Home » Rubriche »Very Important Planet » “L’Industriale”: la disperazione di un imprenditore del fotovoltaico nel film di Montaldo:

“L’Industriale”: la disperazione di un imprenditore del fotovoltaico nel film di Montaldo

gennaio 20, 2012 Rubriche, Very Important Planet

Il vecchio leone del cinema italiano crede ancora nella denuncia. Giuliano Montaldo, 82 anni tra meno di un mese e la lucidità di sempre, è ancora capace di affondare il termometro nella società, nel cuore del Paese. Instancabile, il regista genovese è nelle sale con il nuovo film, L’industriale. Pellicola che coglie in pieno le difficoltà del nostro tempo e della crisi: è il declino di un imprenditore di mezzetà, in grossi guai finanziari, che non riesce più a mandare avanti la sua azienda di pannelli fotovoltaici.

D) Maestro, quando ha pensato a questo film sui disastri umani della crisi?

R) Verso la fine del 2010 chiunque di noi si rendeva conto, attraversando certe zone d’Italia, che eravamo di fronte a una bolla che stava per scoppiare violentemente, con un portato di conseguenze sociali e private. Fabbriche occupate, dismesse, piazzali vuoti di grandi industrie metalmeccaniche davano infinita tristezza. Certo, non avremmo mai immaginato di assistere a un tale, spaventoso tsunami, tutti noi siamo rimasti folgorati.

D) Crede che questo momento di difficoltà del Paese sia peggiore di quelli vissuti in passato?

R) Nella mia lunga vita ho assistito a crisi economiche diverse. Parlo di quando ancora c’era la lira, i governi facevano qualche ritocco al carburante, al costo dei pedaggi e delle sigarette, e nulla più. Ora, con l’Europa e l’euro, gli stati si danno furbescamente la colpa del disastro l’un l’altro. Quella sederona della Merkel a quel dinoccolato di Sarkozy, alla Grecia o a noi, ad esempio. E intanto il cerino brucia le vite e brucia il Paese.

D) Vedere e denunciare la crisi è il primo passo. Ma poi, che fare?

R) Dobbiamo ritornare a essere molto miti. Nessuno può dirsi al salvo dal gorgo. Da qui prende l’avvio la storia del mio film. Da un uomo che eredita l’azienda da un padre lavoratore, diventa un leader proclamato dai compagni di lavoro, ha un rapporto accorato con i suoi dipendenti, ma di fronte al fallimento economico, ai debiti, all’incapacità di pagare i dipendenti, sprofonda nella disperazione. E’ durissima dire “non ce l’ho fatta”.

D) Anche perché, oltre all’imprenditore sono centinaia le famiglie che perdono il lavoro…

R) E’ un’umiliazione, una sconfitta cocente. Come si fa a tornare a casa dicendo “mi hanno licenziato, da adesso in poi abbiamo il problema di come sopravvivere”? Se una volta quello del lavoro era un dramma di classe, ora è tutto interiore, la disperazione mangia l’anima. Non c’è dubbio che ci siamo fatti travolgere dal consumismo sfrenato. Quando ero giovane, parliamo del secondo dopoguerra, mio papà non cambiava il telefono tutte le settimane, lo zainetto, le scarpe erano sempre quelle. E poi, un tempo c’era più amicizia e fratellanza di quella che c’è oggi, mentre ognuno pensa a sé e a remare sulla propria zattera. Siamo di fronte a un delirio imbecille, che ci ha portato ad essere vittime sacrificali di una macchina stritolante: il desiderio sfrenato non sempre può essere appagato, ma chi non può farlo soffre.

D) Ci spiega la scelta dell’azienda di fotovoltaico per il film?

R) Quello dell’ambiente è uno dei problemi cruciali del nostro mondo. Dobbiamo convertire le nostre economie se vogliamo avere un futuro. A furia di tirare fuori il petrolio dal sottosuolo, prima o poi esce uno gnomo tutto bruciato che dice “adesso basta”! Il Padre Eterno sarà ben stufo di noi e di girare con la mascherina perché non lo facciamo respirare, non crede?

D) Lei vive a Roma. Come si sta, quanto a inquinamento?

R) La Capitale è una città con due capitali. Sembra un paradosso, ma è così: ci sono i turisti e i pellegrini e quelli che si incazzano e vengono a fare le manifestazioni. C’è la città che vive la sua dimensione urbana e c’è tutto l’apparato dello Stato, qualche volta mandato agli Inferi, qualche volta sugli altari. A questo proposito, mi auguro che Monti e i suoi ministri vadano a vedere il mio film, come piccola testimonianza di quel che è il Paese reale. Roma sta tornando a essere una metropoli alterata dalla malavita, soprattutto nei quartieri periferici incomincia a sentirsi puzza di violenza dovuta alla crisi. L’altro giorno ho visto per strada un signore con il vestito di un sarto e un cappello Borsalino in testa, che chiedeva l’elemosina. Non le sembrano segnali?

D) Se fosse Ministro della Repubblica per un giorno, che cosa farebbe per andare incontro a queste situazioni di crescente disagio?

R) Vorrei essere Ministro dell’Infanzia, per pregare tutte le mamme di non portare i loro figlioletti in giro, nel traffico. Nessuno dice mai che le carrozzine sono giusto all’altezza dei tubi di scappamento. I piccoli non hanno ancora possibilità di scelta, per la loro salute non si può sottoporli a ciò.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende