Home » Bollettino Europa »Rubriche » Microalghe, verso la terza generazione di biocarburanti:

Microalghe, verso la terza generazione di biocarburanti

marzo 24, 2014 Bollettino Europa, Rubriche

Il carburante del futuro arriverà dalle alghe? Fantascienza o nuova frontiera delle energie rinnovabili, a questa domanda cerca di dare risposta un progetto di cooperazione transfrontaliera nel Mediterraneo finanziato dall’UE. Si chiama MED-ALGAE, ed è coordinato dall’Istituto di Ricerca per l’Agricoltura di Cipro in collaborazione con l’agenzia dell’energia dell’Isola. Il consorzio è composto da dodici organizzazioni pubbliche e private di sei differenti Paesi: Cipro, Grecia, Italia, Malta, Libano ed Egitto. E prevede la realizzazione di cinque impianti pilota.

Parlare di alghe, tuttavia, è generico in quanto esse si presentano in forme molto differenti. La loro biodiversità è davvero impressionante, si stima che ci siano tra le 200 e le 800 mila specie e che solo 35mila siano state descritte. Le microalghe destinate alla produzione di biocarburanti sono microrganismi che vivono singolarmente o in colonie e che – come spiega l’Agenzia nazionale ENEA – sono in grado di adattarsi a diverse condizioni ambientali. Ciò che le rende una valida alternativa al petrolio ed ad altre forme di energia pulita è il fatto che la performance del fitoplancton è dieci volte maggiore rispetto ai biocarburanti tradizionali di prima generazione, come l’olio di colza o di palma. A differenza dei biocombustibili ricavati da piante edibili, poi, non hanno bisogno di terreno e non sono in competizione con colture alimentari.

Il principale vantaggio è proprio questo: il loro limitato impatto ambientale, che esclude un’agricoltura intensiva o l’inquinamento delle falde acquifere. Possono, infatti, a crescere anche in climi caldi e in acqua salata, senza intaccare le risorse di quella dolce nelle zone dove quest’ultima è limitata. Riescono ad assorbire CO2 sia dall’aria atmosferica sia nel caso in cui il gas venga inserito all’interno della coltura trasformandolo in materia organica. La loro attività fotosintetica, infatti, è fondamentale per la vita sulla Terra, in quanto si stima che producano dal 30 al 50% dell’ossigeno in atmosfera assorbendo contemporaneamente anidride carbonica per potere crescere e sintetizzare nuova sostanza organica (biomassa) attraverso una serie di percorsi metabolici che possono condurre a diversi composti di accumulo energetico nella cellula microalgale, tra cui riveste particolare interesse il bioolio una sostanza oleosa con alta densità energetica che è possibile impiegare oltre che per la produzione di biodiesel, anche direttamente per l’alimentazione di generatori elettrici.

Per quanto riguarda le modalità di coltivazione, si va dalle colture in laboratorio, che consentono principalmente la realizzazione della ricerca di base per definire le proprietà funzionali delle alghe, alle colture massive in vasche o in veri e propri bacini di crescita. Tuttavia, oggi, la gran parte delle produzione mondiale avviene in vasche all’aperto (open ponds). Vale la pena ricordare che esistono anche contenitori chiusi detti “fotobioreattori” ai quali si associano, però, alti costi di gestione.

Le microalghe possono, quindi, essere considerate a pieno titolo una coltura energetica di seconda generazione, capace di evitare impatti dannosi sul mercato agroalimentare e sulla biodiversità terrestre anche perché facili da coltivare anche in terreni scarsamente produttivi altrimenti inutilizzabili, come le zone costiere aride e le aree paludose. Per la loro crescita si potrebbero, per esempio, sfruttare acque eutrofiche, cioè ricche di sali nutrienti di origine agricola o civile, ottenendo anche la loro depurazione.

Nonostante questi punti di forza rimangono, tuttavia, ancora degli ostacoli all’espansione della produzione di carburante da microalghe, rappresentati soprattutto dalla necessità di impiegare elevati capitali d’investimento. Per ora questa tecnologia è sviluppata solo in impianti pilota – costituiti da vasche o fotobioreattori – con alti costi e consumo di energia. Anche se diverse analisi prevedono il loro abbattimento con il progresso tecnologico e il miglioramento della resa di questi microrganismi. All’interno del processo, una delle fasi più delicate e costose è la separazione della biomassa dall’ambiente acquoso in cui cresce. Di fatto, è uno dei maggiori impedimenti all’ampia diffusione delle colture microalgali su scala commerciale, specialmente a fini energetici. Qui entrerebbe in gioco l’ingegneria genetica che potrebbe contribuire alla riduzione dei costi attraverso l’incremento dell’efficienza fotosintetica e quindi del rendimento della biomassa, al miglioramento del tasso di crescita della stessa, all’aumento del contenuto in olio. È, inoltre, necessario individuare la tipologia di alga più adatta allo scopo, resistente e facile da coltivare; che assicuri quantità e qualità della materia prima attraverso tecnologie consolidate su larga scala per produzioni intensive di biomassa microalgale a basso costo.

I laboratori pilota e il centro regionale di produzione di Alessandria in Egitto sono impegnati a cercare le risposte proprio a queste sfide. Il progetto prevede, infatti, lo studio di tutte le fasi della produzione di biodiesel da microalghe, dal campionamento di acqua di mare o di acqua dolce, alla selezione degli organismi, passando anche per l’identificazione delle specie, la loro coltivazione, la raccolta e l’estrazione di biodiesel e la determinazione delle sue proprietà in conformità con lo standard EN14214.

La produzione di biocarburanti dalle alghe potrebbe, inoltre - secondo uno studio della società americana SBI dal titolo Algae Biofuels Technologies – Global Market and Product Trends 2010-2015 – essere una scommessa vincente, diventando una soluzione economicamente percorribile, poiché nel mercato globale delle tecnologie per la produzione di biocarburanti da alghe si prevede una crescita media annua del 43,1%, che porterà il volume del mercato da 271 milioni di dollari nel 2010 a 1,6 miliardi di dollari nel 2015.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende