Home » Rubriche »Very Important Planet » Luca Tommassini e l’ambiente: “alla politica manca il fattore T”:

Luca Tommassini e l’ambiente: “alla politica manca il fattore T”

febbraio 12, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Ballerino di formazione, Luca Tommassini è anche coreografo, regista, attore e direttore artistico. Noto al grande pubblico come direttore artistico di  X Factor, ha partecipato alla quarta edizione di Pechino Express in coppia con l’amica Paola Barale. La sua carriera in passato lo ha visto al seguito di star internazionali del livello di Madonna, Prince, Janet Jackson, Whitney Houston, Kylie Minogue e Michael Jackson. Nel suo libro di recente uscita, Il fattore T, racconta la sua vita con una formula biografica innovativa. A Greenews.info rivela perché ha scelto di scriverlo.

D) Luca perché hai deciso di scrivere questo libro inconsueto?

R) In realtà io non mi sentivo pronto per scrivere una biografia, ma Mondadori mi ha proposto questa idea di scrivere degli aneddoti che raccontano i momenti di svolta della mia vita. Ho accettato perché spero che la mia storia possa aiutare i ragazzi giovani, questa è la motivazione principale. Poi scrivere mi ha aiutato a capirmi meglio, mi ha fornito un’occasione di analisi per mettere ordine negli avvenimenti della mia vita e anche per questo occuparmi di questo libro è diventato a sua volta un ulteriore momento importante della mia vita.

D) Cosa ha significato per te avere talento? Come lo hai scoperto e come hai imparato a valorizzarlo?

R) Per me avere talento ha significato tutto, perché fin da piccolo ho sempre desiderato diventare un ballerino, non ho mai cambiato idea. Ho sempre avuto talento nel ballare, poi ne ho scoperti altri, ma soprattutto ho capito come ottimizzarli e metterli a fuoco. Questo ha significato la salvezza, la mia vita è cambiata rispetto alle prospettive già disegnate di un ragazzo come me nato in una zona e in una situazione difficile.

D) Qual è secondo te il merito di una trasmissione come X-Factor?

R) I meriti sono tanti. Prima di tutto è un palcoscenico di grandi opportunità. Ognuno di noi che partecipa lo vive in questo modo. E poi ha anche il merito di essere una trasmissione rivoluzionaria, che ha riportato alla televisione un pubblico che si era allontanato da questo mezzo di comunicazione.

D) Hai abitato in molti posti diversi: cosa significano per te altre due T come “territorio” e “tradizione”?

R) Ricordi. Per quanto sia bello viaggiare e staccarsi dalle proprie origini e dal proprio territorio, a volte ci si sente persi. Io nelle tradizioni ci torno sempre, perché mi sento a casa, ma me ne allontano anche. Sono in continuo duello con questi due concetti.

D) Cosa ti ha lasciato Pechino Express, come esperienza di viaggio?

R) Pechino Express mi ha dato l’opportunità di ritrovarmi in una situazione che mi ha riportato alla mia gioventù, quando non avevo soldi e mi dovevo arrangiare. Mi ha permesso di mettere a fuoco tutte le energie e di tirare avanti nonostante le difficoltà. È stato importante farlo, perché in quella situazione lì non mi ci trovo più da anni. Costretto da questo format – che io adoro – ho goduto di un’esperienza che sicuramente non avrei potuto ripetere nella mia vita personale.

D) Qual è il tuo rapporto con la natura? Quanto riesci e quanto vuoi viverla nella tua vita quotidiana?

R) Mi manca, perché sono sempre impegnato a lavorare, chiuso in uno studio, per cui è difficile per me incontrarla. Ma ogni volta che posso mi ci tuffo.

D) Ci sono delle azioni che compi ogni giorno per rispettare l’ambiente?

R) Cerco di farlo sempre e più che posso. Sono stato residente a Los Angeles per tanti anni, dove forse c’è un’educazione più legata all’ambiente rispetto alla nostra, ma trovo che oggi in Italia le persone siano diventate più rispettose nella quotidianità, per lo meno le persone intorno a me. I problemi sono più a livello politico e istituzionale secondo me.

D) Come ti mantieni in forma, che tipo di alimentazione segui? Cosa ne pensi della dieta vegetariana?

R) Pizza al taglio! Scherzo… Io sono stato vegano per tanti anni perché quando ho seguito Madonna nel tour ho voluto fare esperienze approfittando della vicinanza delle persone che ruotavano intorno a lei, nutrizionisti professionisti specializzati e anche molto estremi. Ho sperimentato tantissimo, per lavoro sono sempre stato obbligato a seguire diete per rimanere in forma. Da quando non ballo più, ogni tanto mi concedo un pasto senza regole. Comunque da trent’anni non mangio fritti, non mangio carne rossa, preferendo alimenti e cotture più leggeri. Ho imparato a formulare le mie strategie. Se devo fare il ragù faccio tutto arrostito e non fritto, uso olio crudo. Sono piccoli accorgimenti cui ormai sono abituato, non potrei fare diversamente perché starei male fisicamente.

D) Quali sono le fonti di ispirazione per le tue coreografie?

R) Non ho fonti precise, le prendo un po’ da tutto. Attingo spesso dalle persone e dalle loro storie, dai loro occhi.

D) L’ambiente e la natura ti sono di aiuto in qualche modo?

R) Assolutamente. Sono convinto che non ci sia migliore direttore artistico di Dio, siamo tutti qui a fare abbastanza bene quello che lui fa meglio di tutti. Attingere dalla natura e dall’ambiente è la scelta più facile, ma anche quella che ti ispira di più. Io fotografo sempre i momenti di cambiamento della luce nel paesaggio, albe e tramonti, sono molto affascinato dalla luce, sono sempre a osservare fuori dalla finestra…

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende