Home » Bollettino Europa »Rubriche » Mai più lasagne alla carne di cavallo. L’UE vuole le etichette anche per i piatti pronti:

Mai più lasagne alla carne di cavallo. L’UE vuole le etichette anche per i piatti pronti

febbraio 16, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

Da dove viene la carne contenuta nei piatti pronti e nei surgelati? Per fare in modo che le etichette alimentari riportino anche l‘indicazione del Paese di origine dei prodotti lavorati, il Parlamento Europeo, riunito in seduta plenaria, ha richiesto, a maggioranza, nuove regole. Come avviene già per le carni bovine fresche.

La proposta dell’Europarlamento risponde a un bisogno che i cittadini europei hanno fatto emergere a seguito dello scandalo delle lasagne con carne di cavallo risalente al 2013. Partito, in realtà, da una denuncia delle autorità irlandesi riferita ad hamburger bovini distribuiti dalla catena di supermercati Tesco contenenti carne di cavallo. L’allarme aveva poi fatto scattare controlli in tutta Europa che avevano portato alla scoperta di altri prodotti freschi e surgelati di questo tipo. Dopo queste vicende, il 90% dei consumatori interpellati da Bruxelles aveva manifestato sostegno all’idea che, dopo l’etichetta d’origine obbligatoria per la carne fresca o congelata di manzo, estesa da aprile 2015 a polli, maiali, pecore e capre, si introducesse lo stesso sistema anche per la carne usata come ingrediente nei prodotti trasformati.

Tutti d’accordo a quanto pare. Tuttavia, se da un lato lo slancio dell’Europarlamento è apprezzabile perché interpreta una esigenza fortemente percepita tra la popolazione del Vecchio Continente, dall’altro sarà la Commissione Europea a dovere redigere le regole. E quando lo farà non potrà non prendere in considerazione l’impatto economico che i nuovi obblighi potrebbero avere sulle aziende. Centrale sarà, infatti, riuscire a sciogliere il nodo legato all’industria alimentare, che mette sul piatto questioni prettamente legate ai costi. L’Esecutivo comunitario ha, infatti, già cominciato a fare i calcoli. Valutando un aumento delle spese per gli operatori del settore stimato fra il 15% e il 20%, ma che potrebbe raggiungere addirittura il 50%, con prevedibili conseguenze in termini di rincaro del prezzo finale per i consumatori. Anche per queste ragioni l’Assemblea riunita a Strasburgo oltre ad avere lanciato la proposta, ha domandato un’indagine approfondita da parte della Commissione Europea. La quale non ha però ancora deciso nessuna azione in merito all’iniziativa presa dagli Eurodeputati, ha spiegato il Vicepresidente, Jyrki Katainen, alla plenaria di Strasburgo.

Sempre il tema alimentare e sempre in tema di etichette, nella Plenaria di febbraio si è discusso anche di OGM. In particolare della loro autorizzazione sul territorio dell’Unione. La legislazione oggi lascia l’ultima parola alla Commissione Europea, nel caso in cui il Consiglio non raggiunga una maggioranza qualificata a favore o contro la proposta. Questo è il caso di quasi tutte le decisioni riguardanti i 58 OGM autorizzati ad oggi nell’UE.

A questo proposito, il presidente Juncker fu molto chiaro quando presentò il suo programma di lavoro, dicendo: “non considero normale che in base alle regole attuali la Commissione Europea sia giuridicamente obbligata ad autorizzare l’importazione e la trasformazione di nuovi OGM, anche quando una maggioranza chiara di Stati membri vi si oppone“.

Tuttavia, per cambiare questo meccanismo tutto girerebbe, sostanzialmente, attorno ad un maggiore ruolo degli Stati Membri. Si tratterebbe, infatti, di dare ai singoli Governi più discrezionalità, un pò come avviene per la coltivazione di OGM nel cui caso i Paesi UE possono decidere se coltivarli o meno. Mere questioni legali, penserà qualcuno. In realtà, sulla nuova Commissione preme l’industria del biotch affinché siano autorizzati i 13 dossier per l’importazione e la trasformazione di OGM le cui procedure sono giunte al termine. Inoltre, la Direzione Generale Salute è impegnata su nuove iniziative che riguardano l’etichettatura degli OGM. Ad oggi, infatti, gli Stati sono liberi di segnalare in etichetta che il prodotto è OGM-free. Tuttavia molti auspicano che, anche su questo fronte, si possa iniziare un processo di armonizzazione europea.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende