Home » Campioni d'Italia »Rubriche » L’utopia concreta di Favara, il comune siciliano che non smette di rinascere:

L’utopia concreta di Favara, il comune siciliano che non smette di rinascere

luglio 11, 2018 Campioni d'Italia, Rubriche

Una società per azioni buone con i cittadini che investe in politiche abitative, educazione e qualità della vita investendo i loro risparmi nel benessere della propria città. Un sogno, un ‘utopia, ma pensata e proposta da chi ha già realizzato un grande progetto: Farm Cultural Park a Favara, in provincia di Agrigento, in Sicilia. Un dispositivo culturale che ha creato economia vera, parlano i numeri: 120 mila visitatori, 20 milioni di euro  investiti in 7 anni durante i quali sono stati creati 150 posti di lavoro stabili.

Questi dati fanno felici Andrea Bartoli e Florinda Saiva, fondatori di Farm Cultural Park, che dopo aver reso vivo e fertile il centro di Favara vogliono estendere la loro filosofia di cittadinanza attiva oltre il turismo e la cultura – che vanno bene, benissimo, ma come ci dice Bartoli: “Non bastano“.

Tutto è possibile ci ripete spesso il fondatore, non solo perché l’esperienza è fiorita bene a Favara, ma perché questa coppia nutre fiducia nell’uomo. “Abbiamo inaugurato nei giorni scorsi la mostra fotografica dedicata a Detroit, un paradigma urbano di caduta e  rigenerazione. Sono stato nei mesi scorsi ospite del Dipartimento di Stato americano e ho visto una città grande come Parigi che per nove/decimi è in abbandono, eppure nel centro qualcosa si muove, sta ripartendo“. Segni di resilienza dopo la crisi più dura del secolo, peggio della peste. E questo racconto (per immagini) di resistenza umana arriva a Favara perché pur se i numeri danno ragione al successo di Farm Cultural Park, resta ancora molto da fare in questo borgo ricchissimo di appuntamenti culturali e vitalità artistica.

Alla domanda su quale sia stato il maggiore ostacolo visto e vissuto in questi anni, la risposta non è scontata. Non si parla di soldi, ma di “diffidenza“. “Il consenso è arrivato dai media, dai critici; solo dopo i cittadini hanno capito che era un modello utile. A Favara legittimamente, ripeto legittimamente, non si capisce bene”. Passi avanti, comunque, ne sono stati fatti tanti, sia con la fiducia conquistata tra i locali che con la sempre maggiore attenzione del mondo. “Il console degli Stati Uniti è venuta ben 4 volte a Favara in un anno”. Se questo non è un riconoscimento…

“Se siamo riusciti a Favara – rilancia Bartoli – perché non si può provare a Gela o in tante altre parti del mondo?”. Alla base sempre il coinvolgimento dei cittadini. “Nonostante la crisi ci sono tanti soldi in banca. A Favara i depositi ammontano a 500 milioni, se ne  investiamo 50 sulla città si possono fare cose incredibili”. Investimenti economici che aumentano lattrattività del borgo: “In questo modo è possibile far arrivare nuovi cittadini e si superano i problemi demografici;  nel 2050 potremmo arrivare a 50mila abitanti”.

Un vero e proprio sistema basato sul protagonismo attivo dei cittadini che hanno cura dei loro spazi che rendono belli, sostenibili e non inquinanti. Basta crederci e lavorarci: “Noi non siamo coraggiosi, sarebbe, al contrario, essere folli a non fare le cose che abbiamo fatto” ovvero puntare sulla cultura e la creatività per creare qualità della vita, che significa pure posti di lavoro stabili. La chiamano anche “economia arancione” e riesce a creare economia pulita.

D’obbligo, a questo punto, una visita a Favara per tutti coloro che hanno a cuore i “modelli alternativi” di riqualificazione dell’esistente. Quest’estate, come sempre, il menù è vario. Della mostra su Detroit abbiamo già detto, da scoprire il Nano Festival in collaborazione con Scenario Pubblico, dove tutto è in una dimensione minima, in cui danzatori organizzano nano performance per nano esperienze. Poi il Farm Film Festival: più di 500 documentari arrivati da 49 paesi del mondo. Il tema è “Fai qualcosa, dati una mossa”, sono  documentari di cittadinanza attiva. Quella seminata e coltivata a Favara.

Gian Basilio Nieddu

 

 





PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende