Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Luciano Riberi, la calce e la canapa: ritorno agli elementi essenziali dell’edilizia:

Luciano Riberi, la calce e la canapa: ritorno agli elementi essenziali dell’edilizia

novembre 25, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Luciano Riberi, artigiano edile della Valle Grana, in Piemonte, è un veterano e pluripremiato di Restructura, la fiera dedicata alla riqualificazione e ristrutturazione che aprirà domani a Torino. Oltre al riconoscimento dell’”eccellenza artigiana” attribuito dalla Regione, ogni anno porta a casa una targhetta-premio di CNA, per le sue realizzazioni con i materiali “primordiali” dell’edilizia – come calce e argilla – ma anche con quelli del “ritorno al futuro”, come la canapa. Troppi premi, quasi un imbarazzo per un valligiano schivo come lui, monumento al detto piemontese “esageruma nen!”.

Fondatore di Calcinia, Riberi inizia la sua attività di restauratore 28 anni fa, animato da una profonda attrazione per la “materia“, che resterà la sua passione. In particolare i materiali antichi, quelli che si usano da sempre per costruire, quando tutta l’edilizia era bioedilizia – prima cioè del periodo “industriale”, che ha sconvolto i giochi e confuso le menti e le conoscenze degli artigiani. “Mi piacciono i materiali semplici e schietti“, ci confessa. La calce naturale, in particolare, è “il legante universale che a seconda dell’uso e del fine è in grado di rispondere a tutte le esigenze di un edificio, dai pavimenti, alle pareti.”. E poi c’è il legno. Ma, da alcuni anni, c’è un altro materiale incredibile che lo appassiona: la canapa. Con questi tre materiali, ci spiega, si può praticamente fare tutto e ricostruire filiere locali che coinvolgano l’agricoltura, la manifattura, l’edilizia, generando ricchezza e aiutando a mantenere occupazione e competenze sul territorio – soprattutto quello montano, che ha patito pesantemente la crisi.

Al mondo della canapa, “ancora tutto da esplorare”, ha voluto dedicare nei giorni scorsi, un convegno (la “Fera ‘dla Caona“, come la chiamano da queste parti) a Monterosso Grana, nella sua valle, dove ha fatto arrivare, da diverse regioni d’Italia, esperti dei possibili impieghi della canapa, da quello alimentare a quello ingegneristico e farmaceutico. “Abbiamo riscoperto un materiale che usavamo fino agli anni ’50 e ora si sta tornando a studiare nelle sue infinite e stupefacenti applicazioni“. La canapa è effettivamente incredibile: curativa e salutare (pare riesca a curare malattie altrimenti incurabili, come l’epilessia), “ha equilibri interni che ricordano il corpo umano”, racconta Riberi, “e quindi è fantastico usarla negli edifici, per la sua compatibilità”. Al convegno di Montereosso un giovane ingegnere siciliano porta anche l’esperienza di come usare il “filo di canapa” per le stampanti 3D e i biopolimeri, che potrebbero sostituire i materiali di sintesi nelle guaine per i fili elettrici. Quando si dice tradizione e innovazione…

Riberi si è dato oggi una nuova missione: far diventare la Valle Grana (“già valle bio da vent’anni”) un laboratorio di studio e coltivazione della canapa. Del resto c’erano già tracce di un utilizzo nel passato, come si può vedere dai macchinari rudimentali, per separare il canapulo dalla fibra – con la forza dell’acqua – nel Museo Etnografico di Sancto Lucio de Coumboscuro. Va ricostruita dunque una memoria storica perduta e va innestata nel solco della ricerca e dell’innovazione contemporanee.

Riberi e i suoi compagni di avventura (principalmente agricoltori della valle), nel 2015 hanno iniziato con la semina di un ettaro di canapa sativa con i semi acquistati dall’Assocanapa di Carmagnola. “La cosa più importante per il momento – conclude Riberi – è che delle persone si siano messe insieme e abbiano creduto in un progetto comune”. Nel frattempo già altri agricoltori vorrebbero unirsi, perché i vantaggi di questa coltivazione sono molteplici, a partire dall’arricchimento e dalla fertilizzazione naturale dei terreni, che dopo un solo anno di coltivazione, si arricchiscono e migliorano la produttività. E poi si può vendere il seme (150 euro/quintale) e, ancora, la paglia (15 euro/quintale). Un’economia circolare dove tutti vincono, uomo e ambiente.

Andrea Gandiglio

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

marzo 20, 2017

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, InSinkErator, multinazionale americana leader mondiale nel settore dei dissipatori alimentari, presenta sul mercato italiano il nuovo erogatore antispreco 3N1, in grado di far risparmiare una risorsa sempre più preziosa come l’acqua. L’utilizzo casalingo, con cucina e bagno in testa, è infatti tra le principali cause dello spreco di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende