Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Ortiamo? L’orto bio disegnato da casa che fa adottare la terra ai cittadini:

Ortiamo? L’orto bio disegnato da casa che fa adottare la terra ai cittadini

gennaio 25, 2017 Campioni d'Italia, Rubriche

Le varietà di frutta e verdura preferite e quanto spazio dedicare alla coltivazione. Due scelte che oggi si possono  fare dallo schermo del computer. E’ l‘agricoltura 4.0, ma naturale e senza uso di veleni, offerta da Ortiamo. La Start-up marchigiana che permette di adottare un pezzo di terra, mangiare fresco e sano e “sporcarsi le mani” (virtualmente e non) anche senza essere contadini. L’idea del servizio è dei fratelli Francesco e Mirko Tassi, che nel 2015 durante una partita con FarmVille (video game dedicato alla vita rurale), hanno pensato di passare dal gioco all’impresa. Detto fatto i Tassi hanno sviluppato il software, contattato i contadini, visitato le aziende e selezionato quelle che assicurano una produzione senza fitofarmaci.

Come funziona il sistema? “L’ortista disegna on-line il suo orto dei desideri, può scegliere le varietà preferite, l’orto estivo o invernale e ricevere a casa il frutto della coltivazione”. Questo il “modello base” spiegato da Francesco. Ma, aggiunge, “invitiamo gli ortisti a partecipare attivamente al progetto, a visitare l’azienda con i bambini, a coltivare insieme al fattore”. Gli imprenditori hanno anche pubblicato la carta del buon ortista: “Rispettare le tecniche di coltivazione biologica che valorizzino la fertilità del suolo, la rotazione delle colture e la consociazione delle stesse; utilizzare prodotti naturali come concimi (resti vegetali o letame); usare per l’irrigazione solo acqua messa a disposizione dal fattore; acquistare gli ingredienti di produzione tramite il fattore, al fine di garantire il rispetto dei disciplinari biologici”. Il principio dunque è chiaro: massima attenzione alla natura.

La filosofia del progetto, oltre la diffusione dell’amore per la campagna tra i cittadini, punta alla valorizzazione dell’agricoltura sostenibile. “La selezione dei fattori è rigorosa. I terreni devono essere lontani da zone industriali, autostrade o da aziende che coltivano con l’utilizzo di pesticidi“, spiega Francesco, che sceglie così  i fattori: “certificati biologici, in via di certificazione, ma anche non certificati. Il principio di fondo è il rispetto rigido dei tempi di coltivazione, dei disciplinari biologici e il divieto assoluto di uso dei pesticidi. Scartiamo anche le serre“. Prima la qualità, quella naturale e rispettosa dell’ambiente. Un’altra regola inderogabile è la dimensione limitata dell’azienda, il fattore non può occuparsi di più di 30 orti. Tutti  personalizzati con il nome del cittadino che ha adottato il fazzoletto di terra.

Coltivazione, oltretutto, a chilometro zero e zero sprechi “L’orto non può distare più  di venti chilometri dalla residenza dell’ortista e non si butta via niente. E’ obbligatorio indicare familiari, amici o una famiglia bisognosa in caso di assenza da casa, in questo modo i prodotti vengono raccolti e la cassetta consegnata sempre – ci tiene a precisare Francesco – Poi solo verdura di stagione, non si può chiedere il pomodoro a marzo! Bisogna accettare che le insalate arrivino a domicilio con la lumaca sopra”. Meglio grezza e sana, in sintesi, che “bella” e velenosa.

L’iniziativa pare faccia bene anche ai conti dell’agricoltore. Si possono conoscere via web i fattori di Ortiamo, che vengono pagati prima grazie al sistema degli anticipi,  poi si fidelizzano i clienti, che possono acquistare altri prodotti dall’azienda. Una valorizzazione dell’agricoltura di prossimità che da Cagli, il primo paese delle Marche dove è partito l’esperimento, si è esteso a Pesaro, Urbino, Senigallia. L’obiettivo è di allargare ad un numero maggiore di regioni questa esperienza, ma a velocità controllata. Ci sono da scegliere bene le aziende. Ortiamo sì, ma non a tutti i costi.

Gian Basilio Nieddu


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende