Home » Rubriche »Very Important Planet » Manzella Quartet: Pink Floyd e Beatles in versione eco con strumenti riciclati:

Manzella Quartet: Pink Floyd e Beatles in versione eco con strumenti riciclati

giugno 28, 2013 Rubriche, Very Important Planet

“Alla fine si suona sempre in 20, e anche di più, tra tutti quelli che dal pubblico portano uno strumento da casa e si uniscono alla band”. I Manzella Quartet sono il gruppo più bizzarro della storia. Ecologici fino all’ultima corda di chitarra, farebbero suonare a ritmo di rock dei Beatles, dei Queen, dei Pink Floid, anche la teglia per fare la pizza, il secchio per lavare i pavimenti, il carrello per fare la spesa. E in effetti lo fanno: sono l’ormai celebre “ecoband” che fa musica con strumenti ottenuti dagli oggetti riutilizzati della quotidianità. Alias bottiglie, stendipanni, scope, spazzoloni, e quant’altro la mente fervida e immaginifica di questa “band instabile”, come si definiscono loro, riesce a inventare ogni volta.

Il quintetto – anche se si chiamano Quartet – viene da Bergamo e riunisce quattro generazioni. E’ composto da Giovanni Sessa (59 anni), Alberto Castelli (37), Davide Pollice (29) e Massimiliano Contorno (40) e “baby” Simone Gallarini (22). E’ stato protagonista a Milano dell’ultimo Spazzatour, il festival della musica de L’Ambiente SI Nota, il festival degli strumenti musicali ricilati che girerà l’Italia per promuovere la cultura del riuso.

D) Giovanni Sessa, chi ha avuto la brillante idea di suonare ciò che capitava?

R) E’ nato tutto per caso, e c’è chi potrebbe avere un mancamento, pensando che facciamo cover dei Pink Floid, che impazzivano a mettere insieme tutti quei suoni elettronici, con i pezzi di un lampadario. Noi non suoniamo strumenti, suoniamo un bidonbasso, bidone dell’olio con sopra montata una riloga per le tende, una corda per stendere i panni, et voilà il contrabbasso, e ancora una chitarra fatta con il manico di una chitarra vecchia e per cassa acustica la teglia delle lasagne. Si chiama infatti Tegliarra. La batteria è creata con il bidone dell’immondizia, e va bene, un bidone del gasolio, due pentole delle castagne, una antiaderente, un piatto, uno shaker fatto con il flacone fermenti lattici e dentro la zuppa orzo e farro della nonna di Simone, che fa benissimo il rumore “schhhhhhh”. Infine suoniamo un asse da lavare con i frullini per sbattere le uova e un cucchiaio.

D) E tutto ciò intona i Beatles…

R) Sì, non ci credete? Possiamo poi aggiungere lo stendofono, a seconda dei pezzi.

D) Com’è fatto? A giudicare dal nome, c’entra lo stendibiancheria…

R) Esattamente. quello da balcone, che abbiamo trovato un giorno andando a fare la spesa. Mi son detto, ha 3 corde e non suona? strano. Giovanni aguzza l’ingegno. Gli abbiamo messo una cassa armonica derivata dal coperchio di una cassetta dei vini, abbiamo cambiato le corde, ed eccoci. Ma non è finita qui.

D) Quale altra diavoleria?

R) Avevo un battiscopa rotto, sarà già che lo butto in discarica, ho detto a mia moglie. Mi è venuta in mente la marimba. Ma come si faceva? Con legni particolari, difficili da lavorare, incavati. Mi sono messo a fare il conto delle frequenze che emette questo strumento, ho calcolato ogni pezzo di marimba quanto è largo, che nota emette, le proporzioni tra la lunghezza e la nota. Ho trovato che esiste una specie di scala armonica che poteva servire all’uso, ma coi soli legni non si suonava nulla.

D) Rinunciare?

R) Giammai. Ho chiamato un mio amico, gli ho domandato come si faceva a far suonare pezzi di legno. Mi ha detto che non sapeva, ma che aveva appena fatto risuonare le pietre mettendoci sotto dei tappi di sughero. L’ho fatto, e come d’incanto il battiscopa con tutti gli ammenicoli ha suonato. L’ultimo strumento nato, invece, è l’innafiatofono, inventato durante un’esibizione a Radio24. Ci avevano chiesto di eseguire Jingle Bells, mi son trascritto le parole e l’ho abbozzato con quello, a mo’ di sassofono.

D) Non vi manca l’originalità, per veicolare il messaggio ecologista. Ma questo spettacolo così originale fa cambiare davvero la testa al pubblico?

R) A mio avviso, il nostro intento, il contenuto dello Spazzatour, che è pensato come un festival musicale, è molto più serio di quello che si immagina. Non sono concertini del gruppo tal dei tali, la gente resta davvero colpita se stai facendo cose stranissime, ma che hanno un senso logico. Prima delle performance, inoltre, spieghiamo a tutti cosa andremo ad eseguire e come, siamo l’esempio vivente che riciclare è utile a non sprecare. Poi ci cantiamo sopra e li facciamo divertire, lasciando un bel ricordo. In autunno avremo pronto anche l’album nostro, che parla di ambiente, energia nucleare, strategia negli acquisti (pensiamo al “panino killer” che mangiamo in autogrill, abbiamo presente cosa ingeriamo?). Ovviamente lo facciamo alla nostra maniera, con il sorriso sulle labbra, pizzicando tutti i difetti della società in tema rifiuti e tentando un’operazione di educazione, senza grandi pretese, ma per una causa grande che fa bene a tutti, avere un ambiente più pulito, ordinato, rispettato da chi ci vive.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende