Home » Bollettino Europa »Rubriche » OGM: dall’UE regole più severe, ma sul mais Mon810 l’Italia rimane inascoltata:

OGM: dall’UE regole più severe, ma sul mais Mon810 l’Italia rimane inascoltata

aprile 8, 2013 Bollettino Europa, Rubriche

Le decisioni a livello europeo, questa settimana si sono intrecciate alle vicende nazionali. Protagonisti: gli Organismi Geneticamente Modificati. La Commissione Europea ha reso più severe le regole per l’autorizzazione di nuovi Ogm per uso alimentare sul territorio comunitario. D’ora in avanti, le imprese avranno l’obbligo di presentare i risultati dei loro studi dopo aver alimentato per novanta giorni dei roditori con i singoli Ogm per cui si chiede all’UE il nulla osta. Una procedura che, fino ad oggi, era prevista solo per una parte dei nuovi Ogm. E che ha l’obiettivo di rafforzare le misure e i requisiti richiesti per assicurare un processo sempre più trasparente, migliorando, inoltre, la fiducia dei consumatori. La nuova legislazione chiarisce, inoltre, quali protocolli devono essere utilizzati durante l’esecuzione degli studi, le richieste di riesame di ulteriori test, oltre a specificare i requisiti di garanzia della qualità degli studi effettuati in materia di Ogm.

Gli Stati membri hanno ora sei mesi per uniformarsi al nuovo Regolamento. Con questa decisione, l’esecutivo di Bruxelles rende di fatto ufficiale quanto approvato nel febbraio scorso dal Comitato europeo per la catena alimentare e la salute animale, al termine di un’ampia consultazione con i Paesi e le parti interessate.

Tuttavia, molte associazioni considerano i novanta giorni insufficienti. La misura, a loro parere sarebbe inadeguata per potere valutare gli effetti sulla salute umana. L’arco di tempo è considerato, infatti, troppo breve al fine di verificare l’effetto cronico degli Ogm e i rischi di lunga durata prendendo in considerazione l’intero corso della vita. Queste affermazioni si basano su alcuni studi secondo i quali la predisposizione a patologie croniche dovute ad Ogm aumenta, infatti, con l’invecchiamento e con la maggiore vulnerabilità a malattie.

Parallelamente, l’Italia ha chiesto alla Commissione la sospensione d’urgenza per il mais geneticamente modificato. Si tratta del divieto di messa a coltura di sementi del mais Ogm della Monsanto, Mon810, nella penisola e nel resto dell’Unione Europea. Lo ha comunicato il Ministro delle Politiche Agricole, Mario Catania. Il Ministero della Salute ha, infatti, dato seguito al dossier preparato dal Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA). Nella nota ministeriale si legge, inoltre, l’invito all’UE affinché effettui una nuova valutazione di questo tipo di mais alla luce delle ultime indicazioni scientifiche. Nonché il suggerimento a definire le adeguate misure di gestione che dovrebbero essere rese obbligatorie per chi utilizza Mon810.

La richiesta si è resa necessaria, spiega il governo italiano, alla luce del fatto che, quando si parla della possibilità di coltivare Ogm in Italia, bisogna tenere ben presente che l’opinione pubblica, i consumatori e gli stessi agricoltori sono contrari. Per questo si deve essere rigorosi.

Estremamente favorevole alla decisione l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (Aiab). Che attraverso il suo presidente Alessandro Triantafyllidis ha sottolineato come questo sia il primo passo per rafforzare e rendere più duratura la difesa dell’agricoltura di qualità e della biodiversità attraverso l’adozione della clausola di salvaguardia nei confronti del mais Mon810, come già fatto, in, altri otto Paesi UE: Francia, Germania, Lussemburgo, Austria, Ungheria, Grecia, Bulgaria e Polonia.

Di tutt’altra opinione i sostenitori degli Ogm, i quali guardano alla possibilità di invocare la clausola di salvaguardia per impedire agli agricoltori di coltivare sementi Ogm come ad una realtà remota. Uno scenario reale solo nel caso, infatti, ci si trovasse di fronte a comprovati rischi per la salute e per l’ambiente. Certo è che la richiesta dell’Italia rischia di rimanere lettera morta, visto che la nuova valutazione sul Mon810 è già stata fatta nel 2012 e, secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), non c’è alcun rischio.

Rimanendo in ambito agroalimentare, dal 10 aprile saranno proibiti in Europa gli additivi presenti nei mangimi per stimolare l’appetito degli animali. La decisione della Commissione Europea prevede, ad eccezione di autorizzazioni specifiche, il ritiro dal mercato degli additivi per mangimi che appartengono al gruppo di sostanze aromatizzanti e stimolanti dell’appetito. 
Lo stop deciso dall’Esecutivo di Bruxelles prevede comunque periodi transitori per permettere di estinguere le scorte esistenti. Il provvedimento è stato sostenuto dagli Stati membri riuniti nel Comitato europeo per la catena alimentare e la salute animale e rappresenta la volontà di fare un passo indietro rispetto alla mera logica di mercato che spinge verso livelli produttivi elevati a favore del benessere degli animali.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende