Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Monteveglio, un comune in piena “transizione”:

Monteveglio, un comune in piena “transizione”

ottobre 8, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

Ricorda un Comune Virtuoso, richiama alla mente il movimento della Decrescita Felice, ma per capire cosa sta succedendo a Monteveglio serve uno sforzo ulteriore, evitando di cedere alla semplificazione. Perché nel piccolo paese del bolognese – 5.000 anime tra la pianura padana e l’appennino - dove è nata la prima iniziativa di transizione d’Italia, è in atto un processo di mutamento articolato, complesso, plurale, a molte dimensioni. Difficile da riassumere e raccontare con le stesse parole che si usano per esperienze simili.

Per raccontare questa storia bisogna allora cominciare dal movimento delle Transition Town – fondato da Rob Hopkins, esperto di permacultura, nel Devonshire inglese nel 2006 – e dal giorno in cui, sei anni fa, Cristiano Bottone ha deciso di provare a innescare il cambiamento nel posto in cui viveva. “Da qualche tempo stavo cercando un modo per rispondere ai mutamenti in atto nel mondo, ma quelli che osservavo non mi sembravano efficaci. Poi ho visto cosa stava succedendo a Totnes e ho pensato che valeva la pena di provare. Ho trovato altre quattro persone che volevano sperimentare con me e abbiamo cominciato”. Allora in Italia non c’erano punti di riferimento a cui appoggiarsi: “Io e Ellen Bermann eravamo gli unici a occuparci di transizione. Eppure l’interesse c’era e in poco tempo abbiamo anche fondato Transition Italia, per aiutare qui chi voleva seguire l’esempio di Totnes”.

Le Transition Town – oggi nel mondo ce ne sono circa 2.000, di cui almeno una trentina in Italia – lavorano su una moltitudine di temi, di carattere ambientale, ma anche economico, sociale, politico. Si cercano modi nuovi per prendere le decisioni, che vadano oltre la democrazia rappresentativa, si ragiona di gestione delle risorse, di moneta locale, di come produrre e consumare. Si cerca di progettare utilizzando i principi della permacultura, che punta a creare insediamenti umani in grado di vivere in armonia con gli ecosistemi e rinnovarsi continuamente ispirandosi ai modelli naturali. Guida il lavoro il concetto di resilienza: “In questa fase ci sembra molto più utile di quello di sostenibilità: nella Transizione il concetto viene applicato agli insediamenti e alla loro necessità di essere in grado di superare momenti traumatici e prosperare”. A questa idea si uniscono altri principi cardine: “Per esempio, la Transizione lavora con, e non contro qualcuno o qualcosa. Per questo, è aperta al dialogo con tutti e golosa di diversità: non cerca le colpe, non divide il mondo in buoni e cattivi, non si schiera secondo ideologie, ma lavora per le soluzioni”. Tutto, continua Bottone, “è nato dall’analisi del perché i tentativi di cambiamento del passato non hanno funzionato e dal tentativo di tentare strade diverse”.

Quando ha iniziato a lavorare all’esperimento di Totnes, Hopkins è partito dalle informazioni sul picco di petrolio, con l’intenzione di esplorare strumenti e soluzioni per una vita il più possibile indipendente dai combustibili fossili. Un tema che continua a occupare un posto importante nei diversi processi di cambiamento: “Piano di Decrescita Energetica o EDP si riferisce ad uno dei progetti principali che un’iniziativa di Transizione si prefigge di realizzare, ovvero la creazione per la propria comunità di un “Piano B”, di durata ventennale, comprendente le modalità per realizzare la transizione dall’attuale dipendenza dal petrolio verso uno stile di vita resiliente e a bassa emissione di CO2”, hanno scritto Rob Hopkins e Peter Lipman nel 2009.

Se si chiede però a Cristiano Bottone che cosa li distingua in primo luogo da altri movimenti, associazioni e organizzazioni ecologiche, lui fa notare che gli obiettivi sono spesso comuni ma è il “come” a rendere la transizione un esperimento diverso. Prima di prendere qualunque decisione e dare il via alle iniziative, in ogni comunità c’è un processo di apprendimento. “E’ basato su un approccio olistico, definito dalla triade ‘testa-cuore-mani‘, che unisce l’approfondimento dei diversi temi attraverso informazioni precise e imparziali a una profonda elaborazione emotiva e psicologica. Solo dopo aver dato la stessa attenzione alla “testa” e al “cuore”, si passa all’azione concreta”. Un processo decisionale orizzontale e condiviso, che può essere attivato dal basso, ma sembra poter interessare molti livelli del nostro sistema organizzativo. Oggi, molti dei processi osservati a Monteveglio e in altre comunità in cui è attiva la transizione, sono studiati da ricercatori e si evolvono in strumenti operativi per enti come ANCI Emilia Romagna Energia, CURSA, Ministero dell’Ambiente.

Lo stesso approccio olistico caratterizza le attività di transizione anche per quanto riguarda le azioni concrete: “Per esempio, non riteniamo molto utile il concetto di buona pratica: ciò che è buono in un contesto può non esserlo in un altro o diventare perfino dannoso”. Tra le tante iniziative partite negli ultimi anni a Monteveglio, dove l’amministrazione ha accolto le proposte dei gruppi di transizione e lavorato fianco a fianco con i cittadini, ci sono i gruppi di acquisto dei pannelli solari. “Di nuovo, anche qui, siamo partiti dall’idea che gli incentivi statali non erano veramente garantibili. Questo ci ha permesso di valutare tutti gli altri aspetti legati all’energia fotovoltaica che esulano dal risparmio economico. I nostri pannelli sono uguali a tutti gli altri a prima vista, ma il percorso che ci ha portato ad installarli è molto diverso da quello di coloro che li hanno acquistati motivati principalmente dalla convenienza dell’investimento, pensiamo che questo aiuti a cambiare il senso profondo di ciò che accade”.

Tutti i percorsi che vengono messi in atto sono un po’ atipici e collegabili tra loro. Così il programma per l’alimentazione sostenibile prevede attività informative e di sperimentazione per bambini e adulti e un decalogo semplice, ma potente, per guidare un progressivo cambio delle abitudini alimentari. “Il programma comprende una sorprendente storia dell’alimentazione umana, piena di spunti e colpi di scena di cui quasi nessuno è consapevole – lo sapevate che con l’arrivo dell’agricoltura il nostro cervello si è rimpicciolito?”. Tutte le classi quinte della scuola primaria di Monteveglio svolgono da anni un’attività chiamata Didattica Sperimentale sull’Energia in cui la classe comprende in modo molto articolato la relazione tra il funzionamento della nostra società e la disponibilità di energia. Comprende gli effetti dell’uso dei combustibili fossili e l’impatto del cambiamento climatico e infine viene chiamata, in un gioco di ruolo, a diventare Il Governo Mondiale e a trovare le soluzioni per un futuro sicuro e prospero. Nei mesi invernali si svolge invece l’operazione Acchiappaspifferi, in cui una squadra di volontari dotata di termocamera accompagna i cittadini alla scoperta dell’inefficienza energetica degli edifici in cui abitano. A Monteveglio è nata Streccapogn, un’associazione che recupera terreni agricoli, ha riorganizzato una filiera locale dei grani antichi e vende un pane locale offrendo al contempo lavoro sociale a persone con problemi psichici. La nuova scuola primaria di Monteveglio, che viene ultimata in questi mesi, è un edificio ad altissima efficienza scollegato dalla condotta del metano e in grado di cedere energia invece che consumarne. Dal punto di vista più istituzionale, Monteveglio (ora fusa nel Comune di Valsamoggia), ha un PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) e nel contesto del nuovo comune si sta predisponendo l’attivazione di un sistema energia e di una specifica funzione Energia comunale: questo consentirà il monitoraggio e la pianificazione di tutti gli interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici oltre allo stimolo e all’incentivazione delle azioni da parte dei privati e delle imprese.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

dicembre 11, 2017

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

Esiste un avamposto della biodiversità sulla Terra prima della “fine del mondo”: si chiama Global Seed Vault (GSV) e si trova nell’arcipelago delle Isole Svalbard a 1.300 chilometri dal Polo Nord. Pochi ne conoscono l’esistenza, ma si tratta del più grande deposito di semi del mondo e potrebbe essere l’ultima risorsa dell’umanità in caso di [...]

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende