Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Ostana: il borgo alpino tornato a vivere:

Ostana: il borgo alpino tornato a vivere

maggio 20, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

A distruggere si fa in fretta, ricostruire è lungo e difficile. Giacomo Lombardo, l’artefice della rinascita del borgo alpino di Ostana, in Piemonte, lo ripete più volte raccontando la storia del paese. Alla guida – come sindaco o membro della giunta – del villaggio ai piedi del Monviso dal 1985, insieme ai suoi collaboratori è riuscito a fermare l’emorragia che avrebbe portato anche Ostana, come molte altre manciate di case aggrappate ai pendii alpini e raccolte intorno a un campanile, a morire. “Trenta anni fa abbiamo iniziato ad amministrare il paese, succedendo a un sindaco che aveva governato per venti anni senza credere nelle potenzialità del luogo”, spiega il primo cittadino.

La situazione allora era drammatica: “Molte case in cattive condizioni, solo cinque abitanti rimasti dei 1.300 originari”. Per invertire la tendenza, “siamo partiti dall’unica cosa che avevamo: il patrimonio immobiliare. Abbiamo invitato i proprietari a ristrutturare le case seguendo regole precise, tra cui l’utilizzo di materiali tradizionali e il rispetto delle forme architettoniche alpine. In questi anni, i due terzi dei 500 edifici totali sono stati recuperati”. E oggi sono diventati una ricchezza: il paese, 1.300 metri, è stato inserito tra i Borghi più Belli d’Italia e oggi viene visitato proprio per la sua bellezza. “Dal 1985 non sono più state costruite case nuove. In precedenza erano stati realizzati otto edifici ex novo, che ora stiamo cercando di recuperare”.

Ma il villaggio della valle del Po non vive solo di architetture: le altre ricchezze su cui l’amministrazione punta da anni sono il paesaggio e la cultura occitana. “Grazie a un finanziamento europeo, abbiamo recuperato un bosco e una rete di sentieri”. Sul fronte culturale, “il 30 maggio prenderà il via la settima edizione del premio letterario per le lingue di minoranza. Quest’anno premieremo Antonia Arslam, la scrittrice di origine armena che ha raccontato il genocidio del suo popolo ne ‘La masseria delle allodole’. E ogni anno organizziamo anche un premio di poesia e fotografia dedicato alla montagna, passeggiate cantate sui sentieri, cori natalizi in lingua occitana”.

Dopo 25 anni di duro lavoro si sono iniziati a vedere i primi risultati, in primo luogo nell’aumento della popolazione. Dai cinque abitanti di 30 anni fa, oggi qui vivono 40 persone, tra cui sette bambini. Numeri ancora piccoli, è vero, ma frutto di un crescita comunque dell’800%. Per alcuni è stato un ritorno al paese dei genitori o dei nonni, per altri il punto di arrivo di una lunga ricerca di uno stile di vita diverso. “Una ragazza di Milano è venuta qui in vacanza e non se n’è più andata. Ha trovato lavoro in un’azienda qua vicino e ora vive a Ostana”, racconta orgoglioso Lombardo, che la scorsa settimana era al Salone del libro di Torino per raccontare come il villaggio è tornato a vivere. Ed è ripartito quel cambio generazionale che per qualche decennio si era inceppato, e che sta dando nuovo impulso all’agricoltura: “Stiamo assistendo a un ritorno di ragazzi che vogliono scommettere sull’agricoltura di montagna. Abbiamo per esempio un agriturismo di una giovane famiglia che produce genepy ed erbe aromatiche. Abbiamo promosso un’associazione fondiaria composta dai proprietari terrieri di appezzamenti incolti, su cui una ragazza neolaureata in Botanica sta facendo delle sperimentazioni. Stiamo provando varie colture, per vedere quali sono le più adatte al nostro ambiente”. E quest’anno, con il latte delle mucche che arrivano quassù per la transumanza estiva, si produrrà per la prima volta il formaggio Ostana, risultato del lavoro di cinque pastori.

Intanto, prosegue anche la ristrutturazione delle borgate ancora da recuperare. Quella di S. Antonio è tornata a vivere grazie a un contributo del Piano di Sviluppo Rurale: c’è anche un centro polifunzionale per attività culturali che sarà gestito da un’associazione di giovani. E tra un anno dovrebbe aprire un centro benessere completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, alimentato a energie rinnovabili. “Darà due posti di lavoro, che quassù non sono pochi: potrebbe voler dire due nuove famiglie che vengono a vivere a Ostana”. E altri progetti sono in cantiere per riportare la vita nelle borgate ancora vuote: “Un gruppo di imprenditori svizzeri vorrebbe aprire qui una scuola di montagna, per insegnare alle persone come si viveva quassù. Un altro gruppo di investitori italiani vorrebbe creare qui un albergo diffuso”, spiega Lombardo. Sui nuovi progetti grava l’incognita del PSR: sembra infatti, spiegano anche dall’UNCEM (l’Unione nazionale dei Comuni ed enti montani), che nella nuova programmazione non sarà inserita una misura a supporto del recupero dei borghi alpini di cui la stessa Ostana ha beneficiato in passato.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Commercio ecologico e solidale contro la crisi: Greeneria e Letsell lanciano il “franchising online” gratuito

marzo 26, 2020

Commercio ecologico e solidale contro la crisi: Greeneria e Letsell lanciano il “franchising online” gratuito

In tempi di restrizioni alla mobilità delle persone e chiusure di esercizi commerciali dovute all’emergenza coronavirus, l’e-commerce sembra essere l’unica modalità per non bloccare totalmente l’economia e le vendite, soprattutto di prodotti non alimentari. Da qui l’idea di due società piemontesi di lanciare il primo “franchising online” in Italia, per offrire a studenti, famiglie e commercianti una [...]

Premio “Mani Tese”: 10.000 euro per inchieste di giornalismo investigativo e sociale

marzo 25, 2020

Premio “Mani Tese”: 10.000 euro per inchieste di giornalismo investigativo e sociale

Dopo il successo della prima edizione torna il Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale, di cui sono ufficialmente aperte le candidature. Il Premio Mani Tese intende sostenere la produzione di inchieste originali su tematiche concernenti gli impatti dell’attività di impresa sui diritti umani e sull’ambiente, in Italia o nei Paesi terzi in cui [...]

Giornata Mondiale del Riciclo: dati positivi per CONAI. “Ma occorre incentivare l’uso di materia riciclata”

marzo 18, 2020

Giornata Mondiale del Riciclo: dati positivi per CONAI. “Ma occorre incentivare l’uso di materia riciclata”

La Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo 2020 si apre con una nota di ottimismo. «Secondo le prime stime CONAI, nel 2019 l’Italia ha avviato a riciclo il 71,2% dei rifiuti da imballaggio, una quantità superiore a 9 milioni e mezzo di tonnellate. Se pensiamo che la richiesta dell’Europa è quella di raggiungere il 65% entro [...]

500 elettrica, la prima volta di Fiat

marzo 4, 2020

500 elettrica, la prima volta di Fiat

E’ stata presentata oggi a Milano, in anteprima mondiale, la Nuova 500, la prima vettura di FCA nata full electric, che si preannuncia per il marchio Fiat del gruppo, una nuova rivoluzione, dopo quella che negli anni Sessanta ha reso la mobilità a motore alla portata di tutti. Adesso però, spiegano dal quartier generale Fiat, “It’s [...]

Bando CONAI per l’ecodesign: 500.000 euro in palio per le imprese

marzo 3, 2020

Bando CONAI per l’ecodesign: 500.000 euro in palio per le imprese

L’edizione 2020 del Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi è stata annunciata lo scorso 28 febbraio, con l’obiettivo di stimolare una sfida verso una maggiore sostenibilità ambientale. Le aziende italiane si dovranno infatti confrontare a colpi di miglioramento dei propri imballaggi, rivisti in chiave di economia circolare. Nel 2019 i casi virtuosi presentati e ammessi sono [...]

Inchiesta Altroconsumo: 2/3 dei prodotti acquistati online sui principali e-commerce non è sicuro

febbraio 24, 2020

Inchiesta Altroconsumo: 2/3 dei prodotti acquistati online sui principali e-commerce non è sicuro

Sono risultati impressionanti quelli dell’inchiesta condotta da Altroconsumo insieme ad altre organizzazioni di consumatori europee e pubblicati sul numero di marzo della propria rivista: la maggior parte dei prodotti per bambini, ma anche cosmetici, gioielli, dispositivi elettronici e abbigliamento acquistabili sulle principali piattaforme di e-commerce non è sicuro per la salute e/o non a norma di legge. L’analisi [...]

“Green Week”, a Trento la nuova edizione del Festival della Green Economy

febbraio 10, 2020

“Green Week”, a Trento la nuova edizione del Festival della Green Economy

Nel futuro si potrà viaggiare a emissioni zero? È possibile ridurre la chimica in agricoltura? Come gestire i grandi flussi del turismo mondiale? Il “sistema moda” può essere effettivamente sostenibile? Quale impatto avrà la sostenibilità sul mondo della finanza? L’architettura sta affrontando in maniera adeguata le questioni relative al risparmio energetico e all’utilizzo di nuovi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende