Home » Rubriche »Very Important Planet » Tra teatro e agricoltura domestica. L’impegno ambientale di Laura Curino:

Tra teatro e agricoltura domestica. L’impegno ambientale di Laura Curino

novembre 11, 2011 Rubriche, Very Important Planet

Il suo hobby? L’agricoltura domestica. Coltiva e cura piante e fiori sul balcone o nel piccolo appezzamento di terra del giardino di condominio. “Mi avete colto di sorpresa mentre stavo piantando bulbi, di tulipani, giunchiglie e scille”, dice. L’insolita “contadina” in versione metropolitana è Laura Curino, una delle più celebri attrici italiane del teatro di narrazione, presto al debutto al Gobetti di Torino con uno spettacolo dedicato alla tragedia dell’Eternit di Casale, dal titolo “Malapolvere. Veleni e antidoti per l’invisibile” (debutto il 31 gennaio 2012, nella stagione del Teatro Stabile).

D) E’ strano immaginarla in panni bucolici, per una volta giù dal palco, che calca da oltre 30 anni...

R) Io pianto continuamente e adoro vedere le cose crescere. Sul mio balcone custodisco gelosamente una fioritura di crisantemi che, lo confesso, m’invidiano un po’ dagli altri terrazzi. E anche melograni. Qualche tempo fa avevo provato con i pomodori. Mia suocera dice sempre: prima o poi questo terrazzino casca!

D) Lei vive a Settimo, alla periferia, qualcuno dice un po’ grigia, di Torino. Come si trova?

R) Non potrei chiedere di meglio. Abbiamo avuto delle amministrazioni fantastiche negli ultimi anni. Non è vero che è una città grigia. E’ al contrario piena di vita e di cultura: sono nate da noi la Biblioteca più informatica d’Italia, un Ecomuseo, la Casa della Musica, condomini di accoglienza per i nomadi. Ci sto benissimo. Non ho la macchina e mi sposto solo coi i mezzi pubblici. Cammino parecchio, occasione per evitare la palestra e tenersi in forma”.

D) Se dovesse trasferirsi, qual è per lei la città che offre la migliore qualità della vita?

R) Sarà banale e campanilistico dirlo, ma non mento se faccio il nome di Torino. Sì, io fossi in me e vivessi altrove, mi trasferirei a Torino.

D) Perché? Nelle classifiche sulla qualità dell’aria solitamente non si piazza bene…

R) Milano è eccessiva. A Roma andrei, ma dovrei rassegnarmi a poter fare una sola cosa al giorno, perché è una città immensa e caotica, impossibile riuscire ad organizzarsi decentemente. La provincia è troppo piccola e alla lunga mi stritola. Prendiamo Parma: bella, ma soffocante, troppo mignon. Sento la necessità della metropoli intorno a me e del suo fervore. Torino mi dà la sensazione di guardare lontano, di avere un grande respiro, per questo mi convince in pieno.

D) Nei suoi molti viaggi a caccia di storie, però, spesso si è soffermata in provincia. Pensiamo a Ivrea, città di Adriano Olivetti. Perché portare in scena, a distanza di 20 anni, la vicenda Olivetti?

R) E’ stato un capitano d’azienda, allora ai vertici mondiali, capace di fare una cosa unica: coniugare persone, territorio, ambiente, fabbrica in una realtà sola. Io sono figlia della Fiat, ma avrei voluto che mio padre lavorasse nell’azienda di Olivetti. E’ stato un manager illuminato, sostenitore di un’industria dal volto umano, di un’economia fonte di progresso anche sociale e intellettuale.

D) E attento anche ai problemi della sostenibilità ambientale, in tempi pionieristici…

R) Ha scritto lui il primo piano regolatore mai esistito in Italia. Ivrea all’apoca faceva ancora parte della Val d’Aosta. E se certi territori di quella zona non sono scempiati, lo si deve alla lungimiranza di chi ha pensato che si potevano conciliare mani e spirito, economia e arte, e ha creduto che bisognasse stare in guardia, già allora, sulla natura non infinita delle risorse naturali.

D) Il suo prossimo progetto invece sarà sui disastri dell’Eternit, a Casale. Un altro racconto di fabbrica, ma questa volta “malafabbrica”.

R) Parte della mia famiglia proviene da quei territori vivissimi, allegri, positivi e gioiosi, che sono stati segnati mortalmente da un disastro industriale. E per paradosso, le famiglie delle vittime dell’amianto, ci hanno protetti tutti, con il loro flagello. Hanno costruito come uno scudo intorno a noi, perché hanno avuto la lucidità e l’energia, tra tanta rabbia, di mettere la loro tragedia a disposizione di tutti.

D) Lo spettacolo sarà su questo?

R) Sì, e se dovessi riuscire a convincere anche solo una persona a rinunciare alle vacanze per togliere le fibre di amianto dalla tettoia di casa - tremende, 1.300 volte più piccole di un capello - già avrò fatto la mia parte. Le famiglie di Casale ci proteggono tutti, senza delega. Hanno compreso che cos’è la responsabilità individuale.

D) Come raccontare tutto questo con il linguaggio del teatro?

R) Sto cercando il modo formale per portare sul palco quest’idea, queste emozioni. Perché ho capito che la gente tende a rimuovere i problemi dedicati alla salute, preferisce non pensarci. Il titolo dello spettacolo infatti denuncia, ma vuole anche portare un “consolo”, come si dice al Sud: creare un momento poetico e catartico, in cui, oltre ai veleni si comincino a creare anche gli antidoti affinché disgrazie legate all’amianto scompaiano per sempre.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

aprile 28, 2017

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

Di recente il Parlamento Europeo ha annunciato di aver raggiunto un accordo su un nuovo tipo di etichetta energetica per gli elettrodomestici con l’obiettivo di creare un sistema che sia realmente “2.0″. L’intenzione è fare in modo che, grazie alla presenza di QR code e link, entro la fine del 2019 ogni etichetta rimandi ad [...]

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende