avevo proposto un programma di approfondimento sulle questioni ambientali. Sono molto soddisfatto che qualcuno abbia raccolto questa idea: sono stato contattato a luglio e per me è stata una grande sorpresa vedere questo interesse da parte di RAI Tre. Il fatto però di averci pensato a lungo mi ha permesso di iniziare a lavorare già con delle idee mature in testa, tanto che in pochi mesi siamo riusciti a realizzare il programma. Anche i documentari sono stati girati tutti ad hoc e prodotti dalla RAI in poco tempo, a partire da settembre.

D) Nelle sei puntate parlerà di cambiamenti climatici, eventi estremi, sovrasfruttamento degli oceani e delle foreste, inquinamento, rifiuti, cementificazione. Ci sono temi che hanno richiesto uno sforzo divulgativo maggiore?

R) No, sono tutti problemi gravi che hanno richiesto uno sforzo di divulgazione, tenendo presente anche le necessità del mezzo televisivo. E’ vero che in passato la divulgazione non è stata fatta abbastanza e abbastanza bene, ma oggi ci sono tutte le competenze di comunicazione scientifica per farla in modo ottimale. Inoltre, la collocazione dell’orario è importante. La prima serata del sabato è una posizione che dà grandi possibilità di audience: per questo però, bisogna pagare un po’ il prezzo del linguaggio televisivo. Abbiamo riflettuto molto sul livello di approfondimento fino al quale potevamo spingerci. Su due ore di trasmissione, almeno una sarà composta da documentari, che serviranno a dare ritmo. Il resto sarà composta da interviste a esperti, e parti di cucitura.

D) Rispetto all’approccio che utilizzano di solito i media quando parlano di cambiamenti climatici, lei ha scelto di raccontare non solo i problemi, ma anche le possibili soluzioni – come facciamo anche noi di Greenews.info…

R) Sì, ne ho poi parlato con il gruppo di lavoro e abbiamo deciso di adottare questo approccio come linea definitiva. È giusto non limitarsi alla descrizione dei problemi, ma offrire anche delle soluzioni: nei documentari racconteremo in diversi casi esperienze positive già in atto in alcune parti del mondo; in altri casi daremo idee e visioni per un futuro più sostenibile. Vorrei anche portare la mia testimonianza, in qualità di persona che da venti anni fa divulgazione con questi temi, ma che si è anche sporcata le mani: vivo in una casa con pannelli solari ed efficiente dal punto di vista energetico, coltivo il mio orto e mi muovo con un’auto elettrica. Molte delle cose di cui parlo nel programma le pratico in prima persona, e questo penso che renda quello che dico ancora più credibile.

D) Pensa che i cittadini siano pronti per una trasmissione di questo tipo? L’impressione è che ci sia una nicchia di persone più avanti dei media e poi una grande fetta di popolazione completamente disorientata su questi temi…

R) Sì, questo è assolutamente vero. Penso ci sia una fascia molto ampia della popolazione che desidera approfondire questi temi e molto spesso già coinvolta. È un fiume carsico a cui di solito si da poca voce, in molti casi anche deriso: il nostro presidente del Consiglio li chiama i “comitatini”. Eppure in questi comitatini vedo una grande consapevolezza delle grandi questioni ecologiche aperte…

D) Il programma è stato registrato nel centro multimediale della FAO di Roma. Perché questa scelta?

R) La FAO è l’unica agenzia ONU con sede in Italia la cui attività ha un’attinenza diretta con i temi che trattiamo. Da subito ci sono stati dei contatti per capire se c’erano delle possibilità di collaborazione, e alla fine ci hanno addirittura proposto di allestire lo studio nel loro centro multimediale. Nel nostro programma parleremo anche di modelli alimentari sostenibili, con una puntata curata dalla stessa FAO.

D) Quest’anno a dicembre si terrà la Conferenza delle parti di Parigi sui cambiamenti climatici. La vostra trasmissione servirà anche a rendere i cittadini più consapevoli in vista di questo appuntamento cruciale?

R) È molto bello che il programma parta nello stesso anno della COP di Parigi. Tra l’altro sono in contatto con l’Ambasciata di Francia in Italia, che mi ha chiamato per cercare di favorire anche in Italia la consapevolezza dell’importanza delle questioni legate al clima.

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

dicembre 5, 2016

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

Il tempo è scaduto, le isole rischiano di sparire a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Le istituzioni a livello internazionale dovrebbero prenderne atto e agire velocemente per contrastare il fenomeno e supportare l’innovazione tecnologica nelle isole. È l’appello che arriva dalle istituzioni e popolazioni delle isole che oggi sono in prima linea ad affrontare, [...]

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

dicembre 5, 2016

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

Immaginate una nazione di medie dimensioni, come l’Ungheria, il Portogallo o la Repubblica Ceca. Ora immaginate l’intera area di quella nazione ricoperta da cemento e asfalto: è grossomodo la superficie di suoli agricoli che negli ultimi 50 anni è stata “consumata” da insediamenti e infrastrutture nei 28 paesi dell’Unione Europea. Il suolo continua ad essere [...]

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende