Home » Rubriche »Very Important Planet » Luca Di Giovanni: “La crisi è nelle nostre teste. Ma è reale”:

Luca Di Giovanni: “La crisi è nelle nostre teste. Ma è reale”

Luca Di Giovanni è diventato famoso con la campagna di video virali #coglioneno, sulla situazione lavorativa dei creativi italiani ed è il protagonista del video “Ricicli stellari” di Hera, realizzato dall’azienda di gestione dei rifiuti per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta differenziata e promuovere l’app del Rifiutologo, realizzata nel 2011 e già a quota 44.300 download. A due settimane dal lancio, il video conta quasi 140.000 visualizzazioni. Il corto coinvolge il cittadino attraverso delle sequenze a scelta multipla: chi lo guarda deve superare una specie di quiz, scegliendo dove buttare alcuni rifiuti domestici. Ed è tutto un gioco di citazioni di Guerre Stellari: il giovane Luke (Di Giovanni) è da alcuni giorni solo a casa. La sua compagna rientra all’improvviso e lui ha pochissimo tempo per rimettere a posto un caos epico. Lo aiuterà il Rifiutologo (Pippo Santanastaso, volto storico del cinema italiano). Se l’utente fa sbagliare Luke, il percorso cambia, altrimenti si arriva al finale giusto.

Se è la prima volta che Di Giovanni lavora sul tema dei rifiuti, da romano non può ignorare il problema: “Roma sembra Napoli, le strade sono molto porche. L’immondizia non viene raccolta regolarmente. Quando esco di casa, trovo scaldabagni e frigoriferi lasciati così per strada: le persone in molti casi non sanno dove buttare le cose, non c’è un’informazione di base, chiara e lineare da parte delle aziende che gestiscono i rifiuti”, racconta. Ma secondo il giovane attore non deve venire tutto dall’alto: “Penso che uno stile di vita sostenibile sia alla portata di tutti. Di fronte alla strada sporca nel quartiere, la mentalità di molti è che ci debba pensare lo Stato: secondo me ognuno di noi dovrebbe invece  sentirsi responsabile“.

D) Luca, pensi che per comunicazioni ambientali come queste il video sia un mezzo efficace?

R) Sì, molto. Attraverso il web ormai passa la quasi totalità dell’informazione. Le persone giovani la TV non la guardano più: se vuoi raggiungere gli under 30 devi per forza ragionare in ottica web. Inoltre, l’interattività del video è un buon viatico per coinvolgere lo spettatore: non è un video artistico, ma una comunicazione rivolta direttamente a chi guarda.

D) Lavorando a questo video, hai imparato anche tu qualcosa sul corretto conferimento dei rifiuti?

R) Ho imparato che in Emilia Romagna il sistema funziona bene, mentre a Roma le cose vanno male. Io faccio la raccolta differenziata nella vita di tutti giorni, ma sono anche per il “riciclo casuale”. In una città grande come Roma a volte andare alla stazione ecologica è un po’ macchinoso: per questo quando qualcosa di buono non mi serve più invece di buttarlo lo lascio su una panchina. Dopo pochi minuti c’è già una persona che ne ha bisogno e lo prende!

D) Accennavi a Roma, com’è adesso la situazione della gestione dei rifiuti?

R) Roma sembra Napoli, le strade sono molto porche. L’immondizia non viene raccolta regolarmente. Quando esco di casa, trovo scaldabagni e frigoriferi lasciati così per strada: le persone in molti casi non sanno dove buttare le cose, non c’è un’informazione di base, chiara e lineare da parte delle aziende che gestiscono i rifiuti. Quando sono stato a Bologna per fare il video di Hera, invece, la loro comunicazione sui rifiuti mi ha fatto una buona impressione. La raccolta differenziata a Roma non è ancora entrata nella mentalità dei cittadini, è vista ancora come una noia: d’altra parte, è anche vero che arrivare al cassonetto della plastica o della carta e trovarlo pieno è scoraggiante. Nonostante tutti gli diano addosso, penso che il sindaco Marino non sia così male: Roma sta vivendo un momento tragico, non è facile governarla. Prima di dare giudizi preferisco aspettare.

D) Un altro grosso problema di Roma è il traffico: tu come ti muovi in città?

R) Io viaggio con i mezzi, non uso mai la macchina a Roma. Mentre prendo l’autobus, vedo gente che dice di non avere soldi e mette ogni giorno nella macchina 20 euro di benzina. In questo senso, penso che la crisi sia prima di tutto nelle nostre teste e abbia a che fare con il fatto di spendere i soldi in modo stupido. In generale, penso che uno stile di vita sostenibile sia alla portata di tutti. Di fronte alla strada sporca nel quartiere, la mentalità di molti è che ci debba pensare lo Stato: secondo me ognuno di noi dovrebbe invece  sentirsi responsabile, essere anche autodidatta e darsi delle regole, invece di aspettare che le cose cambino dall’alto.

D) Con i video virali #coglioneno, hai cercare di sollevare l’attenzione sulla situazione dei giovani creativi. Parlando di comunicazione di campagne ambientali, pensi che toni e modi “vecchi” c’entrino qualcosa con la marginalità dei giovani creativi nel mondo del lavoro?

R) Sì. Oggi i creativi li teniamo a fare i camerieri e i pizzaioli, mentre chi ha la poltrona non vuole mollarla. Quella che i vecchi chiamano crisi, io la chiamo realtà, perché non ho mai conosciuto un perido diverso da quando ho iniziato a lavorare. Viviamo questa scollatura totale, eppure senza un ricambio generazionale è difficile svecchiare la comunicazione, compresa quella sui temi ambientali.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende