Home » Rubriche »Very Important Planet » “NO OGM. La terra è nostra!”, la canzone di Luca Bassanese contro l’agricoltura biotech:

“NO OGM. La terra è nostra!”, la canzone di Luca Bassanese contro l’agricoltura biotech

novembre 28, 2014 Rubriche, Very Important Planet

Dalle battaglie per la gestione pubblica dell’acqua a quelle contro l’uso degli OGM in agricoltura, fino al sostegno per la tutela delle specie marine. Luca Bassanese, cantautore e scrittore, unisce da sempre, nel suo lavoro, arte e impegno in modo indissolubile.  Il suo ultimo progetto è il brano ”NO O.G.M. La terra è nostra!“, con relativo video, realizzati insieme a Jacopo Fo e al Coro delle Mondine di Bentivoglio, prodotto da Stefano Florio per Buenaonda Etichetta discografica. ”Pazzi sono gli uomini/che giocano a modificare/millenni di vita/sul pianeta/biotecnologia industriale…Togliete le mani dalla terra/la terra non è vostra/giù le mani dalla terra/giù le vostre mani!”, recita la canzone. Vincitore nel 2004 del Premio Recanati Musicultura, l’anno scorso Bassanese è stato insignito di un Attestato di Merito per l’Impegno Civile (Premio Nazionale “Marcello Torre”). La sua, dice, è una canzone di proposta più che di protesta e spiega: “Credo che il concetto di impegno nell’arte sia soltanto la necessità umana di osservare e cercare costantemente una verità, una via, un luogo ideale nel quale sarebbe bello vivere ed esistere”.

D) Luca, hai appena lanciato insieme a Jacopo Fo e il Coro delle Mondine un “grido” contro gli OGM. Com’è nato?

R) E’ nato dall’esigenza di alimentare il dibattito anche fuori dagli ambienti accademici, dal momento che questo tema riguarda tutta la popolazione. Assieme al compositore, musicista Stefano Florio abbiamo scritto il brano “NO O.G.M. la terra è nostra!” e proposto di condividerlo a Jacopo Fo, da sempre attivista per la difesa della terra e al Coro delle Mondine di Bentivoglio, perché storiche sostenitrici di battaglie per i diritti civili e del lavoro, entrambi hanno accettato con entusiasmo ed impegno portando un vento di energia e bellezza!

D) “Togliete le mani dalla terra, la terra non è vostra” cantate nella canzone. Da cantautore da sempre impegnato a favore di molte cause ambientali, quali rischi vedi dietro gli organismi geneticamente modificati?

R) Oltre al dibattito aperto nella comunità scientifica che evidenzia degli aspetti inquietanti, il problema si pone ancor prima dietro all’industrializzazione degli O.G.M., dietro quell’economia dell’insostenibilità purtroppo specchio di una società mercificata, sul monopolio delle sementi, la mancanza di studi, prove e test di almeno vent’anni e l’impossibilità di coltivare O.G.M. senza contaminare l’ambiente naturale e agricolo. Oltretutto oramai è sfatato anche il mito che gli O.G.M. risolverebbero la fame nel mondo dal momento che i costi per la produzione e l’acquisto delle sementi sarebbero insostenibili per i paesi poveri. Capisco che per chi studia e ci lavora può essere un business ma è arrivato il momento di parlare di sostenibilità ambientale, sociale, politica ed economica senza mediazioni.

D) Secondo te sul tema c’è abbastanza informazione che permetta ai cittadini di farsi un’opinione?

R) Su questo tema penso che ci sarà molto da fare in tutti i campi perché riguarda la salute, il futuro, la terra, la nostra stessa esistenza ed il suo senso più profondo. L’informazione dev’essere trasversale ed ognuno in base al proprio ruolo può e deve contribuire al dibattito, nel nostro caso anche attraverso una canzone. Nonostante l’importanza del tema al momento l’informazione è relegata all’attivismo ambientalista da una parte che cerca di fare il più possibile e all’industrializzazione delle sementi dall’altra. Credo che si debba allargare a tutti i media per sensibilizzare al meglio la popolazione.

D) Oltre agli OGM, tu sei impegnato a favore dell’acqua pubblica, la salvaguardia delle specie marine in via di estinzione, contro lo scempio del paesaggio. Dove vedi oggi le più gravi emergenze ambientali?

R) Siamo parte stessa dell’ambiente che ci circonda e se non capiamo profondamente che ciò che ci viene chiesto è semplicemente di essere i custodi della terra e non i padroni del mondo, l’emergenza più grande restiamo sempre noi, esseri umani, donne e uomini in stretta relazione con la madre terra.

D) L’anno scorso hai ricevuto un attestato di merito per l’impegno civile nell’ambito del premio Marcello Torre. E’ difficile far convivere insieme arte e impegno civile?

R) Quando scrivi una canzone lo fai prima di tutto per necessità, è l’istinto che ti porta a raccontare il mondo che ti circonda e se provi a guardare con occhi aperti il mondo ritrovi solitudine, indifferenza ma fortunatamente anche tanto stupore e meraviglia. Credo che il concetto di impegno nell’arte sia soltanto la necessità umana di osservare e cercare costantemente una verità, una via, un luogo ideale nel quale sarebbe bello vivere ed esistere.

D) Che reazione vedi nelle persone? C’è interesse verso una musica di denuncia e sensibilizzazione?

R) Se posso definirla, la mia è prima di tutto una canzone di proposta più che di protesta. Cerco di porre delle questioni importanti nei testi, di portare ad un dibattito, ad un ragionamento. La cosa più importante per me è quando le mie canzoni vengono utilizzate nelle scuole e per questo ringrazio i presidi, le maestre, gli insegnanti che mi scrivono e così quando posso vado di persona negli istituti ad incontrare i bambini e ragazzi, ad ascoltare le loro voci.

D) Perché secondo te oggi in Italia si assiste a un silenzio abbastanza generalizzato di artisti e intellettuali, con pochissimi artisti che prendono posizione?

R) Perché viviamo in un mercato della musica di ottima fattura O.G.M…

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende