Home » Campioni d'Italia »Rubriche » LOWaste: Ferrara capitale italiana dell’economia circolare:

LOWaste: Ferrara capitale italiana dell’economia circolare

giugno 4, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

Ogni anno, l’ospedale di Ferrara produceva 90 tonnellate di rifiuto tessile: teli e camici usati in sala operatoria, che dopo 80 lavaggi – dice la legge – devono essere buttati. L’utilizzo del passato è d’obbligo, perché oggi nella città estense quella montagna di tessuti color verde acqua viene salvata dall’inceneritore e trasformata in cucce per animali, borse, interni di scarpe, copri-tablet, ma anche pantofole, pantaloncini, cuscini, astucci. E quella del tessile sanitario è solo una delle quattro filiere di economia circolare avviate a Ferrara grazie al progetto europeo LIFE LOWaste, che qualche mese fa si è concluso, lasciando però in eredità una gran quantità di porte aperte su nuove attività ancora in evoluzione, oltre a un nuovo modo di guardare ai rifiuti e all’economia locale.

Ma facciamo qualche passo indietro e torniamo al 2011, quando il Comune di Ferrara, insieme all’azienda di gestione dei rifiuti Hera, la cooperativa sociale La Città Verde e due reti di imprese specializzate in produzione etica e recupero di materiali (Impronta etica e RREUSE),  pensa che una strada per ridurre i rifiuti e creare sviluppo può passare attraverso la chiusura di molti cerchi, passando da filiere lineari a filiere circolari. “Avevamo già dei progetti di riuso dei materiali. Con Ricicletta, per esempio, recuperiamo da tempo bici dismesse, per rimetterle poi sul mercato o darle in gestione agli hotel, che le noleggiano agli ospiti. Abbiamo poi un progetto per il recupero di pc in collaborazione con il carcere”, spiega l’assessore all’Ambiente Rossella Zadro. “L’idea è stata quella di mettere intorno a un tavolo aziende che producono materiali, aziende di gestione dei rifiuti e pubblica amministrazione per creare un’economia circolare che dà vita a nuovi oggetti usando gli scarti e non produce rifiuti, ma sviluppo e nuovi posti di lavoro”. E qui sta il punto: non si tratta solo di far bene all’ambiente, ma di creare nuovi modelli per rendere un territorio più ricco, creativo e innovativo, per ridurre la disoccupazione, per creare nuovi servizi.

Oltre a quella del tessile sanitario, sono partite altre tre filiere-pilota. Vedi per esempio quella degli inerti da demolizione, oggi usati per i fondi stradali: “E’ il punto di arrivo di un lungo lavoro che abbiamo fatto con l’università di Pisa e il ministero dell’Ambiente affinché gli inerti rispondessero agli stretti criteri di qualità previsti per le opere pubbliche. Inoltre, Ferrara è il primo Comune italiano ad aver adottato un capitolato per bandi pubblici che contempli il riuso dei materiali nelle opere stradali”, continua l’assessore. Per le strade riasfaltate di recente sono stati usati gli inerti, ed è stato scelto “il bitume arricchito con pneumatici fuori uso, che rende le strade più elastiche e drenanti, e abbatte i rumori”.

Anche gli arredi urbani danneggiati hanno una seconda vita: “Quando panchine o giochi per bambini sono rotti, vengono ritirati in collaborazione con la cooperativa sociale La Città Verde. Quando è possibile vengono risistemati e venduti sul mercato privato, perché la legge non permette ancora alle pubbliche amministrazioni di comprare oggetti ricondizionati. Quando non è possibile aggiustarli, vengono smontati per recuperati i diversi materiali”. La quarta filiera è quella dell‘olio alimentare esausto, da cui si ricavano biodiesel e glicerina. Quest’ultima “potrebbe essere utilizzata per produrre kit di saponi per gli hotel della città”, dice l’assessore.

Il progetto, finanziato al 50% dall’Unione europea, ha un valore complessivo di 1,1 milioni di euro. E’ la dimostrazione che costruire un’economia circolare è possibile e non serve una fortuna, mentre i vantaggi economici, poi, sono consistenti: “L’Europa calcola che questa economia ha un indotto annuo superiore a 1 miliardo di euro, e impiega 45.000 persone, tra cui anche disabili che altrimenti avrebbero difficoltà a trovare un lavoro”. LOWaste si è concluso a febbraio, ma le attività non si sono fermate: si lavora per aprire un Waste Fab Lab per giovani makers, e un Centro di preparazione al riutilizzo, pensato per intercettare mobili ed elettrodomestici di cui le famiglie vogliono disfarsi evitando che entrino nella filiera del rifiuto.

Ferrara rappresenta un modello da replicare in altre città: con altre filiere e altri attori, certo, ma seguendo lo stesso schema di governance, che ha mostrato di funzionare. Da cinque partner iniziali, oggi il progetto ne coinvolge 40. Il Comune ha creato la rete dei vari soggetti, affrontando tra i vari problemi anche quello dei costi: “Ci siamo chiesti a che prezzo possono essere ceduti i materiali da riutilizzare e quanto possono poi costare i riprodotti, perché si creai un sistema sostenibile”. La stessa amministrazione parteciperà come acquirente finale anche per gli oggetti in tessile sanitario, che saranno comprati come gadget per i musei.

Abbiamo bisogno di nuovi modelli che vadano dal micro al macro. In ambito locale si possono creare tante reti concentriche per un’economia più solidale, più creativa, meno impattante, che offra più posti di lavoro”. Reti che poi, come nel caso di LOWaste, possono arrivare lontano, addirittura oltremanica: “Agli inglesi il nostro progetto con il tessile ospedaliero è piaciuto molto e sono in corso contatti con la società di servizi ospedalieri che lavora anche con l’ospedale di Ferrara per la fornitura dei teli verdi di riutilizzare”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

aprile 28, 2017

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

Di recente il Parlamento Europeo ha annunciato di aver raggiunto un accordo su un nuovo tipo di etichetta energetica per gli elettrodomestici con l’obiettivo di creare un sistema che sia realmente “2.0″. L’intenzione è fare in modo che, grazie alla presenza di QR code e link, entro la fine del 2019 ogni etichetta rimandi ad [...]

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende