Home » Rubriche »Very Important Planet » Mercedes Bresso: “I summit internazionali inutili, ma l’economia è fatta di tante azioni individuali”:

Mercedes Bresso: “I summit internazionali inutili, ma l’economia è fatta di tante azioni individuali”

maggio 17, 2013 Rubriche, Very Important Planet

La passione della scrittura ha un cuore antico. Per Mercedes Bresso, professoressa in Economia specializzata in Economia geografica e dell’ambiente, il pallino del romanzo è un vezzo coltivato fin dagli anni ’70. Con la sorella Paola, docente di Storia regionale alla facoltà di Scienze Politiche, a Torino, ha scritto quasi 40 anni fa, nel ’78, “Missione Last Flower”, edito solo oggi per i tipi di Eugenio Pintore. Le autrici ne parlano al Caffé Letterario, al Salone del Libro, alle 16 di domenica, con Mario Tozzi e Silvia Rosa Brusin.

D) Con un ritorno all’interesse ambientale, nel romanzo fantascientifico, fate il punto sulla storia (per lo più fallimentare) dei summit mondiali. Non è cambiato niente in questi anni?

R) Malgrado l’impegno, i meeting, i piani internazionali, le cose continuano ad andare nello stesso modo. Dopo Rio, quando era chiaro cosa sarebbe successo, malgrado certa buona volontà apparente, non si riesce a cambiare più il corso delle cose. Malgrado qualche sforzo fatto, qualche riduzione d’impatto pro capite, la pressione complessiva sull’ambiente continua a crescere, non sembra reversibile. La buona volontà c’è, ma in apparenza. Anche in Europa: la green economy è uno dei tre pilastri del settennato dei fondi, insieme all’economia digitale e alla lotta per la povertà.

D) Dobbiamo rassegnarci?

R) No. L’economia è fatta anche di miliardi di comportamenti individuali. Il ruolo degli stati è di regolazione, legislazione, ma più di tanto non si può fare. I rapporti tra gli stati sono molto complicati. I Paesi meno sviluppati vogliono crescere, giustamente. E’ un processo sostenibile fino a quando centinaia di milioni di persone non pretenderanno di essere tutte allo stesso livello. La politica non vuole certo diminuire il tasso di crescita. In questo momento, non ci sono risorse per fare investimenti che cambino davvero l’impatto sull’ambiente.

D) Sta dicendo che la decrescita è un miraggio?

R) La decrescita può funzionare solo nell’utilizzo di quantità di risorse e energia in assoluto. L’idea che sia possibile fermarsi oggi è assurda, anche se la crescita è zero, l’utilizzo di quantità di energia è innegabile. Possiamo di certo incidere su un tipo diverso di crescita qualitativa. Ma il pessimismo è diffuso, 8 miliardi di abitanti avranno bisogno di nutrirsi.

D) Ci sono però Paesi come la Cina che stanno investendo molto sulle energie rinnovabili. Possono essere un baluardo di speranza? Perché non li seguiamo?

R) Insieme agli Stati Uniti, sono i maggiori spreconi di consumo di energia. Anche Germania, Finlandia, Svezia, Danimarca stanno finanziando la ricerca “verde”. In effetti, la Cina qualcosa sta facendo: producono pannelli solari, ma non molto buoni, inquinanti. Comunque li producono, vogliono occupare uno spazio di mercato. Hanno fatto un accordo di scambio con le città europee, perché pensano che siamo più avanti rispetto agli altri. Una certa buona volontà si nota, man mano che peggiora la situazione, man mano che l’impatto cresce anno dopo anno, inesorabilmente.

D) Da dove cominciare?

R) Se vogliamo risparmiare, dobbiamo usare i treni, ma i treni moderni. Non si può dire di no a tutto.

D) Si riferisce al problema della Tav?

R) Alla Tav, alle pale eoliche. Al confine tra Spagna e Portogallo ci sono pale molto belle esteticamente. Fatte le verifiche d’impatto, non si può contestare tutto a priori, se si vuole evitare l’uso di energia a petrolio e a gas, se si vuole bypassare l’eterna dipendenza economica da altri stati. Sull’Appennino, l’eolico ci sta benissimo. Per il resto, bisogna puntare sulle correnti marine, dove c’è il fondale basso. E sul solare, in termini di autoproduzione energetica. Sarebbe un sogno avere tutte le case alimentate a pannelli. La prima cosa da fare è costruire sistemi pubblico-privati di finanziamento di questa economia. Società a garanzia pubblica, con capitali privati, che realizzino interventi di efficienza energetica, pagandosi sul risparmio. Ti mettono a posto la casa, rilanci in economia, paghi la differenza di quello che spendevi prima. Così è possibile raggiungere un’efficienza enorme, in sei anni si ammortizza l’investimento. Ma le imprese non hanno risorse da mettere in questo campo, le fondazioni bancarie potrebbero mettere capitali in fondi d’investimento costruiti ad hoc.

D) Tornando alla Tav, come crede che finirà?

R) Dal punto di vista ambientale, i treni sono veloci ed efficienti, valgono decine di aerei, sarebbero la soluzione ideale per l’Europa, che è piccola, in fondo. Se la Tav non si farà in Val di Susa,  si farà altrove. Al corridoio 5 non c’è alternativa. Andrà avanti verso il sud o verso l’est, sulla tratta Torino-Milano verso Brescia. Non temete, si andrà avanti comunque.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

giugno 20, 2018

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

Ubeeqo, gestore di car sharing parte di Europcar Mobility Group, si è qualificato come operatore certificato di car sharing al bando indetto da ICS Iniziativa Car Sharing, una Convenzione di Comuni e altri Enti locali, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente. Obiettivo di ICS è quello di promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di [...]

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

giugno 19, 2018

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

Le imprese e le famiglie residenti ad Affi, in provincia di Verona, potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato dalla multiutility locale AGSM nel 2017. L’operazione replica uno schema già adottato con successo per il vicino impianto eolico di Rivoli Veronese realizzato dalla stessa società nel 2013, e prevede un’emissione di obbligazioni (“Affi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende