Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Mauro Morandi, il custode di Budelli in lotta con la burocrazia italiana:

Mauro Morandi, il custode di Budelli in lotta con la burocrazia italiana

giugno 15, 2016 Campioni d'Italia, Rubriche

“Non voglio andare via da qui, voglio stare fino alla fine perché il mio è un progetto di vita iniziato 28 anni fa”. Mauro Morandi, 77 anni da Modena, ormai è conosciuto con il nome con cui ci risponde al telefono “pronto sono Mauro da Budelli“, massima immedesimazione con l’isola per  il custode di questo bellissimo scoglio dell’Arcipelago della Maddalena nel nord della Sardegna. Guardiano da quasi tre decadi del fazzoletto di terra e sabbia, reso famoso nel mondo dal maestro del cinema italiano Michelangelo Antonioni nel film “Deserto Rosso“, che oggi lotta contro uno sfratto.

L’isola fino a pochi anni fa era proprietà di una società immobiliare svizzera poi travolta dai debiti – ne ha chiesto il fallimento lo stesso Morandi per gli stipendi non pagati – fino a dover cedere questa zolla di paradiso terrestre. Sulla scena è comparso il magnate e banchiere neozelandese  Michael Harte con un progetto turistico, poco amato dagli ambientalisti italiani,  poi i vincoli lo hanno convinto a gettare la spugna. Il mese scorso la svolta con Budelli che passa all’ente parco dell’Arcipelago, che si occuperà della sua gestione. Tutto bene, l’isola resta pubblica, ma qui iniziano i problemi per Morandi.

Il Parco non ha tanti soldi e soprattutto deve rispettare la legge dunque  ”mi dicono che non possono assumere un uomo di 77 anni”, si sfoga sconsolato Morandi. La logica legislativa non fa una piega, ma significa perdere il custode non solo dell’isola ma della memoria storica di Budelli.  “Io non voglio essere pagato, basta che mi diano la casa in affitto – l’unica costruzione dell’isola, NdR – ad un prezzo simbolico. Ma non c’è volontà di farmi restare qui. Dicono che la casa non è a norma, non è abitabile, ma basta rifare l’impianto elettrico e idrico. E’ robustissima, risale alla seconda guerra mondiale, ce ne vorrebbero tante di case costruite così, come mi hanno confermato costruttori ed ingegneri”. Questa la versione di Morandi che non ne vuole sapere di spostare  tende e anima da Budelli.

Un moderno Robinson Crusoe – non a caso una versione del film è stata girata qui in Sardegna – seppure connesso ad internet, che ha piantato il cuore tra la terra e la sabbia del Mediterraneo, una scelta con biglietto di solo andata. “D’abitudine, verso maggio, torno a Modena per qualche settimana – racconta Morandi – ma in queste condizioni non mi posso muovere, mi può arrivare la lettera di sfratto da un momento all’altro e mi devo difendere”. I suoi avvocati sono allertati per dare battaglia legale.

Una lotta sposata da migliaia di italiani, innamorati del personaggio e convinti che sia cosa buona e giusta concedere la residenza permanente a Morandi sull’isola. In 11 mila hanno firmato una petizione su internet indirizzata al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che sembra non aver ignorato l’appello e su Twitter ha cinguettato: “Spero che resti a Budelli“. Se parla un’alta carica dello Stato si alimentano ovviamente le speranze, ma non è mai sicuro, in politica, che le dichiarazioni si trasformino in azioni concrete. Morandi, infatti, come San Tommaso se non tocca con mano, non crede. “Sono un persona scomoda, lo sono sempre stato già da quando, alla fine degli anni settanta, a scuola mi mettevano i bastoni tra le ruote perché ai ragazzi facevo fare la ginnastica con la musica! Non è nei programmi mi dicevano“. Un professionista del nuoto controcorrente.

In questi anni Morandi non ha però solo fatto la sua vita, ha vigilato, denunciato comportamenti scorretti e proposto soluzioni e programmi di azione per il turismo sostenibile. Ci tiene sinceramente alla “sua” isola e una delle sue prime preoccupazioni è proprio quella ambientale: “Purtroppo al Parco mancano i soldi per la gestione – il j’accusese non si riescono a mettere le boe, per esempio, si calano le ancore e sono danni per la posidonia, un elemento essenziale per la tutela dell’ecosistema marino”.

C’è un paradiso naturale da gestire e Morandi lancia le sue idee per uno sviluppo sostenibile dell’isola. “C’è un forte degrado economico a La Maddalena, gli americani della base sono andati via e si sono persi stipendi, 800 appartamenti sono rimasti sfitti, l’Arsenale è chiuso, solo il turismo sostenibile legato alla cultura può salvare questo territorio. Penso a Spoleto che con gli investimenti culturali da località sconosciuta è diventa una meta mondiale per gli appassionati di arte”.

Non mancano dunque le proposte e la voglia di “mettersi al servizio”, ma la sua battaglia principale è adesso quella di restare guardiano e custode di Budelli perché di tornare a Modena non ne ha proprio voglia “Una società che non mi piace, abitavo vicino alla Pomposa – la zona della movida modenese, NdR – ma come faccio a vivere in un posto dove si parla solo di birra e aperitivi?”.

Gian Basilio Nieddu

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

aprile 19, 2018

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

laF, il canale satellitare del gruppo editoriale Feltrinelli (Sky 139) dedica all’Earth Day di domenica 22 aprile una speciale rassegna a tema “green”, che accompagnerà l’intero daytime di programmazione. Alle 10.55 il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, vincitore del Green Drop Award alla 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, esplora i concetti di immortalità e rigenerazione [...]

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

aprile 17, 2018

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

Al Politecnico di Torino arriva la settima edizione del Global Energy Prize Summit. Il 18 aprile scienziati di importanza mondiale, politici ed esperti del settore di otto nazioni si incontreranno all’Energy Center, dalle 9.30 alle 13.00, per discutere delle più urgenti questioni riguardanti energia e clima nella conferenza “Modelisation & simulation of energy mix in [...]

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

aprile 14, 2018

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

Vini biologici, biodinamici, artigianali, a Vinitaly 2018 – in programma dal 15 al 18 aprile – ogni espressione dell’enologia “ecologica” trova il suo spazio espositivo e commerciale. Anche quest’anno saranno due gli spazi speciali nel Padiglione 8 (quello più “green” del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati): VinitalyBio e Vivit – Vite Vignoioli Terroir. A [...]

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

aprile 10, 2018

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

Una mobilità a emissioni zero, capace di garantire qualità dell’aria e salute, controllo del cambiamento climatico e in grado di innescare meccanismi virtuosi di green economy. Infrastrutture efficienti e mezzi sicuri per cittadini liberi di muoversi, tutti, più di oggi, anche se sempre meno “proprietari” del mezzo. Non è uno scenario futuribile, ma il domani alle [...]

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

aprile 4, 2018

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

Morini Rent – il gruppo italiano fondato a Torino, che opera dal 1949 nel settore del noleggio di auto, veicoli commerciali e isotermici – arricchisce da oggi la propria offerta allargando la flotta di 2.600 mezzi con i Van Ɛ-Morini Full Electric. Morini Rent metterà dunque a disposizione dei propri clienti i Van Citroën Berlingo [...]

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

aprile 3, 2018

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili – l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti e quelle fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione nei settori del fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico – nei primi due mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e [...]

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

marzo 27, 2018

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

Il finanziamento e l’attuazione di progetti per la riqualificazione e il riuso sociale, ambientale e culturale di circa 450 stazioni abbandonate e delle linee ferroviarie dismesse del network di Rete Ferroviaria Italiana. Questi i temi del Protocollo d’intesa firmato ieri a Milano da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e da [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende