Home » Rubriche »Very Important Planet » Pangea, il giro del mondo in bicicletta di Alessandro Da Lio:

Pangea, il giro del mondo in bicicletta di Alessandro Da Lio

Classe 1959, Alessandro Da Lio è molto più di un appassionato di bici. Nato a Venezia, esploratore, ciclista, a partire dagli anni Novanta ha attraversato le Dolomiti, ha solcato i Tatra Mountain (ex Cecoslovacchia), e i Carpazi (Romania). Dal 2001 ha sviluppato la sua passione per l’Alaska in invernale, ha affrontato la prima Transalp in solitaria, da Mittenwald in Germania fino a Riva del Garda. Mentre l’ultima Transalp risale al luglio del 2011, con bici da 25 kg, zaino e autosufficienza. Dal 1°maggio 2015, in collaborazione con Pangea – Cycling on life’s Origin, il progetto di cui è fondatore, Alessandro partirà per un viaggio in bicicletta di oltre 50.000 chilometri, da Città del Capo per terminare nell’autunno del 2017, attraversando l’area dei due Poli. Un’esplorazione eco-sostenibile, cui potrà partecipare chiunque vorrà aderire all’iniziativa, come ciclista o da semplice spettatore, seguendo in tempo reale notizie e immagini con le quali l’équipe itinerante documenterà il viaggio. A Greenews.info Alessandro ha raccontato come si è preparato al viaggio.

D) Alessandro, perché ha deciso di iniziare quest’avventura? A 56 anni?

R) Iniziare Pangea – Cycling on life’s Origin rappresenta la voglia di dar vita al progetto che da anni girava per la mente e per il cuore. L’intersecarsi naturale dei tanti e vari aspetti ha attivato la molla della partenza…

D) In cosa è diversa dagli altri numerosi viaggi che ha già realizzato?

R) Pangea rappresenta quel passo in più che naturalmente si affronta per approfondire le proprie conoscenze e, in questo caso specifico, per viaggiare su un’orbita  terrestre del nostro meraviglioso pianeta, che offre tantissimi spunti da apprezzare, osservare, analizzare e condividere.

D) Quanti paesaggi diversi attraverserà?

R) Questa sarà un’esplorazione da + 40 a -40°C; per cui aspetti di vita floro faunistica adattati agli opposti per la sola esposizione climatica, ma molto simili per il rispetto necessario. Passerò attraverso lussureggianti pianure e difficili savane, importanti catene montuose e aridi deserti. Un osservatorio a 360° in punta di pedali, sul nostro pianeta.

D) Il suo sarà uno studio anche sulla biodiversità?

R) Non effettuato personalmente. Io rappresenterò una sorta di micro mouse puntato sulla longitudine terrestre dal comitato scientifico di Cycling Pangea Team che, sulla base delle origini della vita e sulla più recente linea della migrazione umana, osserverà le tante peculiarità incontrate e testimoniate dall’incontro con le varie etnie.

D) Com’è natal’idea di Pangea – Cycling on life’s Origin?

R) Una mia idea progettuale che conta di svilupparsi sulle superfici consolidate e necessarie per muoversi in bici. La teoria del supercontinente di Pangea diventa il sedime naturale affrontabile da una esplorazione non vincolata al fattore spazio tempo.

D) Quali sono gli obiettivi comuni che condividete?

R) Per iniziare, il confronto in tempo reale con altri pedalatori curiosi di osservare e dire la loro. Poi, aiutare un importante progetto umanitario di ActionAid e realizzare una mostra culturale itinerante, in punta di pedali, sulle origini della vita. Infine, cogliere peculiarità che offriremo a chi vorrà avvicinarsi e collaborare nel laboratorio dinamico messo a disposizione dal nostro progetto.

D) Quali sono le aspettative che ha da questo viaggio?

R) Oltre alle aspettative prettamente personali, mi auguro di uscire accresciuto da una collaborazione che poggia su una territorialità decisamente estesa.

D) Quali saranno le difficoltà che prevede ci saranno?

R) Tante difficoltà dovute in primis alla stupidità del nostro sistema umano. Cui si aggiungono difficoltà personali (psico-muscolari-introspettive) dovute alla mia tenuta. Mi aspetto di incontrare difficoltà di ordine pratico, di sicurezza sul campo. E cercherò con tutte le forze di mantenere alto il livello di attenzione verso i tantissimi stimoli che mi si offriranno momento dopo momento.

D) Qual è l’elemento più importante per prepararsi a un viaggio di questo tipo?

R) La serenità personale e la serenità propositiva di chi mi sta vicino.

D) Cosa le regala viaggiare in bici?

R) Un grande soddisfazione nell’apprezzare di muoversi attingendo dalle proprie energie.

D) Qual è il suo rapporto con l’ambiente?

R) Un rapporto di difetto: l’ambiente non deturpato mi fa star bene, se riuscissi a fare qualcosa di duraturo e importante a favore dell’ambiente, mi gratificherebbe fuori misura.

D) In quali azioni quotidiane esprime il suo rispetto per la natura?

R) Le più svariate e le più semplici. Dal risparmio verso le azioni energivore della quotidianità, al muoversi senza creare inquinamento aggiunto da un sovrautilizzo delle risorse.

D) Nei suoi numerosi viaggi qual è la destinazione che ricorda con più piacere e perché?

R) Mi risulta difficile rispondere a questa domanda, dato che in ogni viaggio ho vissuto diversi importanti elementi positivi.

D) All’opposto, qual è il luogo che ha trovato più maltrattato e inquinato?

R) Putroppo le aree sovraindustrializzate dell’Est. Tante devastazioni da cemento furbo, della nostra Pianura Padana e in tante zone della nostra meravigliosa Italia.

D) Che tipo di cultura cicloturistica ha trovato nei suoi viaggi all’estero e che differenze ci sono con l’Italia?

R) Al Nord Europa e in America solitamente l’attenzione per la ciclocultura ha livelli molto alti. In Asia e in Africa la bici è vissuta come una necessità,  con un occhio attento al passo di qualità evolutivo verso l’auto (come dar loro torto?). Generalmente al Sud bisogna avere occhi per la tanta, purtroppo volontaria, disattenzione verso il mondo dei pedali…

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

luglio 21, 2017

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, tramite il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito due pompe di calore al District Heating di Fortum a Espoo, in Finlandia. Fortum, società energetica finlandese, aveva infatti la necessità di recuperare il calore espulso da un data center di Ericsson – multinazionale di servizi di telecomunicazione – per fornirlo alla rete [...]

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

luglio 21, 2017

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

Ieri il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e  l’Assessore Pierfrancesco Maran hanno inaugurato i lavori per la costruzione dell’asilo pubblico nell’area di CityLife, nella neonata via Demetrios Stratos. L’asilo sarà il primo realizzato interamente in legno a Milano, immerso nel nuovo grande parco urbano che, una volta ultimato, sarà di 173.000 mq complessivi e ospiterà oltre [...]

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

luglio 20, 2017

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

La tecnologia al servizio della solidarietà. Parte oggi da Milano, presso il punto vendita Simply di Viale Corsica 21, il progetto Clothes for love, a cura dell’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia e in collaborazione con Auchan Retail Italia e le principali amministrazioni comunali lombarde. Il progetto prevede il posizionamento di un nuovo contenitore [...]

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

luglio 20, 2017

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

La storica Ferrovia del Tanaro si rimette in marcia: dopo la sospensione della circolazione ordinaria nel 2012 e la terribile ferita alluvionale del novembre 2016, la linea ferroviaria Ceva-Ormea, è di nuovo pronta a partire, grazie al progetto “Binari senza tempo” della Fondazione FS Italiane, in collaborazione con Regione Piemonte, Unione Montana Alta Valle Tanaro e il [...]

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

luglio 20, 2017

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

Attenzione al consumo di risorse, utilizzo di fonti rinnovabili, alimentazione biologica e a km. zero e forme di mobilità condivisa. Sono solo alcune delle buone pratiche che decretano il successo di strutture e località turistiche, apprezzate dal 48% degli Italiani, che pare abbiano deciso di premiare, anche in vacanza, le iniziative con maggiore rispetto dell’ambiente. Sono [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende