Home » Rubriche »Very Important Planet » Patrizia Maiorca, la voce del mare: “Ambiente marino è malato gravissimo che rischia l’indifferenza”:

Patrizia Maiorca, la voce del mare: “Ambiente marino è malato gravissimo che rischia l’indifferenza”

agosto 29, 2014 Rubriche, Very Important Planet

Figlia del famoso apneista Enzo Maiorca, Patrizia ha una lunga carriera di successi sportivi alle spalle e un costante impegno a difesa dell’ambiente che non ha intenzione di abbandonare. Dopo il ritiro dall’agonismo, nel 2011, ha collaborato con la rivista Mondo Sommerso, dal 2012 è nel Consiglio Direttivo della Lega Attività Subacquee della UISP. Fa parte del comitato scientifico dell’Opificium Studiorum Maris. E, insieme a suo padre, fa parte del Consiglio dei Saggi di Sea Shepherd. Proprio con questa organizzazione presenterà a settembre, al Vegan Fest di Bologna, la prima campagna italiana di Sea Shepherd Global attualmente in corso in Sicilia per la salvaguardia dell’area marina protetta del Plemmirio, in provincia di Siracusa.

D) Patrizia, cosa significa per lei presentare questa campagna?

R) Da sempre sono convinta che nella vita  le cose più belle accadano per amore e amicizia. La campagna “Operazione Siracusa” ne è la prova. Nasce infatti dall’amicizia tra Andrea Morello, responsabile Sea Shepherd Italia, Enrico Salierno, volontario della stessa associazione, e me. Avevo decantato loro le bellezze del mio mare e raccontato di Poppea, bell’esemplare di cernia bruna di circa 4 chili con cui avevo fatto amicizia. Non vedevo l’ora di presentarla ad Andrea ed Enrico. Così un giorno li ho portati sopra la tana e come d’abitudine ho azionato il flash per richiamare Poppea … ma non comparve! Ahimè, non comparirà più perché vittima di un bracconiere che l’ha barattata in cambio di pochi euro. Presentare questa campagna per me significa celebrare l’amicizia, tra umani e tra uomo e animale. E ricordare un’amica che non c’è più…

D) Qual è l’obiettivo di questa campagna?

R) La difesa degli animali marini.  Si dice “Muto come un pesce” e questo silenzio costa loro la nostra indifferenza perché lo scambiamo per insensibilità. Nella mia lunga frequentazione del mare, mi sono invece convinta che i suoi abitanti soffrano, pensino, abbiano sentimenti tanto quanto quelli terrestri. Vi potrei raccontare l’episodio della cernia liberata dall’arpione di un fucile subacqueo che a distanza di due mesi ci ha riconosciuti ed è venuta a darci un saluto. Oppure di un’orata che venne in cerca di aiuto per liberare un suo simile da una rete.

D) Perché ha scelto il Vegan Fest per parlare di questi temi?

R) Il vegano mi attrae, come tutte le filosofie che mirano a rendere migliore il mondo in cui viviamo. È un’occasione che potrebbe essere di crescita e di scambio, anche per me. Non sono diventata vegetariana fin quando non ho conosciuto Sea Shepherd Italia. Pensavo bastasse rifornirmi di alimenti prodotti senza maltrattamenti agli animali, di carne di animali allevati liberi, non ho mai mangiato tonno né pesce spada, solo pesce azzurro. Conoscendo loro mi sono resa conto che tutto questo non basta.

D) Che rispetto c’è per i mari e gli oceani in Italia?

R) Insozzato da scarichi di industrie e depuratori mal funzionanti, ricoperto sulle sue coste da cemento sempre nuovo, perforato fin dentro le viscere da sempre nuove trivellazioni, svuotato dei suoi abitanti da una pesca industriale sempre più aggressiva, soffocato per incuria da plastiche di ogni genere: il mare è un malato gravissimo che rischia di morire nell’indifferenza assoluta dei nostri politici

D) Qual è il suo rapporto, in generale, con l’ambiente?

R) Il mare è importantissimo per me, ma l’ambiente è un unicum. Piango di dolore ogni volta che cammino per la mia terra perché la vedo deturpata e violentata in ogni suo angolo, non c’è amministrazione politica che abbia la voglia di cambiare e dedicarle attenzione. Pensano solo al “progresso”, ma in questo senso stiamo invece regredendo.

D) Quali sono le azioni che compie, nella vita quotidiana, per ridurre il suo impatto ambientale?

R) In generale cerco di consumare il meno possibile, dobbiamo tornare alla frugalità dei nostri nonni. Un’azione che compio spesso è quella di rimuovere le reti che trovo in acqua. I pescatori trovano più facile lasciarle sul fondo. Queste reti inquinano, perché sono di plastica, e danneggiano l’ambiente, perché continuano a pescare ancora per almeno cinque mesi causando morti inutili di animali che rimangono intrappolati e non vengono nemmeno consumati dall’uomo.

D) Se avesse una bacchetta magica quale sarebbe il problema ambientale da risolvere subito e perché?

R) Ne ho più di uno! Intanto bloccherei le costruzioni in Sicilia, non c’è più motivo di costruire sulle nostre coste, ormai scempiate dall’abusivismo edilizio. Basterebbe rivalutare quello che è già stato realizzato. Lo stesso vale per l’interno, l’aggressione è iniziata. I centri commerciali stanno invadendo la regione. A Siracusa ne hanno aperti due falliti dopo solo due mesi. E poi bloccherei l’autorizzazione che il governo Renzi ha dato ai pozzi petroliferi nazionali di Sicilia. E poi tante altre cose!

D) Qual è la cosa più brutta che ha visto nelle sue immersioni e quale la più bella?

R) Ce ne sono state tante brutte e tante belle. Una brutta: durante un’immersione abbiamo trovato una rete abbandonata, vicino c’era una caretta caretta morta perché rimasta intrappolata con una zampa nelle maglie della rete. Una bella: l’incontro con un tonno a pinna gialla, l’anno scorso. Stavo facendo immersione e vidi passare a meno di un metro un esemplare di tonno che mi guardò occhi negli occhi. Mi aspettavo scappasse via, invece tornò indietro e abbassò la pinna gialla. Risalii dall’acqua convinta di aver stabilito un rapporto di amicizia con lui.

D) Se fosse un animale, quale sceglierebbe di essere e perché?

R) Sarei un delfino: corre, è libero, esprime felicità e comunica con l’uomo. Perché io credo ancora nell’uomo, c’è tanto male ma anche tanto bene.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende