Home » Rubriche »Very Important Planet » Marco Berry, ecologista delle cause semplici:

Marco Berry, ecologista delle cause semplici

ottobre 19, 2012 Rubriche, Very Important Planet

Dovesse darsi un voto, Marco Berry, senza falsa modestia, si autopromuoverebbe per l’impegno nella sostenibilità ambientale, anche se, confessa, “essere ultra ambientalista è una gran fatica e non mi appartiene”. I suoi sforzi si concentrano su poche semplici, ma importanti pratiche a sostegno dell’ambiente: la mobilità sostenibile e la raccolta differenziata. Lui ama dirlo con uno slogan: “Se ciascuno di noi imparasse a dedicarsi a una causa sola e la portasse avanti nel suo piccolo con convinzione, il beneficio per tutti sarebbe massimo, con il minimo sforzo”.

D) Marco, il tuo volto è legato solitamente alla difesa dei diritti dei bambini e degli indifesi. Con Magic for Children cercate di costruire strutture sanitarie nei paesi più poveri del mondo. Non hai mai pensato di diventare testimonial per qualche causa a sostegno dell’ambiente?

R) Non l’ho mai fattosolo perché non mi è mai stato richiesto. Non escludo per il futuro di prestarmi a qualche campagna “green”. Oggi si deve fare qualcosa, prima di tutto a vantaggio dell’economia. Un’attenzione mancata all’ambiente che ci circonda significa anche una notevole perdita di soldi.

D) Il peggior difetto in termini ambientalistici della città in cui vivi?

R) Ora vivo a Torino, la mia città d’origine, e devo dire che la amo profondamente. Mi viene difficile criticarla. Ho vissuto a Roma e a Milano, e a New York. A parte l’ultima megalopoli, le altre due mi sono parse incomparabili con il capoluogo sabaudo. Tutta un’altra qualità della vita…

D) Almeno una nota negativa ci sarà… Torino è tra le città più inquinate d’Italia!

R) Forse, ma ha insegnato tanto agli altri, in tutti i campi. Oggi dovrebbe imparare ad essere, appunto, più green. La mobilità pubblica, ad esempio, funziona per chi abita in centro città e può permettersi di mollare l’auto a casa e muoversi in bici. Ma io abito in periferia, vicino a Rivoli e posso muovermi soltanto in macchina. Anche se la mia scelta ecologista al momento l’ho fatta, sono solo in attesa di poterla realizzare…

D) Qual è?

R) Comprerò un’auto ecologica della BMW che uscirà l’anno prossimo… (sarà l’ibrida Serie 3 ActiveHybrid? Berry mantiene il mistero… NdR). Per la città è perfetta, per il resto mi sposterò in treno. Dobbiamo adottare tutti un cambiamento importante, non funziona più questo tipo di economia. E’ mai possibile che siamo nel 2012 e andiamo ancora avanti a benzina?

D) Colpa del mercato, della politica, dei privati o di tutti se non si riesce a cambiare?

R) I mercati, le lobby economiche sono inconvincibili. Prendiamo i libri scritto dal premio Nobel Al Gore, sulla crisi climatica e la Terra in bilico. Tante belle parole affascinanti, ma la politica americana non smuove le industrie, né le ha mai convinte a riconvertire i loro investimenti in energia pulita. Tocca a ciascuno di noi inseguire una causa che ritiene opportuna. La classica goccia nel mare ha un effetto domino fondamentale. Ma diciamo che su questo fronte gli italiani non ci vogliono sentire, manca il senso civico, l’amore per l’ambiente che ci circonda, l’educazione di base. Salvo poi all’estero comportarci benissimo, secondo le regole di un dato paese. Il malgoverno parte anche dalla politica: leggevo su La Stampa di ieri che il comune di Torino spende 35 mila euro al giorno per illuminare strade e piazze. Mi sembra una follia.

D) Ma qualche consiglio pratico per dare il via a una rivoluzione ecologista la Iena Berry lo dispensa?

R) Non sono un fanatico. Mi sento di consigliare di dedicarsi per bene alla raccolta differenziata, che comporta fatica e tempo, ma va a beneficio di tutti.

D) Quanti gradi ci sono in casa tua d’inverno?

R) Circa 20, il freddo non mi spaventa.

D) E sul risparmio dell’acqua che ci dici?

R) Sotto la doccia ho imparato a chiudere i rubinetti. Il vero salto di qualità ci sarà quando farò il fatidico gesto anche lavandomi i denti…Mi sto allenando, poco alla volta!

D) Il paradiso perduto in Italia?

R) Napoli. Una delle città più belle del mondo, massacrata da interessi, immondizia e mancanza di attenzione. Quando mi dicono che è anche il suo bello, mi incazzo. Il degrado è la sua rovina, è talmente meravigliosa che mi piange il cuore a vederla conciata così…

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende