Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Non solo reddito. La GDO secondo EcorNaturaSì:

Non solo reddito. La GDO secondo EcorNaturaSì

ottobre 9, 2013 Campioni d'Italia, Rubriche

Quando è nata, nel 1992, trovare i prodotti biologici non era semplice: i negozi specializzati erano pochi e anche i produttori non abbondavano. L’alimentazione bio negli anni ’90 era forse uno di quei casi in cui i consumatori sono più avanti del mercato, ed è stata questa domanda rimasta insoddisfatta a decretare il successo di NaturaSì, operatore della grande distribuzione di prodotti biologici e biodinamici che nel 2009 si è fuso con Ecor, la maggiore società di distribuzione specializzata fondata nel 1987.

Oggi l’azienda conta quasi 400 punti vendita tra supermercati a marchio NaturaSì (101 in Italia e 2 in Spagna, presenti nelle città) e negozi Cuorebio (290 associati, situati soprattutto nei piccoli centri), oltre ad alcuni ristoranti e gelaterie. Altri supermarket sono in fase di apertura a Roma e Milano. Il fatturato è di circa 200 milioni di euro.

Un’attività cresciuta di pari passo con l’aumento dei consumi di prodotti biologici, che non conoscono crisi. Basta dare uno sguardo ai risultati dell’ultimo Osservatorio SANA curato da Nomisma, diffusi un mese fa. Secondo l’indagine realizzata tra i titolari di negozi specializzati, “le vendite bio (food e non-food) nel canale specializzato sono cresciute a doppia cifra tra il 2010 e 2012 (+13,6% in due anni)”. Le previsioni per le vendite 2013 segnalano ancora una volta un trend positivo (+6,9% rispetto al 2012), con un tasso di crescita medio annuo previsto dagli operatori di oltre il 7% da qui al 2015. “Ecor si è espansa pian piano fino a superare i mille negozi serviti in Italia, NaturaSì è nata da subito come franchising, con l’idea di servire i consumatori che non riuscivano a trovare i prodotti biologici nei negozi tradizionali”, spiega Edoardo Freddi, responsabile marketing dell’azienda.

A differenza della grande distribuzione di prodotti convenzionali, basata su una filiera in cui il produttore – e in particolare l’agricoltore – è l’anello debole della catena, EcorNaturaSì ha scelto di porre maggiore attenzione a questo aspetto. “Si è partiti con l’idea di non fare dell’economia e del guadagno l’unico valore. La qualità del cibo, la salute, la fertilità della terra e la protezione dell’ambiente sono beni altrettanto importanti da tenere in considerazione quando si fa impresa. Considerazioni che oggi sono più diffuse, ma che venti anni fa non erano per niente ovvie”. Partendo da questa base, continua Freddi, “si è puntato fin dall’inizio a remunerare i fornitori con il giusto prezzo: in questi due decenni abbiamo costruito un rapporto diretto con i produttori, molti lavorano con noi fin dall’inizio”.

Oggi i fornitori sono in tutto oltre 200. Tra questi c’è anche la Fattoria Di Vaira di Petacciato, in provincia di Campobasso:  partecipata dal gruppo e da molti negozi, oltre che da diversi semplici consumatori, l’azienda ha 500 ettari coltivati a metodo biodinamico, ma non si ferma alla produzione. “Si cerca anche di far passare una cultura del cibo e dell’ambiente alle persone, per esempio attraverso corsi di cucina e formazione sul biodinamico. C’è anche un centro di sperimentazione, in cui si fanno prove e studi anche sul benessere degli animali”.

Dalla ricerca di un rapporto più diretto con i produttori, unita alla consapevolezza che i consumatori cercano sempre più non solo prodotti sani, ma anche relazioni (se non di persona, almeno immaginate), nascono diversi altri progetti. Tra questi, il marchio Terre di Ecor, che punta sulla tracciabilità e sul racconto delle storie dei produttori, in modo da rendere la spesa al supermercato un po’ meno impersonale. “Sono tutti produttori che hanno aderito a un disciplinare di qualità e che hanno deciso di aprire le porte alle visite dei consumatori in ogni momento, anche senza preavviso”, aggiunge Freddi. O, ancora, il lavoro per la creazione di filiere: la prima a essere stata lanciata è quella della pasta  Ecor, che “fa conoscere da vicino il percorso compiuto dal grano, dalla coltivazione, alla produzione, sino ad arrivare sotto forma di pasta alla tavola, in modo trasparente. Allo stesso modo stiamo lavorando alla creazione di filiere dello zucchero, del pomodoro e del latte”. L’ortofrutta è invece al centro di Buoni dentro, un’iniziativa in cui “invitiamo il consumatore ad acquistare ortaggi non perfetti esteriormente, per esempio carote piccole o melanzane un po’ striate dal vento, ad un prezzo più conveniente”. Oltre alla tracciabilità, nei punti vendita si promuovono anche i prodotti bio locali, ma “facendo passare il concetto che parlare di chilometro zero nel convenzionale è un’ipocrisia, perché la filiera corta non implica assolutamente che il prodotto sia sano”.

Domenica prossima 26 aziende aderenti ospiteranno “Seminare il futuro”, in cui adulti e bambini potranno partecipare alla semina: un’iniziativa, anche questa, “per promuovere un rapporto diretto tra consumatori e produttori, far conoscere come funziona un’azienda agricola, riflettere sull’importanza di una terra fertile”. E proprio ai semi saranno dedicate le prossime attività dell’azienda: “Stiamo lavorando per promuovere l’uso di sementi non ibride, che purtroppo si sono diffuse anche nel biologico. E’ importante che gli agricoltori producano i semi da soli, in modo anche da selezionare le varietà più resistenti”. Sugli scaffali dei supermercati NaturaSì sono già tornare cereali e legumi dimenticati, e altri, grazie al recupero dei semi, potranno ricomparire.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

aprile 29, 2020

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

Le offerte “verdi” dell’energia elettrica (quelle cioè provenienti da fonti rinnovabili) non possono più essere considerate “alternative”, perché ormai rappresentano la maggior parte di tutte le tariffe disponibili sul mercato. Per il gas, invece, c’è ancora tanta strada da fare. Sono, in sintesi, i risultati dell’analisi che Selectra – azienda che mette a confronto le tariffe [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende