Home » Rubriche »Very Important Planet » Minoli, ottimista metropolitano: “L’uomo crea disastri ma trova sempre soluzioni”:

Minoli, ottimista metropolitano: “L’uomo crea disastri ma trova sempre soluzioni”

febbraio 1, 2013 Rubriche, Very Important Planet

Dalla città non se ne andrebbe per niente al mondo, perché la ama. Più metropolitano di un personaggio dei romanzi di Don DeLillo, il giornalista Giovanni Minoli, ex direttore di RAI Educational e autore di trasmissioni di successo come La Storia Siamo Noi, non si separerebbe mai dal paesaggio urbano, che, dice “mi appartiene antropologicamente”. Anche i difetti si accettano, a malincuore. Dallo smog al trambusto del traffico a tutte le ore, sono i prezzi da pagare per stare immersi nelle comodità, nella “società attiva”. Il miglior modo per godersi la bellezza caotica della Capitale resta comunque, ci dice, a piedi.

D) Dott. Minoli, la “sua” Roma benché apprezzata per la qualità della vita che offre, è spesso oggetto di critiche per pulizia e inquinamento. Condivide?

R) Io la trovo senza mezzi termini meravigliosa, con un centro storico che ha gli scorci più belli del mondo. La conosco da vicino, perché mi sposto a piedi – che da casa mia alla RAI vuol dire 50 minuti di strada tutti i giorni, due volte al giorno.

D) Wow, meglio di un allenamento! Ma non cerca mai un paesaggio d’evasione?

R) E’ difficile che mi manchi la campagna. L’ho frequentata da piccolo per molti anni, a Baudenasca, nel pinerolese, dove trascorrevamo le vacanze estive. Mi divertivo molto, ma mi diverto molto di più a vivere a Roma. Vedo i difetti della vita urbana, ma mi appartengono antropologicamente e culturalmente. Un segreto, comunque, ce l’ho. D’estate in effetti mi rifugio in una sorta di paradiso naturale…

D) Dove, se possiamo saperlo?

R) A Filicudi, isola meravigliosa delle Eolie, quasi deserta, piena di meraviglie. Lì riscopro l’altra faccia della bellezza. C’è quella dell’uomo, creativo e inventore, e quella del dio, che semina qua e la’ delle perle.

D) Come accade per i beni culturali, anche per il paesaggio l’Italia fatica a valorizzare i suoi tesori, li deturpa, li sporca, non li preserva. Perché?

R) Abbiamo troppo bello. E’ come mangiare caviale tutti i giorni; dopo un po’ fa male al fegato. Ci vuole cultura per apprezzare questa meraviglia. E’ l’unico petrolio che abbiamo, se puntassimo su questo saremmo la Svizzera del bello. Ci arriveranno forse i nostri nipoti, dopo la crisi dell’economia industriale…

D) Se non avremo cementificato irreparabilmente tutto, nel frattempo…

R) Di posti meravigliosi ce ne sono ancora tanti e ce ne saranno sempre. La cementificazione e’ figlia della cultura disastrata del passato, dei geometri democristiani e comunisti. Il fascismo, al contrario, ha lasciato un segno anche per le sue architetture. Prendiamo l’Eur, Sabaudia. Sono bellissime, con un progetto urbanistico armonico.

D) Vada l’ottimismo razionalista della “città ideale” – alla Piero della Francesca – ma non crede che l’urbanizzazione selvaggia abbia più spesso creato ecomostri che capolavori?

R) Io non sono per la vittoria dell’orsetto lavatore contro l’uomo. Tra i due, preferisco l’essere umano, poi se c’è spazio rispetto anche l’orsetto lavatore. Certo, la natura va difesa, oggi non difendere il proprio paese dall’inquinamento vuole dire uccidere le generazioni future. Gli indiani d’America, prima di prendere una decisione, pensavano ai successori di cinque generazioni più in là. Forse così è troppo (e infatti sono morti e si sono estinti). L’ambientalismo deve integrarsi con l’economia, sempre più verso un modello di “economia verde”. In Italia siamo indietro e ignoranti. Anche se, per fortuna, non siamo schiavi delle mode: si è visto con l’eolico come si distrugge il territorio…

D) Un Ministro dell’Ambiente della Repubblica Italiana, che ricorda per il buon operato?

R) Perché, abbiamo anche un Ministro dell’Ambiente?

D) Lei è sportivo?

R) Lo sono stato moltissimo in passato. Ho praticato tutti gli sport, dal calcio agonistico – ho giocato con i semiprofessionisti – allo sci. Ora gioco a golf in modo serio, i fratelli Molinari sono miei cugini.

D) Con questa sua fiducia per la città, non c’è proprio nulla da migliorare nella qualità della vita metropolitana?

R) Si migliorerà strada facendo. Prima l’uomo sognava l’automobile, oggi la usa solo se ne ha bisogno, sa che l’auto è qualcosa che fa male, non la mitizza più. E’ pur vero che abbiamo costruito una società che segue uno sviluppo ancora miope, per cui prima di convincerci che sia meglio usare il treno, dovremmo uccidere tutte le macchine del mondo. Il processo di riconversione è lento, ma sono ottimista. L’uomo crea dei disastri e poi trova delle soluzioni geniali.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende