Home » Rubriche »Very Important Planet » Maurizio Buscaglia: “la green economy è come il basket, bisogna fare squadra”:

Maurizio Buscaglia: “la green economy è come il basket, bisogna fare squadra”

settembre 30, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Lo abbiamo intervistato sul campo di Riva del Garda, al termine del primo giorno di convention di Dolomiti Energia, main sponsor di Aquila Basket, la squadra trentina passata, in 20 anni, dalla serie D alla serie A. Il coach è Maurizio Buscaglia, pugliese che arriva in panchina la prima volta nel 2003, fa il salto in B2 e poi ci ritorna, nel 2010, per guidare la squadra ad altre due promozioni, fino alla massima serie, dove anche lui viene premiato come migliore allenatore della Serie A italiana nella stagione 2014/2015. Domenica 2 ottobre - scherzo del fato – lo attende il debutto nella nuova stagione del campionato proprio contro l’Enel Brindisi, una partita di pallacanestro che sembra una competizione tra due player nazionali dell’energia…

D) Maurizio, l’AD di Dolomiti Energia Marco Merler vi ha detto oggi che contro l’Enel dovete “fare canestro”. Cosa accomuna una squadra di basket ad un’azienda che produce energia?

R) Sport e impresa già sempre trovano affinità secondo me, come ho detto alla convention. Nel nostro caso c’è stato un feeling particolare, che ha ulteriormente stimolato le persone del nostro club ad avvicinarsi ai valori rappresentati da Dolomiti Energia: spirito di servizio, responsabilità, affidabilità…

D) Se estendiamo l’analogia sport-impresa, potremmo forse dire che la green economy dovrebbe imparare ancora di più, dallo sport, a fare squadra, giusto?

R) Certo, ognuno deve fare la sua parte, in campo, come per l’ambiente. L’errore di uno ricade su tutti. E noi che siamo sportivi non amiamo stare solo a guardare, vogliamo dare il nostro contributo individuale per fare le cose. Ma devo dire che gli Italiani, in generale, su questi aspetti sono migliorati – forse proprio perché oggi fanno più sport: sciano, corrono, vanno in bicicletta ecc. In qualche modo fare sport ti avvicina di più al rispetto per l’ambiente e per il territorio in cui vivi. Non dimentichiamo inoltre che lo sportivo è abituato a rispettare regole – per il suo fisico, per la sua dieta – e questo lo aiuta a rispettare anche le regole della natura. Per questo lo sportivo può avere una funzione come esempio e “testimonial”.

D) Tu hai a che fare quotidianamente con ragazzi molto giovani, i tuoi giocatori, che arrivano da ogni parte del mondo e che, anche anagraficamente, saranno il futuro del Pianeta. Che sensibilità vedi in loro riguardo al rispetto per l’ambiente? Sono attenti? Conoscono il tema? O pensano solo a giocare, divertirsi, belle macchine ecc. (il vecchio stereotipo dello sportivo professionista attratto dalla “bella vita” e dal denaro)?

R) Sono sicuramente sensibili e sai perché? Perché sentono e vedono, sono ragazzi abituati ad ascoltare e guardarsi intorno. Ovviamente c’è chi è più sensibile, chi meno, arrivano da mondi e realtà diverse. Ma c’è una base comune, sono predisposti a recepire se vedono fatti concreti: può essere un convegno a stimolarli o, come facemmo una volta, una “marcia” prima della partita in cui tutti partirono a piedi o in bicicletta. Credo sia positivo per loro stare vicini a iniziative, come quelle di Dolomiti Energia, che li facciano riflettere su come proteggere l’ambiente. Sono delle piccole gocce d’acqua travasate nella loro sensibilità…

D) Degli americani, in particolare, si dice spesso che sono “consumisti”, poco attenti all’ambiente, a evitare sprechi ecc. Pensi invece che i tuoi ragazzi, vivendo in Italia e in una regione dolomitica piena di attrattive naturali e biodiversità come il Trentino, abbiano imparato qualcosa di cui possano farsi “ambasciatori” al rientro in patria? Intendo anche sull’alimentazione, il cibo sano legato al territorio, il paesaggio ecc.

R) Sicuramente sì, lo leggo nel loro sguardo, a volte incuriosito o meravigliato. E’come se dicessero: “Come siete attenti a questa cosa… Lo farò anch’io perché mi piace!“. Torniamo al discorso di prima, sulla capacità di ascoltare e di fare seguendo l’esempio…

D) A proposito di trasmettere piccoli esempi positivi, ho saputo dal tuo addetto stampa che tu stesso, al termine delle partite, ti metti a svuotare le borracce e dare il segnale per mettere tutto in ordine, è vero?

R) Sì, nel nostro piccolo sono comunque segnali importanti. Anche il fatto di non sprecare troppa acqua negli spogliatoi, di spegnere la doccia mentre ci si insapona o le luci quando si esce, di fare la raccolta differenziata (visto che il club fornisce tutto ciò che serve per farla), sono tutti gesti utili…

D) E qual è il tuo gesto ecologico per eccellenza, se dovessi dirmene uno che accompagna la tua vita privata di cittadino, non di allenatore?

R) Se camminare, come credo, è un gesto ecologico, bé allora quello! Cammino moltissimo e mentre cammino guardo. Guardare intorno e pensare mi ha sempre aiutato ad alzare il livello di consapevolezza sulle cose. In sintesi: cammino e guardo, guardo e penso, penso e poi faccio!

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende