Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Micro4You: le mille potenzialità dei batteri, possibili sostituti della chimica:

Micro4You: le mille potenzialità dei batteri, possibili sostituti della chimica

giugno 18, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

Sarà perché sfuggono alla nostra vista, sarà soprattutto perché la chimica è stata a lungo una soluzione troppo facile ed economica per spingerci a cercare delle alternative più sostenibili. Fatto sta che oggi i microrganismi rappresentano un mondo ancora in parte sconosciuto e poco sfruttato, mentre potrebbero in molti casi affiancare o sostituire sostanze di sintesi, oppure risolvere problemi che la chimica ad oggi non è riuscita a risolvere.

Tra le aziende all’avanguardia in Italia in questo settore c’è Micro4You, spin off dell’università di Milano fondato nel 2010 da un gruppo di ricercatori e professori, che ha già collezionato molti riconoscimenti, tra i quali il premio Gaetano Marzotto, il premio speciale “Bright Future Ideas Award” del British Consulate General and UK Trade&Investment, il premio Sviluppo sostenibile. L’idea di partenza è stata quella di applicare concretamente i risultati di molti studi: “Ci occupiamo da tempo di microbiologia ambientale e rapporti tra i microrganismi e gli organismi superiori. Il nostro scopo è mettere a disposizione di tutti le nostre scoperte: i microrganismi hanno proprietà metaboliche infinite, che se ben sfruttate possono offrire molti servizi in diverse attività umane”, spiega Annalisa Balloi, microbiologa e ad della società. Per capire la loro versatilità, basta guardare i due prodotti a base microbica messi a punto dall’azienda, pensati per due settori diversissimi tra loro: uno è per la pulitura di opere d’arte, l’altro per la salute delle api.

Partiamo da Micro4Art, che permette di rimuovere dalle superfici in pietra di opere d’arte ed edifici storici alterazioni di natura solfatica, quelle “croste nere” che spesso vediamo sui monumenti. Ecco come funziona: “I batteri usano il solfato per il loro metabolismo, proprio come noi esseri umani usiamo l’ossigeno. In questo modo, le croste nere costituite da solfato di calcio si destrutturano e, dopo l’applicazione con i batteri, possono essere rimosse facilmente dalla superficie con un semplice lavaggio”. I batteri alla base del composto non sono tossici e non lasciano residui sui monumenti: “Sono microrganismi tipici del suolo, presenti ad esempio in terreni vicino ad acque termali ricche di zolfo. Non sono pericolosi e non c’è rischio di una loro proliferazione: a contatto con l’ossigeno e privati del solfato, muoiono dopo poco tempo”. Ai vantaggi ambientali si accompagnano quelli “tecnici”: “I prodotti chimici costano meno di un prodotto a base microbica, ma i risultati sono diversi: se i primi sono una specie di ariete che elimina tutto quello che trova sulla sua strada, i batteri sono molto più selettivi e permettono di asportare solo l’alterazione, senza danneggiare in nessun modo le opere d’arte”. Dopo essere stato testato su vari edifici e opere d’arte – tra gli altri, una piccola porzione della facciata della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano, una formella del Duomo di Milano, la Cattedrale di Matera, su un’area del basamento della Pietà Rondanini di Michelangelo – Micro4Art è stato lanciato sul mercato a gennaio scorso. Il prodotto è stato sviluppato grazie al finanziamento di 250.000 vinto con il premio Marzotto: “Siamo partiti da un brevetto già esistente depositato da un gruppo di ricercatori con cui collaboriamo, e di cui abbiamo acquisito la licenza esclusiva. In Italia sono all’attivo molte ricerche sul biorestauro, ma noi siamo gli unici ad avere sviluppato un prodotto. E ne stiamo studiando di nuovi per altri tipi di alterazioni”, continua Annalisa Balloi.

In parallelo a Micro4Art, il team dell’azienda ha sviluppato e testato Micro4Bee, un mix di microrganismi che conferiscono benessere all’alveare e lo proteggono da patologie di origine batterica. “Siamo partiti dallo studio dei batteri presenti nell’intestino delle api sane, e li abbiamo testati per la loro capacità di inibire patologie a carico dell’alveare. Siamo così arrivati a selezionare alcuni batteri probiotici che esercitano un’attività antagonista contro il batterio della peste americana”. Dopo esperimenti in laboratorio, il prodotto è stato testato, con l’autorizzazione ministeriale, nell’azienda apistica Mario Bianco di Calusco, in provincia di Bergamo: prove che hanno dimostrato come il prodotto sia efficace anche se spruzzato sull’alveare. Dopo questi risultati positivi, “è iniziato l’iter presso il ministero della Salute e l’Agenzia europea del farmaco per la messa in commercio del prodotto”, che è stato sviluppato in collaborazione con entomologi dell’università di Torino e microbiologi dell’università di Tunisi. “Da anni studiavamo l’interazione tra batteri e organismi superiori. Abbiamo scelto di approfondire il settore dell’apicoltura per via delle frequenti morie delle api e per il loro impatto economico, non solo in termini di industria del miele, ma più in generale per le significative ricadute che l’impollinazione ha sull’economia e la vita quotidiana”.

Tra i progetti a cui sta lavorando il team di Micro4You, accanto allo sviluppo di nuovi prodotti per il biorestauro, c’è anche l’ambizioso Micro4Plant, che in futuro potrebbe consentire coltivazioni anche in zone aride, oggi off limits per l’agricoltura: “L’idea è di realizzare formulati microbici capaci di sostenere le piante in situazioni di stress idrico”. E altri progetti verranno, perché “sui microrganismi e sul loro ruolo nei cicli naturali molto è ancora da scoprire”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

aprile 15, 2019

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

Il neozelandese Mitch Evans, del team Panasonic Jaguar, si è aggiudicato sabato 13 aprile il Gran Premio di Roma, settima tappa del campionato mondiale ABB FIA Formula E, “la formula 1 delle auto elettriche”. Al secondo posto Andrè Lotterer su DS Techeetah e al terzo Stoffel Vandoorne del team HWA Racelab. Secondo le stime degli organizzatori la gara è stata seguita [...]

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

marzo 29, 2019

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

Dall’11 al 13 aprile la città di Catania si prepara a ospitare ECOMED, la prima “green expo” siciliana dedicata ai temi della green economy e dell’economia circolare, riletti in prospettiva mediterranea (e non solo nazionale). Per tre giorni il più grande centro fieristico ai piedi dell’Etna – le suggestive “Ciminiere” – sarà la casa di [...]

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

marzo 8, 2019

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

Dell Technologies, tra i maggiori produttori mondiali di soluzioni tecnologiche, ha lanciato nei giorni scorsi un appello ai Governi europei e all’intero settore IT per stimolare un maggiore impegno congiunto verso la sostenibilità, con particolare attenzione all’ambito del public procurement dei servizi IT. Si calcola infatti che, nell’Unione Europea, la spesa pubblica si aggiri intorno a [...]

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

marzo 7, 2019

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

“L’Italia produce ogni anno oltre 4.720 miliardi di bottiglie di acqua minerale in PET e ne rilascia oltre 132.000 tonnellate nelle acque costiere, che in termini di CO2 prodotta corrispondono a 472.000 tonnellate emesse per la loro produzione e 925.000 tonnellate emesse per il loro trasporto, per un totale di 1.397.000 tonnellate di CO2 emesse!”. [...]

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

marzo 1, 2019

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

Da area industriale a enorme quartiere dell’innovazione: NOI Techpark è il nuovo polo culturale e tecnologico di Bolzano nato per ospitare aziende, start up, centri di ricerca e università.  Nature Of Innovation: è questo il significato dell’acronimo NOI Techpark. Un’opera di rigenerazione urbana che già nel nome rivela la sua natura inclusiva, destinata a trasformare [...]

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

marzo 1, 2019

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

Il prossimo 12 aprile 2019 a Firenze, il Museo Salvatore Ferragamo inaugura “Sustainable Thinking“, un percorso narrativo che si snoda tra le pionieristiche intuizioni del fondatore Salvatore Ferragamo nella ricerca sui materiali naturali, di riciclo e innovativi, e le più recenti sperimentazioni in ambito “ecofashion”. Il progetto espositivo, ideato da Stefania Ricci, Direttore del Museo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende