Home » Bollettino Europa »Rubriche » Nasce l’Agenda Urbana Europea per affrontare le sfide delle città:

Nasce l’Agenda Urbana Europea per affrontare le sfide delle città

maggio 30, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

Un piano per rafforzare la dimensione urbana e quindi sostenere le città, che si trovano oggi a interfacciarsi con problematiche sempre crescenti. Sfide che riguardano in particolare la povertà, la segregazione spaziale e sociale, il cambiamento demografico e l’utilizzo delle energie rinnovabili. È questa, in soldoni la mission dell’Agenda Urbana Europea, nata dal CITIES ForumCity of Tomorrow” tenutosi nel 2014, e oggi arrivata alle sue battute finali.

Una forte accelerazione nella definizione dell’agenda e della sua formulazione in chiave collaborativa è stata impressa dal Governo dei Paesi Bassi nel corso del semestre attualmente in corso di Presidenza dell’Unione. A questo scopo l’esecutivo olandese ha individuato un delegato politico per l’Agenda Urbana, un serrato calendario di iniziative e un atto conclusivo del percorso di formulazione.

Sotto la guida di Nicolaas Beets c’è stato, infatti, l’incontro dei sindaci delle Capitali europee del 21 aprile, e il meeting europeo dei direttori generali delle pubbliche amministrazioni con deleghe alle politiche urbane del 12 maggio. Ma il processo culmina con la sottoscrizione del Patto di Amsterdam, documento chiave dell’Agenda Urbana, che sarà approvato nell’incontro dei ministri previsto per oggi 30 maggio.

Il patto prevede la formazione di partnership tematiche della durata di tre anni su dodici temi urbani, e alle quali sono chiamati a partecipare Commissione, Stati, Città. Quattro macro-aree che racchiudono le principali sfide urbane contemporanee: qualità dell’aria, housing, povertà, inclusione di rifugiati e migranti. In cui proporre azioni di sinergia tra gli attori coinvolti.

Per fare un esempio, questa dimensione collaborativa trova espressione nel progetto New Europe – Cities in Transition che, negli ultimi due anni, ha prodotto una mappatura degli attori dell’innovazione urbana in Olanda e in Europa tramite viaggi di scambio e meeting europei. Nel corso del progetto sono stati, infatti, individuati i cosiddetti City Makers, le figure che secondo i promotori sono coloro che “attivano soluzioni di piccola scala e adattabili ai bisogni della loro comunità, e affrontano le sfide sociali. Riqualificano spazi abbandonati, si impegnano nell’agricoltura urbana, costruiscono progetti di co-housing, attivano imprese comunitarie per migliorano il welfare locale e facilitano l’impiego“. Tramite Cities in Transition in questi mesi i City Makers europei si stanno incontrando ad Amsterdam e stanno contribuendo alla costruzione dell’Agenda Urbana. L’incontro conclusivo dei City Makers europei avrà luogo, non a caso, dal 27 al 30 maggio, in contemporanea con la sottoscrizione del Patto di Amsterdam.

Visto inoltre il ruolo fondamentale negli enti locali nella realizzazione degli obiettivi che si prefissa l’Agenda, anche il Comitato Europeo delle Regioni UE (CdR) ha espresso la sua posizione. Chiedendo che si apra un percorso vincolante capace di dare un ruolo nuovo alle città dall’elaborazione della legislazione che ha un impatto sulle aree urbane all’implementazione delle politiche sul territorio. Per stimolare la crescita sostenibile, lo sviluppo sociale e imprenditoriale e l’innovazione dal basso nelle città. Il CdR, a sostegno dell’accordo e della sua realizzazione ha inoltre adottato in sessione plenaria il parere “Misure concrete per attuare l’agenda urbana dell’UE”.

“L’agenda – ha dichiarato il Presidente del Comitato Markku Markkula – può aiutare l’UE a essere più vicina alle reali esigenze dei suoi cittadini e ad innovare, a tutti i livelli, le politiche pubbliche volte ad affrontare sfide fondamentali che vanno dai fenomeni migratori all’azione contro i cambiamenti climatici, dalla povertà alla mobilità intelligente”.

L’agenda è, inoltre, uno strumento fondamentale per mettere in campo un innovativo metodo di lavoro e migliorare il rapporto tra i cittadini e le istituzioni di ogni livello. Un’alleanza tra enti istituzioni locali, regionali ed europei per la sua concretizzazione è, infine, un passo importante verso un approccio integrato alle politiche urbane.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

febbraio 14, 2017

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

Il Comitato Ecolabel Ecoaudit e l’ISPRA, in concomitanza con l’assegnazione dell’EMAS Award 2017 indetto dalla Commissione Europea, intendono dare riconoscimento e visibilità alle organizzazioni registrate EMAS premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate. Con questo riconoscimento [...]

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

febbraio 14, 2017

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

E’ allarme rosso per la vaquita, la più piccola focena del mondo. L’SOS arriva dal Comitato Internazionale per il Recupero della Vaquita (che fa capo allo IUCN), secondo il quale ne resterebbero appena 30 individui in natura, visto che la già risicatissima popolazione stimata lo scorso anno è ormai dimezzata. Endemica del Nord del Golfo della [...]

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

febbraio 13, 2017

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

Motivata da una forte coscienza sociale, predisposta a esperienze di possesso on demand, e con una grande apertura alla condivisione di beni e servizi propria della sharing economy, la generazione dei Millennials (i nati tra il 1980 e il 2000) sta cambiando il modo con cui le aziende – tra cui i costruttori di automobili [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende