Home » Campioni d'Italia »Rubriche » NOE, il Comando dei Carabinieri che tutela l’ambiente:

NOE, il Comando dei Carabinieri che tutela l’ambiente

ottobre 12, 2011 Campioni d'Italia, Rubriche

Scorie tossiche interrate in campi agricoli. Rifiuti pericolosi smaltiti in cave senza nessun trattamento. Falde acquifere inquinate. In “Gomorra”, Roberto Saviano ha raccontato benissimo questa emergenza invisibile, nascosta sotto terra. E se molti casi di traffico illecito di rifiuti, nella terra dei Casalesi e non solo, sono stati scoperti, è grazie al Comando Carabinieri per la Tutela dell’ambiente, meglio conosciuti con la vecchia denominazione di Noe.

Il nostro Paese è stato il primo in Europa a istituire una forza che avesse come compito dedicato l’applicazione della normativa ambientale. Il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri è nato nel 1986, con una legge che istituiva anche il Ministero dell’Ambiente, alle cui dipendenze funzionali lavora il reparto dell’Arma. All’inizio si trattava di una struttura centralizzata. Nel 2001, poi, cambiano il nome e l’organizzazione, potenziata e calibrata su base interprovinciale: oggi, accanto alla sezione centrale di Roma, ci sono altri 29 nuclei sparsi in tutta Italia, per un totale di circa 400 persone impegnate nelle attività di «vigilanza, prevenzione e repressione delle violazioni compiute in materia ambientale». Compiti molto ampi e impegnativi, che si traducono - spiega il Capitano Alessandro Pulcri, comandante della Sezione operativa centrale – in indagini su casi di abusivismo edilizio, inquinamento acustico, idrico, atmosferico e traffico illecito di rifiuti, materia principale del reparto, che va dalla produzione allo smaltimento degli scarti. «Abbiamo competenze specifiche, ma collaboriamo sempre con altre forze, compresa la polizia locale. A noi arrivano i casi più rilevanti, quelli che richiedono profonde capacità investigative, visto che una delle caratteristiche dell’Arma dei Carabinieri è proprio la competenza nel settore della polizia giudiziaria».

Ma qual è, nella lunga storia del reparto, l’operazione più importante, il colpo grosso da ricordare? «La madre di tutte le operazioni – continua il Capitano Pulcri – è stata Cassiopea, conclusa una decina di anni fa. Al di là degli esiti processuali (i reati contestati sono caduti in prescrizione, ndr), l’operazione ha consentito di alzare un velo sugli interessi della criminalità organizzata nel settore del traffico illecito dei rifiuti pericolosi. Ed è stata anche l’occasione per comprendere le dinamiche criminali utilizzate per i traffici illeciti, tutt’ora usate». Con Cassiopea, infatti, i Carabinieri misero le mani su una storia che chi ha letto Gomorra avrà l’impressione di conoscere già: «Società legate alla camorra proponevano alle aziende del Nord soluzioni per lo smaltimento dei rifiuti industriali, a prezzi imbattibili. Il modus operandi prevedeva la falsificazione dei documenti legati alla filiera di gestione, dal trasporto al trattamento, determinando di fatto lo sversamento dei rifiuti in terreni agricoli o cave dismesse della Campania».

Dopo sono venute altre operazioni come Re Mida (nome nato dal vanto di uno degli indagati di poter trasformare l’immondizia in oro): «Nel corso di quelle indagini, concluse nel 2005, scoprimmo un traffico illecito di fanghi di depurazione e terre provenienti da bonifiche, rifiuti altamente pericolosi contenenti idrocarburi e metalli pesanti che venivano smaltiti in una cava del Casertano». Ma le rotte di scarti e immondizia, spiega il Capitano Pulcri, «nel tempo sono cambiate, non sono più solo Nord-Sud. Sono in qualche modo divenute trasversali, coinvolgendo tutte le aree geografiche italiane e talvolta andando anche oltre i confini nazionali». Ne sono la prova operazioni come Sacher Compost e Ragnatela. La prima, conclusa nel 2006, scoprì «un impianto di compostaggio in Friuli alimentato illecitamente, dove confluivano, oltre a rifiuti organici , anche fanghi di depurazione e alghe del porto di Grado, contenenti un’alta concentrazione di idrocarburi e metalli pesanti. Il compost veniva poi usato come fertilizzante da aziende agricole venete. Nei terreni di una di queste è stato isolato un batterio pericoloso, proveniente da quei fanghi smaltiti in modo illecito». La seconda operazione, del 2010, ha invece indagato su «un traffico di rifiuti provenienti da un sito di bonifica in provincia di Napoli, che venivano portati in un impianto di trattamento per rifiuti pericolosi nelle Marche. Qui, però, non venivano trattati in modo adeguato e un laboratorio compiacente falsificava tutti i documenti».

I traffici illeciti non si limitano ai rifiuti pericolosi, e a volte un reato ambientale può nascondersi dietro “paraventi” che mai farebbero pensare a qualcosa di illegale: «A febbraio scorso, a Firenze, abbiamo concluso un’operazione sugli abiti usati, quelli che vengono messi nei cassonetti gestiti da associazioni benefiche. Quei vestiti vengono legittimamente venduti dalle associazioni, del tutto estranee al traffico illecito, che usano il ricavato per opere di volontariato. Chi li acquista, prima di reimmetterli sul mercato dell’usato, dovrebbe prima trattarli e igienizzarli. Con la nostra operazione, abbiamo scoperto una società che li vendeva senza sottoporli a nessun trattamento».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende