Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Matrec, l’enciclopedia dei materiali ecosostenibili, compie 10 anni:

Matrec, l’enciclopedia dei materiali ecosostenibili, compie 10 anni

febbraio 29, 2012 Campioni d'Italia, Rubriche

Con una metafora, si potrebbe definire “la Treccani dei materiali ecosostenibili”. Matrec, il database on line che raccoglie circa 700 voci tra materiali riciclati e naturali prodotti in tutto il mondo, è un pozzo di informazioni per quanti ogni giorno si muovono su questo terreno in continua evoluzione. Il progetto, che proprio in questo periodo compie dieci anni, è nato nel 2002 dalla collaborazione tra l’architetto Marco Capellini, pioniere dell’eco design fin dal 1995, e i consorzi nazionali del riciclo Cial (alluminio), Comieco (carta e cartone) e Corepla (plastica).

«Nel 2001, quanto ho concepito Matrec – racconta Capellini – non c’erano banche dati dedicate ai materiali a basso impatto ambientale. Le aziende mi chiedevano spesso informazioni sui materiali ecologici. Essendomi occupato di questo fin dalla metà degli anni Novanta, mi sono reso conto che avevo messo insieme un vero e proprio archivio, e ho deciso di renderlo pubblico, con l’obiettivo di far capire ad architetti e designer le caratteristiche e le potenzialità dei materiali riciclati». Realizzati a partire da diversi scarti industriali o rifiuti post-consumo: alluminio e altri metalli, carta, gomma, inerti, legno, pellame, plastica, sughero, tessili, vetro. A cui quest’anno Matrec ha aggiunto anche i materiali prodotti da fonti rinnovabili: bambù, canapa, carta cocco, cotone, juta, kenaf, lana, legno, lino, sughero.

Ogni  materiale ha una propria pagina dedicata, con un’immagine e una scheda che ne evidenzia le caratteristiche tecniche e ambientali. Curiosando tra le diverse sezioni, si scoprono così materiali originali, belli, curiosi. Gi-Floor, per esempio, è un pannello realizzato in rigenerato di cuoio, verniciato su un lato, composto da fibre provenienti da scarti di lavorazione di pelli e cuoi trattati con concia esclusivamente naturale. È prodotto da Gestioni Industriali, azienda della provincia di Pavia, e viene utilizzato soprattutto come pavimentazione per interni. Kirei Coco, prodotto dall’azienda californiana Kirei, è invece realizzato utilizzando i gusci delle noci di cocco recuperati dopo il raccolto, resine a basso contento di VOC (composti organici volatili) e legno. Può essere impiegato per il rivestimento di pareti o per realizzare mobili dal sapore etno-chic. Di alcuni altri materiali, come le lastre Greenbell di Stone Italiana, le piastrelle Serie 100 di Graniti Fiandre o i pannelli Ecomat di Ecoplan, Greenews.info ha già parlato in passato, proprio in questa rubrica.

Essere continuamente aggiornati su tutti i nuovi materiali, spiega Capellini, «è difficilissimo. Ci riusciamo grazie a un network internazionale che abbiamo creato, con cui scambiamo informazioni».  E che copre gran parte del mondo, da Pechino a New York, da Addis Abeba a Stoccolma, da Buenos Aires a Mosca. Quando arriva la notizia di un nuovo prodotto, continua l’architetto, «verifichiamo le sue caratteristiche e l’effettiva ecosostenibilità. Capita che un materiale sia presentato come tale e poi in realtà non lo sia». Le aziende possono inserire gratuitamente nel database i propri materiali e inviare campioni dei prodotti, che Matrec poi porta in esposizione nei diversi eventi internazionali a cui partecipa e nello spazio dedicato all’interno della Scuola Politecnica di Design a Milano.

Dal 2002 ad oggi, le visite al sito sono state più di 1,3 milioni e 6,8 milioni le pagine consultate. Tra i visitatori, spiega Capellini, ci sono «architetti, designer, aziende che cercano materiali ecologici per i loro prodotti e aziende che invece sviluppano nuovi materiali». Italiane e anche straniere. In dieci anni, si sono succedute quattro nuove versioni di Matrec, sulla spinta di un’attenzione crescente da parte degli addetti ai lavori: «C’è un forte interesse, perché le aziende vogliono capire quali sono le nuove opportunità e trovare materiali alternativi rispetto a quelli che hanno sempre utilizzato». Presto, sarà on line una versione multi-lingue del sito e saranno inseriti anche altri tipi di materiali, come le bioplastiche.

Matrec, oltre ad essere un compendio di materiali ecosostenibili, è anche un punto di riferimento per i servizi alle imprese. «Con i Green Feeds, aggiorniamo le aziende sulle novità dell’ecodesign. Inoltre, offriamo consulenze per lo sviluppo di prodotti e progetti ecosostenibili».  Con un occhio particolare alle Pmi:  «Ci vogliamo rivolgere soprattutto alle piccole e medie imprese, con servizi dedicati a basso costo. Per entrare nella green economy, infatti, non servono investimenti assurdi, ma piuttosto buon senso. Con la crisi, le aziende tendono a pensare a domani più che a dopodomani, noi vogliamo offrire servizi che consentano loro di fare entrambe le cose». Le imprese italiane, spiega Capellini, hanno un già un vantaggio importante: il know how. «L’Italia è un Paese che non ha materie prime da sfruttare, ma ha grandi tecnologie del riciclo. Le aziende hanno sviluppato prodotti importanti  nei settori dell’industria, dell’edilizia e della moda. Ci si dovrebbe concentrare su questo mercato per renderlo il migliore del mondo».

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende