Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Pampers salva i pannolini usati dalla discarica:

Pampers salva i pannolini usati dalla discarica

dicembre 14, 2011 Campioni d'Italia, Rubriche

I pannolini usati si riciclano: dal prossimo maggio, diventeranno panchine, giochi per bambini, fioriere o tanti altri gli oggetti d’uso quotidiano, grazie a un progetto – primo del genere in Italia – firmato Pampers. Niente più pannolini e assorbenti nelle discariche, dunque. Ma non è tutto: con il nuovo sistema “carbon negative”, si potranno risparmiare 17,7 kg di CO2 per tonnellata di pannolini usati.

Riciclare i pannolini usati è un’idea nata dalla collaborazione tra Fater, l’azienda che produce e commercializza i pannolini Pampers in Italia (e che ha sviluppato il processo tecnologico), il Comune di Ponte nelle Alpi (che per due anni è stato il più “riciclone” in Italia e che si occuperà di separare, nella raccolta, pannolini per bambini e altri prodotti assorbenti) e il Centro Riciclo Vedelago, che differenzia e ricicla già i rifiuti di più di 1.200.000 abitanti di comuni nelle province di Treviso e Belluno. In pratica, dai pannolini sporchi nasceranno molteplici oggetti, ma anche cartoni per imballaggi industriali e perfino fertilizzanti.

“In Italia – ha spiegato Roberto Marinucci, direttore generale Faber, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto a Milano – c’è un grande problema di rifiuti. Il nostro sistema contribuisce ad alleggerire le discariche, e provoca anche ricadute positive a livello economico”. Lo sanno bene a Ponte nelle Alpi. Ezio Orzes Assessore all’Ambiente del paese riciclone, ha ribadito: “I rifiuti sono energia e lavoro sprecato, un indicatore dell’inefficienza del nostro sistema economico e politico”. Visione condivisa dal sindaco Roger De Menech: “Dal 2007 siamo passati dal 23% di riciclo al 90% di oggi, il che significa un 15% di riduzione sulle tariffe dei rifiuti. Tutto questo sfata il mito che l’ecosostenibilità è costosa”. Tanto che il prossimo obiettivo è quello di estendere il progetto a livello nazionale.

Oggi, in Italia, finiscono in discarica 900mila tonnellate di assorbenti usati, il 3% di tutti i rifiuti; vengono smaltiti in discarica (per il 77% del volume) o tramite incenerimento (23%). Il nuovo sistema di raccolta e riciclo permetterà invece il riutilizzo totale del prodotto. Ambiente Italia, istituto indipendente di analisi e ricerca ambientale, ha evidenziato come il riciclo faccia risparmiare 17,7 kg di CO2 eq per tonnellata di pannolini. A ciò si aggiunge che il riciclo minimizza emissioni pericolose derivanti da processi di combustione o degradazione anaerobica tipiche di discariche e inceneritori, perché utilizza solo vapore a pressione e non agenti chimici. Numeri alla mano, nella zona in cui lo si intende implementare, il riciclo dei pannolini eliminerà, a regime, 1.874 tonnellate all’anno di CO2, ovvero la quantità di anidride carbonica catturata ogni anno da oltre 62.000 alberi. Ogni anno, saranno anche ridotti i rifiuti in discarica almeno 4.600 tonnellate. Ma non basta, perchè si risparmieranno 11.609 MJ/anno, il consumo elettrico medio di più di 500 famiglie.

L’inventore del rivoluzionario sistema Pampers è Marcello Somma, giovane ingegnere salernitano, con una lunga lista di brevetti depositati a proprio nome. “Il cuore del sistema – ha spiegato - è un autoclave che, grazie al vapore, sterilizza il pannolino per eliminare la sua carica potenzialmente patogena. Il prodotto viene poi asciugato. Infine, si separano meccanicamente le componenti”. Semplice da raccontare, un po’ meno a realizzarlo. In definitiva, però, da 1 tonnellata di prodotti usati si ottengono 150 kg. di plastica e 350 kg. di materia organico-cellulosica. Ipotizzando di poter riapplicare il sistema sperimentale promosso da Fater all’intero territorio italiano e per tutti i prodotti assorbenti per la persona, si risparmierebbero in termini di volumi di rifiuti l’equivalente di almeno 3 discariche l’anno; in termini di CO2, solo per i pannolini, si risparmierebbero 64 milioni di kg di CO2 equivalente l’anno.

Il sistema di riciclo fa parte di una più vasta strategia sostenibile seguita da Pampers che, negli anni, ha ridotto del 45% il peso del pannolino e del 68% il packaging.

Agnese Pellegrini

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

settembre 29, 2016

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

L’Associazione Italia Solare di Monza vuole proporre al GSE un modello di risoluzione anticipata degli incentivi per impianti fino a 3 kWp, quindi residenziali, così che i proprietari degli impianti possano avere immediata liquidità. In Sicilia, ad esempio, ci sono oggi circa 11.000 impianti fotovoltaici incentivati con i vari “Conto Energia” (dal 1° al 5°) [...]

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende