Home » Bollettino Europa »Rubriche » Mobilità sostenibile, a scuola da Germania e Svezia:

Mobilità sostenibile, a scuola da Germania e Svezia

aprile 7, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

Respirare aria pulita non è una richiesta eccessiva”. È il commento del Direttore Generale della DG Ambiente Karl Falkenberg in occasione della cerimonia di consegna del premio per il migliore piano dedicato alla mobilità urbana sostenibile (SUMP) e di quello dedicato alla Settimana europea della Mobilità 2014. Assegnati rispettivamente a Brema in Germania e a Östersund in Svezia.

Per quanto riguarda il SUMP, il riconoscimento con cui La Commissione Europea supporta le autorità locali che provvedano alla stesura dei Piani della Mobilità Urbana Sostenibile, Brema ha raggiunto l’eccellenza nel monitoraggio e nella valutazione del proprio Piano Urbano. Inoltre, ha realizzato un alto livello di coinvolgimento delle parti interessate nel corso del processo di valutazione e pianificazione. Sono stati apprezzati, in particolare, gli strumenti pionieristici messi a punto per raccogliere i feedback dei cittadini sul piano stesso, in particolare un’apposita piattaforma interattiva sul Web.

Ostersund, invece, è stata proclamata vincitrice per la varietà di soluzioni di viaggio sostenibili proposte. Il premio, dedicato al tema “Nostre le strade, nostra la scelta”, invitava i partecipanti a rivalutare il modo in cui lo spazio urbano è vissuto dai cittadini. La città svedese si è impegnata nella valorizzazione e nella creazione di nuove linee urbane di bus, di App che diano in tempo reali informazioni agli utenti sui trasporti pubblici, di stazioni di ricarica per i veicoli elettrici; di nuove infrastrutture per pedoni e ciclisti. Sede di oltre 7.000 studenti, Östersund lavora a stretto contatto con la Mid Sweden University per incoraggiare i giovani a viaggiare in modo sostenibile. L’anno scorso la città si è poi dedicata alla cooperazione e all’inclusione. Organizzando, ad esempio, un corso di tre giorni sull’uso della bicicletta dedicato agli immigrati. La vincitrice, inoltre, è capofila del progetto “Green Highway”, l’autostrada fossil free più lunga del mondo, 440 chilometri, tra Sundsvall in Svezia e Trondheim in Norvegia. La regione produce una quota significativa di energia rinnovabile attraverso il vento e la potenza e idroelettrica. Oltre alla produzione di biogas. Ciò significa che c’è un grande potenziale per un sistema di trasporto sostenibile.

La premiazione è stata anche l’occasione per dare il via ai diversi laboratori legati alla Settimana Europea della Mobilità 2015, che si svolgerà tra il 16 e il 22 settembre 2015. Il focus della campagna di quest’anno è incentrato sui vantaggi di utilizzare diverse modalità di trasporto sostenibili all’interno della stesso centro abitato. Incoraggiando stili di vita “multimodali” nelle aree urbane. Questo significa combinare, per esempio, bicicletta e treno, imparando a pianificare i propri spostamento per renderli il più possibile ad impatto zero.

L’inquinamento dell’aria è causa di morte precoce per troppi cittadini europei in tutto il nostro continente. Una gran parte proviene dal trasporto privato, quindi è estremamente incoraggiante vedere queste soluzioni verdi dedicate alla mobilità urbana”. Ha, inoltre, dichiarato Falkenberg.

Una verità resa ancora più chiara dai risultati del rapporto “Sootfree Cities”, che esamina le misure messe in pista da 23 città europee in 16 Paesi, per fronteggiare le emissioni del settore trasporti, in particolare le famigerate polveri sottili (Pm10) e il biossido di azoto (NO2). Lo studio, prodotto da Bund/Friends of Earth Germany, con il sostegno delle 140 organizzazioni dello European Environmental Bureau (EEB), boccia senza appello le nostre Milano e Roma quest’ultima in fondo alla classifica insieme a Dublino, Glasgow, Madrid, subito prima di Lisbona e Lussemburgo, le città che totalizzano i peggiori risultati. Milano è comunque sotto la sufficienza, al 14° posto insieme a Barcellona e Praga. In testa Zurigo, Copenaghen e Vienna. Berlino, vincitrice nel 2011, arriva al quinto posto dopo Stoccolma. Seguono Parigi e Londra al sesto posto.

Ma cosa hanno fatto di più le prime classificate? In primo luogo hanno ridotto il numero delle auto in circolazione e limitato l’uso di veicoli altamente inquinanti come diesel, camion, oltre che i macchinari per l’edilizia. Hanno poi investito sull’ampliamento delle opzioni di mobilità verde, come trasporti pubblici, bicicletta e spostamenti a piedi. La virtuosa Zurigo, inoltre, ha fatto, in termini di qualità dell’aria, molto di più di quanto richiesto dall’Unione Europea.

Il piazzamento dell’Italia, invece, risente anche del fatto di avere una procedura d’infrazione aperta proprio per il superamento dei limiti delle Pm10 in ben dieci regioni. Il nostro Paese, inoltre, si macchia di una colpa ancora più grave. Che è quella di avere previsto misure, come la zona a traffico limitato a Roma, che nella realtà non vengono sufficientemente attuate. Nel caso della Capitale, infatti, il Rapporto osserva scarsi controlli ai varchi, parcheggi selvaggi nelle aree pedonali, cattivo stato dei mezzi pubblici. Nel Belpaese, inoltre, il numero delle piste ciclabili non è cresciuto abbastanza. Milano soffre, invece, di una situazione grave per i livelli di emissioni inquinanti. Anche se negli ultimi dieci anni è riuscita ad aumentare l’uso dei mezzi pubblici e della bicicletta.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende