Home » Rubriche »Very Important Planet » Massimo Sirelli, il “supereroe della vita quotidiana” in tour con i robot d’acciaio (riciclato):

Massimo Sirelli, il “supereroe della vita quotidiana” in tour con i robot d’acciaio (riciclato)

maggio 12, 2017 Rubriche, Very Important Planet

Da writer che  colorava i muri di Catanzaro ad artista multimediale che crea “robot” con materiali di scarto, in giro per l’Italia. E’ il percorso biografico e professionale di Massimo Sirelli, classe 1981, che nel 2000 dalla Calabria atterra a Torino per studiare Digital Virtual Design allo IED, l’Istituto Europeo di Design, dove conquista la cattedra di “Tecniche di presentazione”. Sempre sotto la Mole ha tirato su la “Casa di adozioni di robot di compagnia” dove monta robot con pezzi di materiali orfani della civiltà dei consumi. Usa, infatti, solo acciaio di recupero. Metodo che  ha  suscitato l’interesse di RICREA, il Consorzio per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio. Amore a priva vista, dunque, e via al tour artistico-educativo  nelle piazze italiane. Progetto che racconta a Greenews.info….

D) Massimo oggi sei a Trieste, sabato e domenica a Verona mentre a inizio mese sei passato per Lecce e Napoli. Dal Sud al Nord con i tuoi robot insieme a RICREA. Ci spieghi come si muove questo tour?

R) L’ iniziativa premia le città più meritevoli sul fronte del riciclo: si invadono con l’acciaio le loro piazze con un obiettivo formativo e di sensibilizzazione. La maniera più furba è stata quella di proporre un’attività ludica per coinvolgere attivamente i bambini e, dunque, le famiglie. Per questo abbiamo pensato ai laboratori per le scuole dove i bambini lavorano con gli imballaggi in acciaio: dai  barattoli alle bombolette. In questo modo si trasmette il valore dell’upcycling.  Il cuore del progetto sono i dodici robot giganti che ho costruito utilizzando esclusivamente imballaggi di acciaio riciclato.

D) Il gioco come strumento per far avvicinare i piccoli al riciclo. Un campo dove  sei esperto, grazie al progetto Adotta un robot dove dai nuova vita agli “orfani del consumismo”… In concreto come funziona l’affido di queste creazioni ai “genitori” che li adottano?

R) Opero con materiale di recupero, in un contesto ludico, creando queste sculture empatiche. Un progetto artistico dove metto insieme pezzi di vita nelle sculture che affido a chi partecipa a questo gioco

D) I filosofi dell’etica stanno ragionando su un “codice di comportamento” per l’intelligenza artificiale, i romanzi di fantascienza e i fumetti disegnano un futuro dove i robot andranno al potere e  saranno brutti e cattivi, mentre i sindacati già temono i danni dell’automatizzazione di “Industria 4.0″. I tuoi robot sono human friendly?

R) Certo, sono da compagnia, pacifici, non fanno nulla, anzi cercano di strappare un sorriso!

D) Quando e perché è sbocciato questo interesse per gli oggetti abbandonati?

R) Nel momento in cui dovevo dare una nuova vita, un futuro, a tutta una serie di oggetti che hanno fatto parte della mia vita, a iniziare dalle scatole. Io dipingo, tra le altre cose, mi mancava l’esperienza con oggetti tridimensionali e mi sono avvicinato alla scultura. Così sono nati i robot.

D) Va bene la sperimentazione artistica, ma c’è indubbiamente una dimensione ecologica e ambientale…

R) Sono materiali trovati per strada, davanti al cassonetto. Voglio dare valore dell’oggetto in un contesto nuovo, valorizzare la materia povera e, sicuramente, ridurre gli imballaggi e i rifiuti.

D) La reazione del pubblico?

R) Quando si trovano di fronte i miei robot li prendono in braccio! Un’azione che spiega al meglio tutto quello che è stato fatto. Quando un oggetto inanimato viene rispettato come uno vivente, si è raggiunto il vero obiettivo…

D) Per le tue creazioni usi barattoli, scatolette, lattine, bombolette, tappi. Il tuo oggetto del cuore?

R) Le scatole dei prodotti, quelle della nonna!

D) Il pianeta soffre, quali sono i problemi ambientali più urgenti e prioritari?

R) Si continua a produrre in funzione della creazione di bisogni che non esistono. Si produce tanto, la vittoria del superfluo e di oggetti inutili. Ne abbiamo troppi. Discorso e ragionamento che vale anche per le case, sappiamo bene che le città sono piene di immobili vuoti. Troppa produzione, poca valorizzazione…

D) Questa è la critica al sistema, ma tu personalmente cosa fai per rispettare l’ambiente?

R) Non utilizzo l’auto – in verità neanche la bici dopo che mi hanno investito… Mi muovo a piedi. Curo in maniera maniacale la raccolta differenziata dei rifiuti, mi appaga proprio tornare dal supermercato e dividere gli imballi della spesa fatta. In questo modo mi sento un supereroe della vita quotidiana…

Gian Basilio Nieddu

 

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende