Home » Rubriche »Very Important Planet » Paolo Rossi e l’ambiente. Intervista a un saltimbanco, tra arte, politica e vegani:

Paolo Rossi e l’ambiente. Intervista a un saltimbanco, tra arte, politica e vegani

settembre 2, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Il suo primo e preferito amore è il teatro, ma nella sua lunga carriera artistica, iniziata a metà degli anni Settanta, ha lavorato in televisione confezionando programmi cult come “Su la Testa” e “Scatafascio”, recitato per grandi registi come Gabriele Salvatores e Giuseppe Bertolucci. Ma l’eclettico Paolo Rossi ha pure calcato il palcoscenico del Festival di Sanremo,  cantato con Fiorella Mannoia e i Modena City Ramblers. E alla musica si dedicherà questo autunno con RossiInTesta, concerti in giro per l’Italia dove interpreterà le canzoni del cantautore Gianmaria Testa, recentemente scomparso. In questa intervista Paolo Rossi ci parla però di arte e ambiente. A modo suo perché non ama i facili luoghi comuni e le ipocrisie.

D) Paolo,t i aspetta un autunno ricco di appuntamenti e sotto il segno della musica con lo spettacolo RossiInTesta che ha debuttato a maggio a Torino e che porterai in diverse città italiane. Ce ne parli?

R) Si tratta di una serie di concerti, un circuito distinto da quello teatrale. E’ uno spettacolo che nasce da un rapporto molto profondo e maturato nel tempo con Gianmaria, che prima di salutarci mi ha scritto delle canzoni, mi ha preso le misure come un sarto e le ha cucite su di me e per me. Un lavoro molto importante ed emozionante. Con lui ho lavorato tanto, abbiamo fatto numerosi eventi insieme, ha scritto le canzoni per i miei ultimi spettacoli, condiviso amicizia e lavoro. Il progetto è stato ideato e pensato da Produzioni Fuorivia in collaborazione con il Teatro Colosseo di Torino. Si può definire un concerto teatrale, diviso idealmente in 4 capitoli: il teatro, con canzoni dedicate al mestiere dell’attore e al rapporto tra persona e personaggio, le donne, il sociale e un omaggio a Enzo Jannacci, amatissimo da entrambi. In programma c’è anche la a realizzazione di un disco.

D) Un grande legame con Gianmaria Testa, si tratta di un tributo per l’amico scomparso?

R) Al contrario, è una festa. Nessun tributo, ricordo, commemorazione. Ci sono già troppi tributi, più semplicemente Gianmaria ha scritto delle canzoni per me e le interpreto. In gran parte sono canzoni nuove, inedite, poi tratte dagli spettacoli teatrali  ”L’amore è un cane blu” e”Molierè”, che ha scritto quando stava già male, ma ha voluto portare a termine il lavoro. Sul palco sarò accompagnato dai musicisti Emanuele Dell’Aquila e i Virtuosi del Carso: Stefano Bembi, Bika Blasko, Alex Orciari e Roberto Paglieri.

D) Musica e teatro, una formula che ami?

R) Sono stato tra i primi, con il mio gruppo, a mescolare musica e teatro. Nei miei spettacoli c’erano musicisti che recitavano e attori che cantavano,  riuscire è una questione di dosaggio tra i diversi elementi…

D) Nella tua carriera c’è tanto sociale, politica. E la questione ambientale?

R) Si spendesse per mettere a posto l’Italia, c’è tanto da fare! Per restare all’attualità leggo che spariscono le spiagge o che viene giù il Gran Sasso. Non sono un’ambientalista fondamentalista – per dirne una: odio i vegani! Ma credo sia necessario un intervento attivo dello Stato, un’attenzione maggiore.

D) Difendere l’ambiente, ma senza troppa filosofia…

R) Il discorso è  e deve essere politico.

D) Gli artisti, gli uomini di cultura possono contribuire ad una maggiore sensibilizzazione delle persone, della società per difendere l’ambiente e le risorse naturali?

R) Ognuno deve fare il suo, poi tutto quello che si ottiene è un’altra cosa. Io sono un saltimbanco che deve portare conforto, non in senso religioso sia chiaro, tutto ciò che viene  in più va bene

D) Programmi per il futuro?

R) Riprendiamo con lo spettacolo “Molière” da gennaio mentre da fine marzo a luglio 2017  si ritorna con la tourneé di “RossiInTesta”.

D) Hai avuto grandi soddisfazioni di pubblico in televisione con programmi di culto e molto amati dal pubblico come Su la Testa e Scatafascio. Pensi di ritornare sul piccolo schermo?

R) La televisione sta morendo, almeno quella generalista. Ci sono altri media con cui esprimersi, dipende da come si usano. Io per esempio pubblico i video degli spettacoli su You Tube e raggiungo il pubblico in modo immediato.

D) Non ti manca dunque il tubo catodico, nessun rimpianto…

R) Nessuno, né privato né pubblico. Assolutamente no.

Gian Basilio Nieddu

 


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende