Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Liberi e biologici: in Calabria la piccola rivoluzione del bergamotto:

Liberi e biologici: in Calabria la piccola rivoluzione del bergamotto

luglio 22, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Nella canicola estiva, fermo in una radura del suo bergamotteto, Ugo Sergi tace un attimo. Butta lo sguardo tra gli alberi e ricorda quando da giovane studente, ospite di una famiglia danese, il profumo di bergamotto si sprigionò da una tazza di tè. “Lì conobbi l’Earl Grey. Il bergamotto utilizzato per aromatizzare il tè veniva dalla mia terra, anche se sulla confezione si dichiarava che arrivava dall’India”. Da allora sono passati anni: Sergi, erede di una famiglia di coltivatori di bergamotto e produttori di olio essenziale dell’agrume, è diventato avvocato, ha lavorato lontano dalla sua Calabria, ma poi venti anni fa è tornato, ha convertito l’azienda agricola (che si chiama appunto “Il Bergamotto“) al biologico e, cosa ancora più importante, con altri produttori certificati è riuscito a rompere una situazione di monopolio fino a quel momento accettata.

Siamo in provincia di Reggio Calabria, ad Amendolea, sulla fiumara omonima, nell’area di cultura grecanica. L’azienda di Sergi si trova a metà strada di quella lingua di terra lunga 100 chilometri che va da Villa San Giovanni a Monasterace, nella Locride, l’unica area del pianeta dove cresce questo agrume. “Qui si concentra il 95% della produzione mondiale di bergamotto. L’altro 5% è coperto dalla Costa d’Avorio, dove i francesi sono riusciti a farlo attecchire, anche se il prodotto ha una qualità molto più bassa rispetto a quello calabro. Il bergamotto è un agrume unico al mondo, che avrebbe potuto rendere quest’area ricchissima”, riflette Sergi.

La sua storia è particolare e ancora piena di aspetti non del tutto chiariti: “Non se ne conosce neanche l’origine botanica: fa parte della famiglia Citrus, ma non si capisce perché abbia scelto esclusivamente questo pezzo di costa ionica per crescere; dal seme nasce l’arancio amaro, di cui probabilmente è una mutazione. Per ottenere il bergamotto bisogna innestarlo su un albero di arancio amaro”. Se molto riamane ancora da scoprire, di questo agrume rotondo e dal profumo intenso si conoscono le numerose proprietà: “Le prime notizie risalgono al 1600, quando veniva usato in medicina come antisettico. Nel XVIII secolo un monaco italiano in Germania inventa l’acqua di Colonia, e da lì anche i profumieri iniziano a utilizzare il bergamotto, di cui poi si scoprono anche le qualità fissative, che permettono di amalgamare le fragranze e di conservarle. Poi, all’inizio del 1900, con la nascita dell’Earl Grey, il bergamotto trova impiego anche nell’industria del té”.

Tra il 1800 e il 1900, nella punta calabrese si piantano bergamotteti e l’economia è florida: “Nel 1956, il mio nonno in un solo anno guadagnò 16 milioni di lire dalla vendita dell’olio essenziale, chi produceva bergamotto allora viveva bene”. Di lì a pochi anni però, con il rapido sviluppo dell’industria chimica e l’arrivo sul mercato di fragranze di sintesi a poco prezzo, l’industria del bergamotto crolla. “In due anni non si riescono neanche più a coprire le spese. La crisi va avanti per tre decenni, fino agli anni Novanta, quando si ricomincia pian piano a valorizzare  l’essenza naturale”. Se Ugo Sergi è un “Campione d’Italia” per aver creato un’alternativa a un sistema puntando su qualità, sostenibilità ambientale e giusto compenso per gli agricoltori, il padre e molti altri coltivatori della zona lo sono stati per aver resistito anni, senza mai mollare.

Mio padre si è ostinato a coltivare il bergamotto senza ricavarne nulla. Aveva cercato un altro lavoro per prendere i soldi e abbuttarli nell’azienda agricola. Per risparmiare, aveva perso anche il vizio del fumo”. Allo stesso tempo, il padre obbliga Ugo ad andare via dalla sua terra. “Quando mio padre è morto, facevo l’avvocato, ma non mi piaceva. Così sono tornato e ho preso in mano l’azienda. È stato allora che ho capito perché mio padre e altri non avevano mai mollato: un po’ per la testa dura e la speranza di un ritorno dell’età dell’oro, ma soprattutto perché la fragranza di bergamotto, come si è scoperto una ventina di anni fa, predispone in modo positivo alla vita e dà benessere. Solo così posso spiegarmi una capacità di resistere durata trent’anni”.

Per l’azienda di Sergi la svolta è arrivata nel 1996, quando attraverso una giornalista francese entra per caso in contatto con l’azienda britannica The Body Shop. “Un giorno, l’amministratrice è piombata qui con i suoi collaboratori, e da quel primo incontro è nato un rapporto duraturo. Grazie a loro sono entrato sul mercato in modo autonomo”.  È il primo passo per la nascita di Assobioberg, un consorzio di produttori biologici di olio essenziale, partito con tre soci e oggi arrivato a coinvolgere 18 produttori. “Qui per decenni ha comandato una sola azienda che ha creato un monopsonio, ossia una situazione di doppio imbuto, come unico tramite tra le piccole imprese di produzione e il mercato. Il nostro gruppo è riuscito a rompere questa logica. Per un’area come la nostra, afflitta da criminalità organizzata e mancanza di lavoro, è una rivoluzione”. Certo, non è stato semplice – “da allora subiamo controlli a tappeto” -, ma oggi Assobioberg commercializza più di 5.500 litri di olio essenziale biologico di bergamotto all’anno, e ha clienti in tutto il mondo, da Seattle a Tokio, passando per Corea del Sud, Australia, Cina, India. “Vendiamo soprattutto ad aziende cosmetiche, ma anche al settore del tè”. Da quella tazza di té in Danimarca, Ugo Sergi ne ha fatta di strada.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Osservatorio Nimby Forum: anche energie rinnovabili e gestione rifiuti tra i progetti contestati

novembre 23, 2017

Osservatorio Nimby Forum: anche energie rinnovabili e gestione rifiuti tra i progetti contestati

Energia e rifiuti: è questo il fulcro delle contestazioni secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Media Permanente Nimby Forum, il database nazionale che dal 2004 monitora in maniera puntuale la situazione delle opposizioni contro opere di “pubblica utilità” e insediamenti industriali in costruzione o ancora in progetto. Presentata il 21 novembre a Roma, la nuova edizione dell’Osservatorio [...]

Comuni Ricicloni all’EcoForum del Piemonte: Barone Canavese primo classificato

novembre 23, 2017

Comuni Ricicloni all’EcoForum del Piemonte: Barone Canavese primo classificato

Una transizione completa a un’economia circolare in Europa potrebbe generare risparmi per circa 2.000 miliardi di euro entro il 2030; un aumento del 7% del PIL dell’UE, con un aumento dell’11% del potere d’acquisto delle famiglie e 3 milioni di nuovi posti di lavoro. Sono i dati da cui è partito ieri il primo EcoForum per [...]

Nuovo regolamento europeo sul biologico: le critiche di CCPB e EOCC

novembre 23, 2017

Nuovo regolamento europeo sul biologico: le critiche di CCPB e EOCC

L’organismo di certificazione italiano CCPB, in merito al nuovo Regolamento Europeo sul Biologico – a cui ieri la Commissione Agricoltura del Parlamento UE ha dato approvazione definitiva – ha comunicato di condividere la posizione critica di EOCC (The European Organic Certifiers Council), associazione che raggruppa i principali organismi di certificazione europei. Secondo EOCC i punti critici [...]

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

novembre 20, 2017

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia, lancia Ri-capsula, una capsula per caffè riutilizzabile, grazie ad una tecnologia innovativa, proposta in esclusiva da Altromercato sul mercato italiano, che accoppia alluminio e tappo in silicone alimentare. Ricaricabile fino a 250 volte e personalizzabile con il macinato Altromercato che si desidera, Ri-Capsula è compatibile con le macchine per [...]

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende