Home » Rubriche »Very Important Planet » Luca Ragagnin: il territorio come “un acino fuggente”:

Luca Ragagnin: il territorio come “un acino fuggente”

aprile 25, 2014 Rubriche, Very Important Planet

Vive di e con le parole. Luca Ragagnin è scrittore e paroliere. È l’autore delle canzoni di diversi musicisti italiani – dai Subsonica ai Bluvertigo, dai DeltaV a Garbo – e ha pubblicato parecchi libri: romanzi, poesie, racconti. Legato da una particolare sintonia con Enrico Remmert, insieme a lui ha firmato più di un volume, fra cui il recente L’acino fuggente, pubblicato da Laterza. Allo scrittore, ma anche all’appassionato di vini e all’uomo innamorato della sua terra Greenews.info ha chiesto, nei giorni di Vinum, di raccontare il suo rapporto con uno dei più frequenti protagonisti dei suoi lavori…

D) Nel libro “L’acino fuggente“, tu e Remmert parlate di vino in Langhe, Monferrato e Roero: quanto pensi che un vino possa rappresentare la cultura di un territorio?

R) Il vino è fatto di storie, si porta nella bottiglia le tradizioni umana e territoriale. Non solo il terreno, il tralcio di vite, la cantina, ma anche la tavola, il pane e i bicchieri intorno ai quali le famiglie parlano e si raccontano, le piazze dei paesi, i personaggi, gli episodi che diventano collettivi, le feste, i matrimoni, persino i silenzi e gli abbandoni. Potrei continuare a lungo. Tutto questo è il vino e in fondo, io ed Enrico, scrivendo “L’acino fuggente”, siamo andati a curiosare proprio lì, dove tra il cavatappi e il calice scorrono le vicende umane…

D) Ad Alba si è aperta oggi Vinum: sei stato a questa fiera? Cosa ne pensi?

R) Quest’anno non sono ancora riuscito ad andare. Ma posso dire di amare parecchio Alba, e alcune librerie e luoghi musicali… Alba è diventata un piccolo feudo di amici e sodali per me ed Enrico.

D) Quanto è importante per te il legame con il territorio e le tradizioni?

R) Parecchio. Sono nato “metropolitano” ma anche con la città ho un rapporto, credo, simile a quello che hanno gli uomini e le donne che vivono in spazi larghi, che sentono la necessità di vedere sempre una linea d’orizzonte alla fine dello sguardo.

D) Quanto il legame con la propria terra, secondo te, sfocia nell’amore per l’ambiente?

R) Più conosci e più rispetti. È una regola aurea, direi. Perciò se il legame è sincero, il rispetto per l’ambiente sarà vero, fattivo, non soltanto nominale o politico.

D) Qual è il tuo rapporto con l’ambiente in generale?

R) Come sopra. Almeno cerco. Ma sto attento agli automatismi della disattenzione ambientale di un cittadino frettoloso, di un “metropolitano” appunto e, quando partono, cerco di correggerli, di non ripeterli.

D) Quali sono le azioni quotidiane che compi per rispettarlo?

R) Cerco di non lasciare traccia alcuna al mio passaggio e di avere una giusta parsimonia nei confronti di beni assoluti sui quali in genere si spendono pochi pensieri. Come l’acqua, ad esempio.

D) Pensi che il “mondo del vino” – produttori e consumatori – si stia avvicinando alla sostenibilità ambientale?

R) Girando il territorio per scrivere il libro abbiamo trovato molta attenzione, in quel senso, e su una campionatura significativa…

D) Cosa ne pensi dei vini biologici e biodinamici?

R) È un discorso molto delicato che lascio agli specialisti. Faccio parlare solo l’appassionato degustatore e ti dico che un vino senza solfiti, in generale, non mi soddisfa (NdR: il disciplinare biologico ammette comunque l’utilizzo di solfiti). Perché il vino non è solo struttura, ma anche olfatto. E occhi, naturalmente.

D) Nei tuoi tour hai sicuramente conosciuto molti ristoratori e produttori: quanti di questi hai visto impegnati in una ricerca culinaria ed enologica basata sul rispetto per l’ambiente?

R) Diciamo che la tradizione, spesso, non si mette in discussione. Si cerca semmai, laddove in contrasto, di accordarla al rispetto e al giusto trattamento delle materie prime.

D) Hai mai pensato di scrivere qualcosa legato in qualche modo all’ambiente?

R) Beh, l’abbiamo fatto, direi, con Enrico. “L’acino fuggente” non è un libro centrato sul vino ma sul territorio e anche un po’ sull’ambiente. Inoltre, sempre con Remmert, abbiamo tenuto per cinque anni una rubrica su GQ che parlava di vini e territori.

D) Sei l’autore di testi per molti musicisti italiani, qual è il vino a cui potresti dedicare i testi di una canzone?

R) Il Ruché, non fosse altro che per la facilità di rima!

Daniela Falchero

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende