Home » Bollettino Europa »Rubriche » L’UE punta sull’energia oceanica. Sperando di non fare un buco nell’acqua:

L’UE punta sull’energia oceanica. Sperando di non fare un buco nell’acqua

febbraio 15, 2014 Bollettino Europa, Rubriche

Ricordate il nuovo pacchetto clima-energia approvato dall’Unione Europea poche settimane fa? Prevede una riduzione del 40% della CO2 e una quota di rinnovabili fissata al 27% entro il 2030. Un aiuto al raggiungimento di questi obiettivi potrebbe arrivare dagli oceani. Secondo quanto contenuto nel “Piano d’azione a sostegno dell’energia blu” appena presentato dai commissari europei Maria Damanaki (Affari Marittimi e Pesca) e Guenther Oettinger (Energia) le acque salate potrebbero, infatti, potenzialmente soddisfare il 78% del consumo energetico europeo entro la data fissata da Bruxelles, aumentando così la sicurezza di approvvigionamento dell’Europa. Senza contare che la nuova fonte avrebbe un grande potenziale anche in termini occupazionali: 40mila nuovi posti di lavoro entro il 2035, in particolare nelle zone costiere spesso caratterizzate da elevati tassi di disoccupazione. In termini economici stiamo parlando di un mercato del valore di 535 miliardi di Euro.

Il settore, tuttavia, è ancora poco esplorato. Per questo motivo la Commissione Europea parallelamente al Piano per lo sfruttamento dell’energia oceanica, ha pensato di creare un Forum che coinvolga diversi attori, dalle autorità statali e regionali, all’industria fino alle organizzazioni ambientali. Questi diversi soggetti dovranno, insieme, redigere una roadmap che dia impulso a questo tipo di energia e ne promuova lo sviluppo principalmente tecnologico e scientifico per sfruttare tutte le potenzialità di questa risorsa naturale, nonché la sinergia con altri settori delle fonti pulite legate agli oceani come, per esempio, l’energia eolica off-shore.

Ma come si può estrarre energia dal mare? Principalmente utilizzando l’acqua come forza motrice o sfruttando il suo potenziale chimico o termico. In particolare possono essere individuate sei fonti diverse. 1) Le onde: energia cinetica trasferita dal vento alla superficie degli oceani. 2) Le maree: energia potenziale derivata dall’attrazione gravitazionale luni-solare degli oceani. 3) Le correnti di marea: energia cinetica delle correnti marine derivate dall’innalzamento e abbassamento della colonna d’acqua a causa delle maree. 4) Le correnti marine: energia cinetica delle correnti dovute alla differenza di densità tra masse d’acqua o al vento superficiale. 5) I gradienti di temperatura: energia termica derivata dalla differenza di temperatura tra gli strati superficiali degli oceani riscaldati direttamente dal sole e gli strati profondi più freddi. 6) I gradienti di salinità: energia osmotica derivata dalla differenza di salinità tra gli oceani e l’acqua dolce presente alla foce dei fiumi. Ognuna di queste diverse fonti richiede poi una specifica tecnologia per la conversione in energia elettrica.

Il Forum sarà organizzato secondo tre linee di intervento: Tecnologia e risorse, Questioni amministrative e Finanziamento e Ambiente proprio perché il settore oggi incontra ancora numerosi ostacoli da superare. Costi elevati, difficoltà nell’accesso ai finanziamenti, barriere amministrative legate a complesse procedure di autorizzazione e di licenza, questioni relative all’impatto ambientale sugli ecosistemi marini e problemi infrastrutturali, tra cui il collegamento alla rete o l’accesso ad adeguate strutture portuali e a navi specializzate. Questioni non da sottovalutare che spingono gli scettici ad affermare che, nonostante il suo incontestabile potenziale, questo nuovo promettente settore potrebbe non riuscire a produrre benefici significativi in termini economici e ambientali e divenire competitivo rispetto ad altri metodi di produzione di energia elettrica.

A smorzare questo pessimismo ci pensa un progetto italiano. Enel Green Power e 40 South Energy hanno infatti siglato un accordo di collaborazione, nel 2012, per installare e gestire un generatore elettrico da onde marine – l’R115 – che punta a diventare il primo dispositivo internazionale a produrre energia pulita sfruttando il moto ondoso. Immaginate una medusa ad una profondità di 25 metri che si muove insieme al mare, e proprio da questo movimento viene prodotta energia. Il dispositivo verrà posto, in primavera, in un’area antistante l’isola d’Elba, e collegato alla rete elettrica con una capacità di circa 150 kW. Secondo le stime compiute dalle due aziende coinvolte, il generatore potrà essere in grado di produrre 220 mila kWh annui, sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 80 famiglie. Il progetto è in fase di test avanzato (la prima fase l’avevamo raccontata qui) e si possono già identificare alcuni significativi vantaggi nell’utilizzo di questa tecnologia. La manutenzione è limitata e effettuabile direttamente dalla superficie, gode di un sistema di “autoaffondamento” per evitare l’impatto con le imbarcazioni, inoltre, lo spazio occupato dal generatore è relativamente ridotto rispetto a quanto accade per lo sfruttamento di energia eolica o solare. La partnership con Enel Green Power è cominciata nel 2012, mentre il progetto è partito otto anni fa, ma gli sviluppatori non intendono fermarsi qui. È prevista, infatti, l’installazione di nuovi generatori nel Mediterraneo e nelle acque oceaniche. Senza contare l’enorme potenziale in un Paese come l’Italia caratterizzato da ben 8.000 Km di coste.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

marzo 20, 2017

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, InSinkErator, multinazionale americana leader mondiale nel settore dei dissipatori alimentari, presenta sul mercato italiano il nuovo erogatore antispreco 3N1, in grado di far risparmiare una risorsa sempre più preziosa come l’acqua. L’utilizzo casalingo, con cucina e bagno in testa, è infatti tra le principali cause dello spreco di [...]

Verso il Testo Unico sull’Agricoltura Biologica. La soddisfazione di Federbio

marzo 20, 2017

Verso il Testo Unico sull’Agricoltura Biologica. La soddisfazione di Federbio

La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato, il 16 marzo, il testo unico sull’agricoltura biologica, da anni atteso dall’intero comparto. Il testo, che sarà trasmesso alle commissioni competenti in sede consultiva per l’espressione del parere di competenza, ha l’obiettivo di mettere ordine e dare valore a un settore in costante crescita e sempre più in [...]

Salva la Goccia! L’iniziativa di Green Cross per la Giornata Mondiale dell’Acqua

marzo 20, 2017

Salva la Goccia! L’iniziativa di Green Cross per la Giornata Mondiale dell’Acqua

“Salva la goccia” 2017 inaugura un nuovo sport: le Olimpiadi della Sostenibilità. Per la Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo, la quinta edizione della campagna per il risparmio idrico realizzata da Green Cross Italia chiede a bambini e studenti, insegnanti e cittadini di aderire alla gara anti-spreco. Obiettivo: ridurre i litri che [...]

Remedia chiude la raccolta 2016 di rifiuti elettronici a +68%

marzo 17, 2017

Remedia chiude la raccolta 2016 di rifiuti elettronici a +68%

Remedia, il principale sistema collettivo italiano per la gestione ecosostenibile di tutte le tipologie di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), pile e accumulatori e impianti fotovoltaici, ha comunicato di aver chiuso i dati 2016 con un grande risultato: una raccolta di oltre 67.000 tonnellate di rifiuti elettronici, con un incremento di più del [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende