Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » “L’estate in cui Stava ci venne a cercare”. 30 anni dopo la strage:

“L’estate in cui Stava ci venne a cercare”. 30 anni dopo la strage

agosto 4, 2015 Racconti d'Ambiente, Rubriche

In macchina col padre nel tragitto di ritorno dalla stazione di Bolzano, Anna, studentessa fuori sede a Bologna, finisce per caso e del tutto inconsapevolmente nella località dove, fino al luglio del 1985, si trovavano i bacini di decantazione della Valle di Stava. Spinta dalla curiosità, Anna inizia un viaggio nella memoria di una delle più gravi tragedie che abbiano colpito il Trentino in epoca moderna. Divisa tra il lavoro estivo da cameriera e le interminabili nottate con gli amici di sempre, Anna non perde occasione per cercare di capire cosa sia successo in quegli anni, scoprendo inevitabilmente ferite mai rimarginate e faticosi ricordi.”L’estate in cui stava ci venne a cercare“, edito da Round Robin Editrice è una graphic novel di Silvia Pallaver che parla di questo drammatico episodio attraverso gli occhi di chi l’ha vissuto e le immagini di chi, troppo giovane all’epoca dei fatti, cerca di dare forma ai frammenti di discorsi sentiti durante l’infanzia. Per la rubrica Racconti D’Ambiente pubblichiamo l’introduzione di Luca Mich e la prefazione di Graziano Lucchi.

Introduzione_Dicono che siamo i figli di mezzo della storia, quelli che non hanno una collocazione propriamente detta se non quella di essere a metà tra una generazione segnata da cambiamenti traumatici e generativi (guerre, tragedie, eventi di rottura, ideologie) e quella che, vuoi per la morte dei supporti, vuoi per la scomparsa di simulacri fisici contenitori di memoria (umani e non), potrà finalmente liberarsi dei legami forti, delle colpe dei padri, dei comportamenti derivativi. Noi, gli allora ragazzi protagonisti di questo racconto per immagini, siamo quella generazione, quella che Stava l’ha vissuta tramite racconti, ma anche tramite le paure reali di quei giorni, dei quali i più vecchi tra noi, hanno addirittura più di una percezione.

E sì, in qualche modo quello che è successo quel luglio 1985 ha avuto strascichi importanti anche su di noi, sui rapporti che abbiamo vissuto con molte persone della Valle, su ciò che ci siamo raccontati, su ciò da cui ci siamo allontanati e su ciò che siamo stati. È quello che Elia e Silvia hanno saputo raccontare in un’opera inestimabile: è quel vuoto inafferrabile di mancato vissuto e, di contro, il vissuto di quel vuoto, che ci ha segnati tutti. Il motivo per cui quella generazione di mezzo, rimane ancorata alla precedente in modo così forte e sentito, attraverso il recupero della memoria, attraverso la ricerca di ciò che è sopravvissuto di quei giorni. Guerrieri ConGeniUguali ci chiamavamo, geni contenenti lo stimolo di recuperare e raccontare. E questo racconto, beh, è il racconto di tutti noi.

Prefazione_Il 19 luglio 1985 è crollata una discarica di miniera costituita da due bacini realizzati per la decantazione e lo stoccaggio dei fanghi sterili residuati dalla lavorazione della fluorite mediante flottazione. I bacini di Prestavèl furono costruiti e gestiti male e non furono mai sottoposti a controlli da parte degli Uffici pubblici cui compete l’obbligo del controllo a garanzia della sicurezza delle lavorazioni minerarie e dei terzi. In oltre 20 anni costruttori, gestori e controllori si comportarono senza avere alcuna coscienza delle proprie personali responsabilità. I bacini di decantazione di Prestavèl sono crollati, malgrado dieci anni prima del crollo un tecnico della società mineraria incaricato di verificarne la stabilità abbia quasi affermato nella sua relazione: “strano che non siano già crollati”. Il “miope risparmio”, la noncuranza, la superficialità, l’incuria, la mancata coscienza delle proprie personali responsabilità: sono queste le cause vere della catastrofe di Stava. L’insegnamento che si deve trarre da questa vicenda deve servire per evitare che si ripetano eventi simili, tragici, dolorosi, inutili, prevedibili ed evitabili. In occasione dell’udienza al Palazzo del Quirinale il 22 settembre 1999 l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi accolse i promotori della Fondazione Stava 1985 con queste parole: “È importante mantenere viva la memoria di quanto è accaduto a Stava nel 1985 ed avete fatto bene a costituire la Fondazione Stava 1985, che si pone come compito la memoria, ma in senso attivo, per far sì che venga stimolato il richiamo alla responsabilità di ciascuno di noi”. Perché queste disgrazie, questo dramma che Stava ha vissuto e gli altri, dipendono essenzialmente dalla superficialità di coloro che hanno responsabilità.

Questa graphic novel è anch’essa strumento di “memoria attiva” che propone un originale punto di vista sulla vicenda senza volere esprimere giudizi o trarre conclusioni. Anzi, può stimolare il lettore a volerne sapere di più, ad approfondire genesi, cause e responsabilità della catastrofe della val di Stava, a conoscere le problematiche legate alla gestione dei rifiuti minerari, ad affrontare i temi dell’etica professionale, della responsabilità civile e d’impresa, della tutela dell’ambiente e del corretto utilizzo del territorio.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

ottobre 19, 2017

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

Il 27 ottobre a Venezia inaugurerà Climate 04 – Sea Level Rise, progetto d’arte pubblica sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e l’innalzamento del livello del mare in Laguna, che trae ispirazione dai recenti studi sull’innalzamento del livello medio del mare, le onde estreme, e il ruolo delle piante costiere e di barena per l’ecosistema lagunare. L’iniziativa prevede [...]

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

ottobre 18, 2017

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

Un incremento dell’immesso al consumo dei prodotti pari a circa 1.330.000 tonnellate (rispetto alle 875.000 tonnellate di AEE – apparecchiature elettriche ed elettroniche – domestiche e professionali immesse nel sistema attuale) oltre a un aumento del numero di produttori coinvolti nel sistema RAEE, tra i 6.000 e i 9.000 in più (rispetto agli attuali 6.000/7.000 mila): sono [...]

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

ottobre 17, 2017

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

Dopo quasi tre anni di lavoro di sensibilizzazione, promozione, cultura e networking, il CNFFP – Coordinamento Nazionale Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio annuncia l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del cosiddetto “Bonus Verde”, ovvero la nuova detrazione fiscale del 36% per la cura del verde privato. Annunciato ieri dal Ministro delle Politiche Agricole, [...]

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

ottobre 16, 2017

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

È Hyundai IONIQ la vincitrice del titolo “Green Gold Award 2018”, assegnato dall’Unione Italiana Giornalisti Automotive (UIGA) martedì scorso a Frascati (Roma). Il premio rappresenta un importante riconoscimento alla triplice tecnologia sviluppata da Hyundai sulla gamma IONIQ, prima auto di serie al mondo disponibile in versione Hybrid, Electric oppure Plug-in Hybrid. IONIQ avvicina così le [...]

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

ottobre 13, 2017

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

Nasce a Milano MiMoto, il primo ed unico servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile della città. Un’idea semplice che unisce in sé rispetto per l’ambiente, Made in Italy, sicurezza stradale, condivisione ed efficienza. MiMoto oltre a essere una start up innovativa, è un servizio che ha l’obiettivo primario di offrire ai propri clienti finali [...]

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

ottobre 13, 2017

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

Sbarca in Italia Copernicus, il programma di osservazione della Terra sviluppato dalla Commissione Europea. C3S – Copernicus Climate Change Service è costituito da un insieme complesso di dati provenienti da più fonti (satelliti di osservazione, stazioni di terra, sensori in mare e aerei) che possono fornire informazioni affidabili e aggiornate su ambiente e sicurezza, aiutando a [...]

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

ottobre 12, 2017

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

Il 14 ottobre 2017 si celebrerà la prima Giornata mondiale dell’Educazione Ambientale, a 40 anni dalla Conferenza ONU di Tbilisi (capitale della Georgia), in cui si svolse – il 14 ottobre del 1977 – la Conferenza intergovernativa delle Nazioni Unite sull’educazione ambientale, organizzata da UNESCO e UNEP, che si concluse il 26 ottobre con una Dichiarazione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende