Home » Bollettino Europa »Rubriche » L’Europa in soccorso dell’Artico, termometro del Pianeta. Ma la Cina rema contro:

L’Europa in soccorso dell’Artico, termometro del Pianeta. Ma la Cina rema contro

maggio 2, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

L’Artico è una delle regioni della terra più colpita dal cambiamento climatico. Per rispondere alle sfide che la contemporaneità pone a questa zona la Commissione Europea e l’Alta rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Federica Mogherini, hanno elaborato un piano strategico integrato.

Partiamo dalla geografia. La regione artica, con i suoi quattro milioni di abitanti, copre il Mar Glaciale Artico centrale, i suoi mari regionali come il Mare di Barents, i Mari di Kara e dei Ciukci, ma anche i territori di Danimarca, Finlandia e Svezia (tre Stati UE); Islanda e Norvegia (che fanno parte dello Spazio Economico Europeo); Federazione Russa, Stati Uniti e Canada.

Si tratta di una regione importantissima. In una nota la Commissione europea fa notare che, negli ultimi anni, il suo ruolo per quanto riguarda i cambiamenti climatici ha assunto una dimensione centrale, con conseguenze di vasta portata in quanto la regione funge da regolatore del clima della Terra, e quindi anche dei modelli climatici europei. Negli ultimi decenni, il riscaldamento dell’Artico è avvenuto a una velocità quasi doppia rispetto alla media mondiale. Gli scienziati hanno, inoltre, rilevato che anche la regione artica contribuisce significativamente al cambiamento climatico, attraverso il graduale rilascio di gas metano dovuto al suo riscaldamento.

Già nel 2014 il Consiglio e il Parlamento Europeo avevano invitato la Commissione e l’Alta Rappresentante a “elaborare un quadro più coerente per i programmi di finanziamento e intervento dell’UE nella regione artica”. La nuova politica integrata dell’UE per l’Artico deriva da questa richiesta e, si legge nei documenti, “intende rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Unione Europea nella regione, basandosi su una serie di attività e decisioni esistenti che hanno già avuto effetti su di essa, avendo fatto seguito alla comunicazione strategica del 2008 nonché a un aggiornamento e a una panoramica delle attività nel 2012”.

Ma al di là del linguaggio formale, cosa prevede la nuova “strategia” in concreto? Il documento dovrebbe orientare l’azione dell’UE nella regione per quanto riguarda 39 interventi incentrati su: cambiamenti climatici, protezione dell’ambiente, sviluppo sostenibile e cooperazione internazionale. Un ruolo particolarmente importante è ricoperto da ricerca, scienza e innovazione, che si rifletteranno in tutti i settori di attività. Alla base c’è la vigente legislazione dell’UE, che comprende l’impegno a ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Infine viene esplicitata la necessità di integrare le politiche degli Stati membri già attive, come quelle di Italia, Gran Bretagna, Danimarca, Finlandia, Germania, Polonia e Svezia, che hanno già quadri normativi (nel 2016 anche Olanda, Francia e Spagna pubblicheranno le loro linee guida sulle questioni artiche).

Le azioni strategiche proposte dovranno ora essere discusse con gli Stati Membri in sede di Consiglio e Parlamento Europeo.

Dallo scioglimento dei ghiacci, è bene ricordarlo, c’è però anche chi trae vantaggi. È il caso della Cina. Che, nell’inedita apertura della rotta artica vede una potenziale implementazione dei suoi scambi commerciali con l’Occidente. Il cambiamento climatico sta infatti creando una nuova rotta a Nord Ovest, che garantisce un risparmio significativo nel costo del trasporto navale. Quando dovesse essere comunemente utilizzata, questa tratta cambierà il trasporto marittimo globale e avrà una profonda influenza su ambiti legati al commercio, all’economia, al flusso di capitali internazionali e allo sfruttamento delle risorse. Si fa quindi sempre più chiara la persistenza degli interessi cinesi sulla regione artica. La Cina è, infatti, diventata recentemente uno dei principali investitori minerari in Groenlandia e ha anche raggiunto un accordo di libero scambio con l’Islanda. La partita rischia dunque di essere particolarmente difficile.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende