Home » Rubriche »Very Important Planet » “Non bere, non fumare, jogging alle 7,30″. Comandamenti per chi ha Fisico:

“Non bere, non fumare, jogging alle 7,30″. Comandamenti per chi ha Fisico

dicembre 10, 2010 Rubriche, Very Important Planet

Una delle creazioni di Cristina FerrariSignora dello charme in bikini, dà il suo imprinting alle spiagge più chic, dalla Costa Azzurra alla Sicilia. Se si parla di moda-mare Cristina Ferrari, la stilista veneta di nascita e torinese d’adozione che ha inventato il marchio Fisico, è un punto fermo nell’estate di chi si può permettere di non rinunciare all’eleganza nemmeno sul bagnasciuga. Nonostante si dispiaccia di non fare una vita “molto ecologica”, sempre in moto tra impegni, appuntamenti e “su tre linee telefoniche contemporaneamente (ma come facevamo quando non esistevano questi micidiali cellulari?!)”, la sua ambizione è di “condurre una vita salutista”: sport e dieta, prima di tutto.

D) A che ora inizia la sua giornata?

R) Alle 7,30 vado a correre. Tre volte a settimana faccio jogging, anche al Valentino. Il mattino presto è il tempo che tengo per me. A volte sostituisco lo sport con dei massaggi. Poi colazione, seguendo una dieta. E poi mi immergo nel tran tran quotidiano.

D) Lei vive a Torino. La trova una città a dimensione umana?

R) La adoro. Ci lavoro benissimo. Torino ti dà respiro. Non so se vede l’arco alpino che si vede oggi in lontananza…

D) Purtoppo però le statistiche indicano che è una delle più inquinate della Penisola…

R) Sarà vero, ma io la trovo meravigliosa, qui mi ricreo. Ha spazi ampi e tutto funziona. Parcheggi, ti muovi senza troppi problemi. Niente a che vedere con Milano, anche se ci manca il dinamismo lavorativo di cui invece gode il capoluogo lombardo.

D) Il centro urbano che vince la maglia nera in Italia per qualità della vita a suo parere qual è?

R) Appunto Milano. “Inciuciata”, stretta, “sgnaccata”. Troppo piccola per quel che promette di offrire.

D) C’è un luogo metropolitano che è il suo paradiso nel mondo?

R) New York. Vado d’accordissimo con gli americani per mentalità e stile di vita, apprezzo l’entusiasmo della gente, il rispetto totale per le regole che qua manca completamente. Vai nella Grande Mela e vedi manager in scarpe da ginnastica che vanno a correre nei parchi. Sarà il popolo dei contrasti, l’America, che spende poco in alcolici e molto in armi, ma io mi trovo bene tra i suoi abitanti. Insomma, lì sono felice. Tra i paesi anglosassoni, non posso dire lo stesso di Londra, che è invece un popolo di grandi urbiaconi.

D) La sua azienda ha mai intrapreso campagne di sostegno all’ambiente?

R) Quindici anni fa, quando ho inventato i costumi Fisico a Panarea, posso dire di essere stata l’antesignana delle borse eco-compatibili in canapa riciclabile. Portavano la scritta: “Fisico salva la natura”. Poi quell’esperienza è finita. Oggi posso dire che tutte le mie tinture sono certificate, non inquinanti, e rispondono a precisi criteri di naturalezza. Diciamo che i tempi di crisi non sono proprio i migliori per avviare sperimentazioni e rivoluzioni “verdi” della produzione.

D) L’eco-design è dunque più un mito che altro? Difficile da realizzare e non particolarmente redditizio?

R) Le realtà aziendali che realizzano prodotti con fibre completamente naturali sono di nicchia. Questi tessuti costano troppo e pochi se li possono permettere. Quel che servirebbe è una legislazione più chiara e severa da parte del Ministero, che imponesse linee guida nella scelta delle tinture, del tipo il nero puoi usarlo solo se derivato da certi prodotti, e così il blu ecc per gli altri colori.

D) Crede che siano più urgenti nuove e più efficaci politiche ambientali o una vera sensibilizzazione ecologica che parta da ciascuno di noi?

R) Confido molto nei gesti che ognuno di noi può fare per risparmiare, ad esempio, energia elettrica, ma non solo. Lo insegno ai miei figli, bisognerebbe trasmetterlo nelle scuole sempre di più: chiudere l’acqua, spegnere le luci, non gettare le cicche per terra già sono segnali per combattere la tendenza al consumismo più totale a cui sono abituate le nuove generazioni.

D) Che temperatura tiene abitualmente in casa?

R) Sarò sincera, questo è l’unico punto debole del mio piano di attenzione quotidiana per l’ambiente. Sono freddolosa e a casa mia tengo il termometro a non meno di 21 gradi.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

marzo 28, 2017

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

Sfruttare al massimo l’energia generata da fonti rinnovabili, superando i limiti che le caratterizzano, quali discontinuità e picchi di sovrapproduzione. È questo l’intento di INGRID, il progetto europeo di ricerca finanziato nell’ambito del 7° Programma Quadro che offre una soluzione tecnologica che consente lo stoccaggio in forma di idrogeno allo stato solido, attraverso dei dischi [...]

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende