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Mamma M’Ama: tre mamme lanciano il “baby food bio” per la GDO, fresco e di stagione

ottobre 28, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Quando un anno e mezzo fa Erica Della Bianca, allora operation manager in una start up digitale, si è trovata alle prese con lo svezzamento del figlio Ettore, è andata alla ricerca di pappe fresche di qualità che potessero sostituire l’omogeneizzato. “Davo per scontato che nei supermercati ci fossero prodotti di questo tipo, mi sono stupita di non trovare niente”. Così, ha deciso di cercare lei una soluzione. “Ne ho parlato con due mie amiche, Sonia Litrico, attrice teatrale e conduttrice TV, e Sonia Matteoni, executive chef in un noto ristorante milanese. Entrambe sono mamme e si erano trovate ad affrontare il mio stesso problema. Così abbiamo fondato Mamma M’Ama, con l’idea di offrire alle madri pasti freschi e bilanciati per i loro bambini, preparati come a casa, con prodotti biologici e di stagione”.

Dopo un anno e mezzo di ricerche e sperimentazioni, i primi pasti Mamma M’Ama, tutti certificati biologici e prodotti con materie prime 100% Made in Italy, sono arrivati nel banco frigo dei supermercati Carrefour del Nord Italia, nei punti vendita milanesi Bio c’ Bon e sulla piattaforma e-commerce on line Cortilia.it. “Unici in Europa: prodotti simili esistono solo a Londra e Parigi, ma sono diffusi a livello locale, commercializzati attraverso le consegne a domicilio”.

Oltre alla formazione e alla selezione di un gruppo di esperti, continua Erica Della Bianca, “una delle cose più difficili è stata quella di selezionare il laboratorio. Ne cercavamo uno certificato biologico e che potesse garantirci una lavorazione artigianale. Alla fine abbiamo trovato un laboratorio in provincia di Pavia, che ha anche una linea gourmet, dove il brodo viene ancora preparato facendo bollire le verdure a fuoco lento e le cotture avvengono sottovuoto per non disperdere le sostanze nutritive”. Altrettanto difficile è stato trovare i fornitori: “Non solo dovevano essere biologici, ma rispettare anche i rigidi standard di produzione fissati dal ministero della Salute per il baby food. Più di una volta ci siamo sentite dire: quello che cercate voi non esiste”. Dopo aver vagliato più di 80 aziende, le tre socie ne hanno scelte cinque: “Per il pesce, per esempio, ci ha supportate l’esperto Davide Valsecchi. Abbiamo passato in rassegna molti pesci diversi, prima di scegliere lo storione: è allevato a Brescia con metodo biologico, è molto più sano dei pesci di fondo che contengono tracce di mercurio, e piace ai più piccoli, perché ha un sapore simile a quello del pollo”.

In collaborazione con un team composto da un pediatra, una naturopata e una tecnologa alimentare, Erica e le due Sonie hanno creato tre linee – First Steps, dai 4 ai 36 mesi, Second Steps e Gourmet, entrambe da 8 a 36 – e quattro pasti bilanciati per il menù autunno-inverno: vellutata di verdurine dell’orto con crema di riso, vitellone su composta di biete con riso, mais e tapioca, chicchi di avena su purea di carote e pisellini, Risottino con storione e zucca. “Rispetto all’omogeneizzato, a cui deve sempre essere aggiunta la componente vegetale, o quella dei carboidrati, o quella proteica, i nostri pasti sono già completi e mantengono inalterate le sostanze nutritive, che invece sono molto ridotte nei cibi in vasetto a lunga scadenza”.

L’azienda è stata avviata dalle tre socie investendo tempo e risorse personali: “Tutte e tre abbiamo lasciato fin dall’inizio il nostro lavoro precedente. In noi poi ha creduto anche il gruppo italiano Voltan Way, il secondo produttore di pasta fresca in Italia, che ha acquisito una quota di minoranza e investito nello sviluppo commerciale e strategico dell’azienda per il mercato italiano ed estero”. Per adesso, i primi riscontri arrivati dal mercato sono positivi: “Stiamo ricevendo diversi ordini da parte di Carrefour e molte mail di mamme che ci fanno capire quanto ci fosse il bisogno di un prodotto come il nostro”. Nei prossimi mesi, i prodotti Mamma M’ama arriveranno nel resto d’Italia e nel 2016 anche nel Nord Europa: “Abbiamo contatti con i principali marchi della grande distribuzione del nostro Paese e con operatori in Svezia, Francia, Belgio, Norvegia. Stiamo anche lavorando per ampliare la gamma dei prodotti, affiancando ai pasti già in commercio altri piatti adatti anche a bambini un po’ più grandi, come delle polpettine di carne”.

Veronica Ulivieri

 

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