Home » Rubriche »Very Important Planet » “Nemmeno Harry Potter può migliorare l’aria”. Intervista a Luca Bono:

“Nemmeno Harry Potter può migliorare l’aria”. Intervista a Luca Bono

settembre 14, 2012 Rubriche, Very Important Planet

 

Il suo magico mondo è racchiuso in due mani. Nelle lunghe notti in cui resta sveglio per lavoro, lo accompagnano quattro colombe e un pappagallino, complici dei suoi superpoteri e amici di meraviglie mozzafiato. Ecco a voi l’Harry Potter italiano. Luca Bono ha appena 20 anni, di Pino Torinese, è già “campione italiano di magia”, famoso in mezza Europa, rivelazione anche dei mondiali dello scorso mese a Blackpool, in Inghilterra, dove si è aggiudicato il 13° posto su 50 della sua categoria.

D) Luca, quando hai cominciato?

R) Cinque anni fa. Prima di fare il mago correvo sui go kart, ma ho avuto un brutto incidente. Ho trascorso molto tempo in ospedale e mio fratello, appassionato di prestidigitazione, ha iniziato a trasmettermi la passione, con l’intenzione di intrattenermi. All’inizio il gioco era quello di scoprire il trucco, come accade a qualunque profano si avvicini a questo mondo. Poi è diventata una scelta seria e mi sono iscritto al Circolo della Magia a Torino, sotto l’egida di Marco Aimone e Tiziano Berardi, e ovviamente di Arturo Brachetti, che è diventato il mio direttore artistico.

D) Chi è il tuo modello di mago?

R) Arturo è Arturo. Mi forma sull’arte e sul teatro, è aperto mentalmente e ha scelto di non concentrarsi solo ed esclusivamente sulla magia. C’è anche un buon numero di maghi stranieri, come il mito Lance Burton, a cui rubo trucchi, metodi, dettagli infiniti. Burton ha lavorato per 20 anni Las Vegas, nell’82 ha vinto a Losanna il primo premio mondiale, con un numero con le colombe che ha fatto scuola e ha poi continuato a lavorare lì, ottenendo risultati di grandissimo livello. Da tutti traggo una piccola idea, ma alcuni di loro restano inarrivabili.

D) Campione giovanissimo, un successo folgorante. Domani andrai in onda, in prima serata, su France2 e in replica su TV5 Europa sabato 22 a “Le plus grand cabaret du monde”, un programma che fa ascolti da capogiro in Francia, seguito da circa 5 milioni di persone per serata. Ci sarà pure un trucco?

R) Esercizio, passione. Lavoro continuamente, di notte, perché le idee mi vengono meglio e ho meno distrazioni. Il mio obiettivo è divertire il pubblico, non sono di quei maghi che si esercitano solo per stupire gli altri maghi e vincere le competizioni. Quella con lo spettatore non deve essere una sfida, non devi mai invogliarlo solo a voler scoprire il meccanismo che ti porta a illuderlo, devi accontentarlo, saziare la loro meraviglia, meglio se con una storia di qualche minuto che li lasci a bocca aperta. Credo sia questo che mi ha portato fortuna ai mondiali, dove il mio obiettivo non era il podio, ma guadagnare contatti e contratti internazionali. Sono abbastanza soddisfatto dei “ganci” ottenuti. Grazie alla partecipazione sono appena stato, appunto, a Parigi a registrare un numero per questa trasmissione.

D) Quali sono i tuoi cavalli di battaglia in scena?

R) La manipolazione, con le carte o le palline, e le colombe che appaiono. Ma sto iniziando a lavorare sempre più su altri ambiti. Sto inventando una nuova routine, una serie di effetti più originali.

D) Ci anticipi qualcosa?

R) C’è un numero vecchissimo, in cui il mago prende un arancio, un limone, un uovo e un canarino. Con abilità fa scomparire il canarino. Lo stesso fa con l’uovo, poi con il limone. Dove siano andati, non si sa. Ma con l’arancio no, non ci riesce. Allora decide di tagliarlo a metà, e dentro ci trova il limone, dentro il limone l’uovo e dentro l’uovo l’uccellino.

D) Incredibile…

R) Questione di magia. Ho deciso di riadattare il trucco usando il mio pappagallino Otto. Ho fuso insieme diversi metodi di sparizione, per crearne uno nuovo.

D) Ci hai già confessato che per te l’orario di lavoro inizia quando calano le tenebre. Ma com’è la tua giornata tipo?

R) Mi piace alzarmi con calma, verso le 10,30. Se mi devo alzare presto mi sento uno zombie. Quando c’è il sole mi esercito, ma non troppo. Faccio tutto ciò che fa un ragazzo della mia età, come andare a giocare a calcetto e via dicendo. Poi vado al Circolo della Magia. Se invece ho spettacoli la sera, poi torno a casa e approfitto del buio per continuare a provare e provare i numeri nuovi.

D) Dove vivi?

R) A Pino Torinese, vicino a Torino, ottima posizione per essere in città in un attimo, ma stare nel verde e non nello smog.

D) Mi hai stregato e non ti ho chiesto nulla di ambiente e natura! Preferisci il mare o montagna?

R) Assolutamente mare d’estate. Per me andare in montagna è una tortura: è come essere al mare perché fa caldo, ma non c’è l’acqua. Da quando sono piccolo vado a Imperia con la famiglia. Il sogno naturalistico, certo, sarebbe dedicarmi un po’ di tempo nelle varie isolette sperdute del Pacifico, per staccare un po’ la testa, il più possibile lontano dal mondo e da internet, e pensare solo alla magia.

D) Se dovessi usare i tuoi superpoteri per fare un miracolo dedicato alla natura e al paesaggio, quale sceglieresti?

R) Eliminerei lo smog, ma non so quanto potrebbe aiutarmi la magia. Non è tanto questione di miracoli. Da mago ho tanti vantaggi, per esempio essendo timido conquisto meglio le ragazze. Ma a Torino mi chiedo perché non riusciamo a sviluppare auto meno inquinanti, alimentate non a benzina. Certo, abbiamo la metro, ma è inevitabilmente più comoda la macchina, che però sporca l’aria, e si sente! Più che trucchi ci vorrebbero investimenti industriali, ma noi maghi su questo possiamo fare poco.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende