Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Manifattura Maiano ripensa l’isolante: è 100% tessile riciclato e a “km 0″:

Manifattura Maiano ripensa l’isolante: è 100% tessile riciclato e a “km 0″

marzo 27, 2013 Campioni d'Italia, Rubriche

Ci siamo scoperti sostenibili, è stata una presa di coscienza di un valore che i nostri prodotti già avevano”. Dal 1960 Manifattura Maiano lavora le fibre tessili riciclate per trasformarle in feltri e ovatte per settori tradizionali come arredamento, calzatura, automotive. Nel 2006, ha sviluppato una linea di prodotti in fibre tessili riciclate o naturali dalle alte performance per l’isolamento termoacustico nell’edilizia sostenibile, arrivando poi a RecycleTherm Km0, che unisce queste caratteristiche alla filiera corta. Il pannello ha valso all’impresa, nel 2012, il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente, attribuito ogni anno da Legambiente alle soluzioni innovative che migliorino la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente.

Sara Casini, responsabile Ricerca e Sviluppo, ha seguito tutto il percorso che ha portato l’azienda di Capalle, vicino a Prato, a capire le proprie potenzialità in termini di produzioni sostenibili, rimaste inespresse per molti anni. “Già venti anni fa producevamo pannelli e rotoli isolanti in lana e in lino per imprese nostre clienti. Poi, tra il 2005 e il 2006, visto che aumentava l’attenzione verso questi temi, abbiamo deciso di lanciare una linea di prodotti in fibre naturali o riciclate con il nostro marchio: sono nati così i pannelli in kenaf, canapa, poliestere riciclato, e fibre tessili”.

Da questo primo passo, il resto viene pian piano da sé: nel 2009, in collaborazione con l’università di Firenze, l’azienda avvia l’analisi del ciclo di vita (LCA) di alcuni prodotti rappresentativi della propria gamma di articoli, valutandone l’impatto in termini di uso di risorse, di emissioni di sostanze inquinanti e di consumi energetici. E facendo così un salto di qualità e di innovazione: “Il Life Cycle Assessment prevede anche lo studio di migliorie da apportare ai prodotti. Fino a quel momento, per il pannello RecycleTherm usavamo fibre tessili riciclate all’85%, provenienti da varie parti d’Italia. Per ridurne l’impatto ambientale, abbiamo creato la nuova versione a filiera corta, composta al 100% da fibre riciclate provenienti da un raggio di 15 chilometri”. Fibre che vengono sterilizzate e lavorate senza l’utilizzo di acqua, prodotti chimici o collanti, completamente riciclabili a fine vita del prodotto, e salvate così dalla discarica: “Spesso non vengono neanche bruciate nei termovalorizzatori, perché paradossalmente sono difficili da trattare con le macchine attuali”.

Negli ultimi anni Manifattura Maiano ha anche investito in una nuova tecnologia produttiva che permette di rilavorare qualsiasi tipo di scarto, sia tessile, sia in altri materiali come gomma o pelle: “In questo modo riutilizziamo tutti i nostri rifiuti di produzione e ritiriamo quelli di imprese nostre clienti, derivanti per esempio dalla trapuntatura dei materassi o dall’imbottitura dei divani. Inoltre, in collaborazione con ASM, la municipalizzata per la gestione dei rifiuti della provincia di Prato, recuperiamo gli scarti di lavorazione prodotti dal distretto tessile, che è il più grande d’Italia e uno dei più grandi a livello europeo”. E l’innovazione continua: “Ci stiamo organizzando per il recupero della gommapiuma e tra poco lanceremo un nuovo prodotto per i materassi che sarà riciclabile al 100%”, annuncia Sara Casini.

Nonostante la crisi, la risposta del mercato è stata buona: “Ogni anno incrementiamo a doppia cifra la vendita di questi prodotti. In questo momento esportiamo già nell’Unione Europea, ma abbiamo un piano strategico per raggiungere anche i Paesi emergenti”. Se il bando andrà a buon fine, l’azienda avvierà una fase di approfondimento dell’LCA, in collaborazione con l’Istituto Superiore Sant’Anna di Pisa. “E’ un aspetto che ci preme molto, perché l’approccio del ciclo di vita dimostra in modo oggettivo la sostenibilità di un prodotto. Quando si dice che qualcosa è sostenibile, bisogna dare un riscontro oggettivo, non può essere solo un’operazione di marketing”. Per favorire la diffusione di materiali simili, tuttavia, “è auspicabile il coinvolgimento ed il sostegno della pubblica amministrazione, ad esempio con sistemi di incentivazione fiscale e scomputi volumetrici per premiare soluzioni energeticamente performanti che utilizzino materiali ecologici a filiera corta”. A Prato i 49 nuovi alloggi di edilizia popolare che verranno costruiti nel 2014  saranno isolati con pannelli RecycleTherm Km0: “Si chiuderà così il cerchio della filiera di un prodotto riciclato del territorio, reimpiegato nel territorio stesso”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

giugno 19, 2018

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

Le imprese e le famiglie residenti ad Affi, in provincia di Verona, potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato dalla multiutility locale AGSM nel 2017. L’operazione replica uno schema già adottato con successo per il vicino impianto eolico di Rivoli Veronese realizzato dalla stessa società nel 2013, e prevede un’emissione di obbligazioni (“Affi [...]

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

giugno 15, 2018

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

La rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato ieri un nuovo schema pilota di mutui per l’efficienza energetica. Un segnale importante da parte degli investitori, che dimostra come “l’edilizia sostenibile” stia diventando un mercato chiave per la crescita dell’Europa. Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di [...]

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

giugno 14, 2018

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

Si sono conclusi con una tavola rotonda al Politecnico di Milano i due giorni di convegno promossi da Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C) sul tema “Microinquinanti emergenti”, che ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle imprese, degli enti pubblici e dell’università, attirati da un tema di grande importanza, ma ancora poco noto al pubblico e poco trattato [...]

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

giugno 14, 2018

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

E’ partita da Pescara la prima tappa del roadshow “Le opportunità di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico – Incontri con il territorio” organizzato da Elettricità Futura. Un’occasione di confronto tra istituzioni e aziende del settore elettrico con un particolare focus sullo sviluppo delle rinnovabili e le opportunità di finanziamento. Questa prima tappa, organizzata in [...]

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

giugno 6, 2018

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

Si è conclusa ieri, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, la XXI edizione di Cinemambiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dall’omonima associazione, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Legambiente, che con i propri educatori ambientali supporta Cinemambiente Junior, la sezione del Festival dedicata ai ragazzi, e che ogni anno assegna un riconoscimento [...]

PMI e cambiamenti climatici: a Torino un progetto di adattamento

giugno 5, 2018

PMI e cambiamenti climatici: a Torino un progetto di adattamento

Le città del mondo si attrezzano per affrontare i mutamenti climatici e Torino, tra le italiane, è una delle più attive nel percorso finalizzato alla predisposizione di un piano di adattamento. In particolare attraverso il progetto europeo Life DERRIS, nato tre anni fa per favorire la creazione di una partnership pubblico-privato nella definizione di una strategia [...]

Elettricità Futura e ANIE Rinnovabili: “bene la piattaforma GSE per monitorare la produzione fotovoltaica”

giugno 4, 2018

Elettricità Futura e ANIE Rinnovabili: “bene la piattaforma GSE per monitorare la produzione fotovoltaica”

La nuova Piattaforma per il monitoraggio degli impianti fotovoltaici di grande taglia rappresenta un primo passo del GSE per favorire il raggiungimento dell’obiettivo di 72 TWh di produzione fotovoltaica al 2030. Per proiettare il Paese verso la decarbonizzazione e garantire uno sviluppo che sia davvero sostenibile, sarà infatti importante non solo realizzare nuovi impianti FER, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende