Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Nelle foreste siberiane. Il diario di Sylvain Tesson:

Nelle foreste siberiane. Il diario di Sylvain Tesson

ottobre 16, 2012 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del  libro Nelle foreste siberianedi Sylvain Tesson , edito da Sellerio (pag. 253,  16.00 euro).

Mi ero ripromesso che prima dei quarant’anni avrei vissuto da eremita nei boschi.

Sono andato a stare per sei mesi in una capanna siberiana, sulla sponda del lago Bajkal, all’estrema punta del capo dei Cedri del Nord. Il primo villaggio è a centoventi chilometri di distanza, non ci sono vicini, nessuna strada di accesso. Di tanto in tanto una visita. D’inverno temperature di meno trenta gradi, d’estate gli orsi in riva al lago. Insomma, un paradiso.

Mi sono portato libri, sigari e vodka. Il resto – spazio,silenzio e solitudine – c’era già. In quel deserto ho inventato per me stesso una vita sobria e bella. Ho vissuto un’esistenzache ruotava intorno a gesti semplici. Ho assistito al trascorrere dei giorni guardando il lago e la foresta, ho tagliato legna, pescato per mangiare, ho letto molto, camminato in montagna e bevuto vodka di fronte alla finestra. La capanna era un posto di osservazione ideale per cogliere i fremiti della natura.

Ho conosciuto l’inverno e la primavera, la felicità e la disperazione e, in ultimo, la pace.

Nella taiga ho subito una metamorfosi. Nell’immobilità ho ritrovato qualcosa che il viaggiare non mi dava più. Il genio del luogo mi ha aiutato a addomesticare il tempo. Il mio eremitaggio è diventato il laboratorio di queste trasformazioni.Ogni giorno ho annotato i miei pensieri su un quaderno. Adesso quel diario è nelle vostre mani.

S.

Febbraio

La foresta

La Heinz vende almeno quindici tipi di salsa. Nel supermercato di Irkutsk ci sono tutti: non so quale scegliere. Ho già riempito sei carrelli di pasta e Tabasco. Il furgone blu mi aspetta. Miša, l’autista, non ha spento il motore; fuori il termometro segna –32°. Domani partiamo da Irkutsk; impiegheremo tre giorni per raggiungere la capanna, sulla riva occidentale del lago. Oggi devo completare gli acquisti. Scelgo la “super hot tapas”della Heinz. Ne prendo diciotto bottiglie, tre per ogni mese.

Quindici tipi di ketchup. Sono proprio queste cose che mi hanno fatto venire la voglia di allontanarmi dal mondo.

9 febbraio

Sono sdraiato sul letto in casa di Nina, in via dei Proletari. Mi piacciono i nomi delle strade russe. Nei villaggi si trova “via del Lavoro”, “via della Rivoluzione di Ottobre”,“via dei Partigiani” e, qualche volta, “via dell’Entusiasmo”, dove passeggiano pigramente vecchie slave dall’aria grigia.

Nina è la migliore affittacamere di Irkutsk. Prima faceva la pianista e si esibiva nelle sale da concerto dell’Unione Sovietica; adesso tiene una pensioncina. Ieri mi ha detto: «Chi poteva immaginare che un giorno avrei sfornato crêpes in quantità industriali?». Il gatto di Nina fa le fusa sul mio ventre. Se fossi un gatto saprei bene su quale ventre andare a scaldarmi.

Sta per avverarsi un sogno vecchio di sette anni. La prima volta che sono andato sulle rive del Bajkal è stato nel 2003. Camminando lungo il lago ho scoperto, a distanze regolari, delle capanne abitate da eremiti che sembravano stranamente felici. Poco a poco è maturato in me il progetto di rintanarmi tra quegli alberi, da solo, nel silenzio. E adesso, sette anni più tardi, sono qui. Devo trovare la forza di far scendere il gatto. Per alzarsi dal letto ci vuole un’energia prodigiosa, soprattutto quandosi tratta di cambiare vita. Chi non ha avuto voglia di fare dietro-front proprio quando tutto quello che desiderava era lì, a portata di mano? Al momento decisivo certi uomini si tirano indietro. Temo di essere anch’io di quel tipo.

Il furgone di Miša è stracarico. Per arrivare al lago viaggeremo per cinque ore attraverso la steppa gelata, navigando sulle creste e negli avvallamenti di una distesa di onde pietrificate. Il fumo sale dai rari villaggi annidati ai piedi delle colline, vaporetti incagliati sui fondali bassi. Davanti a spettacoli come questi, Malevicˇ ha scritto: «Chiunque abbia attraversato la Siberia non potrà mai più aspirare ad essere felice». Al culmine di un dosso, appare il lago. Ci fermiamo a bere. E dopo quattro bicchieri di vodka la domanda è: in virtù di quale miracolo la linea del litorale avvolge con tanta perfezione il contorno delle acque?

Liberiamoci subito delle statistiche. Il Bajkal: settecento chilometri di lunghezza, ottanta di larghezza, un chilometro e mezzo di profondità. Venticinque milioni di anni. D’inverno il ghiaccio raggiunge uno spessore di un metro e dieci. Il sole se ne infischia di questi dati: irraggia amore sulla superficie bianca. Le nuvole filtrano i raggi, un gregge di placche lucenti scivola sulla neve: la guancia del cadavere si accende.

Il camion comincia ad avanzare sul ghiaccio; sotto le ruote, un chilometro di profondità; se finiamo in un crepaccio, si inabisserà nel buio. I corpi scivoleranno fuori senza rumore. La lenta nevicata degli annegati. Il lago è la cripta ideale per chi teme la putrefazione. James Dean diceva che dopo la morte bisogna lasciare «un bel cadavere». Piccoli crostacei, Epischura Bajkalensis, ripulirannoil corpo in ventiquattro ore. Sul fondo resterà solo l’avorio delle ossa. [...]

Sylvain Tesson*

*Scrittore, giornalista e grande viaggiatore Sylvain Tesson è nato nel 1972. Dopo un giro del mondo in bicicletta si appassiona all’Asia centrale, che visita frequentemente a partire dal 1997. Come autore esordisce nel 2004 con un racconto di viaggi, L’Axe du loup. Nel 2009 ha pubblicato con Gallimard Une vie à coucher dehorse nel 2011 è arrivato il grande successo di Nelle foreste siberiane, che ha vinto il Premio Médicis 2011.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende