Home » Rubriche »Very Important Planet » Peace & Love Therapy, la seconda vita di Elio Fiorucci:

Peace & Love Therapy, la seconda vita di Elio Fiorucci

febbraio 21, 2014 Rubriche, Very Important Planet

Niente piume d’oca nei giacconi, è il mio piccolo contributo alla salvaguardia della natura”, Elio Fiorucci, stilista, creativo, imprenditore eclettico e talent scout, racconta così il suo impegno a favore degli animali. “Sono attento alla questione ambientale, ma ho tante colpe. Non sono risoluto: sono vegetariano, ma non riesco ad essere vegano”, precisa. Da quando si circondava di icone stravaganti come Andy Warhol e Grace Jones, da architetti all’avanguardia come Sottsass e Amalia Del Ponte, da quel mitico negozio in Galleria Passerella, di tempo ne è passato. Il mondo è cambiato e lui pure. Ceduta la sua attività ai giapponesi della Edwin International oggi è a capo del progetto Love Therapy.  Amore, solo amore come antidoto ai mali della vita. Questa la filosofia del marchio. Visione etica del business. E non è poco di questi tempi pieni di ruberie e oltraggi in nome del denaro. Lui a 77 anni ancora studia, rovista, analizza, assimila nuove idee. Senza timore di andare oltre. “Dove finisce la paura inizia l’esistenza, è il mio motto”.

D) Fiorucci, come è possibile conciliare la sostenibilità con il mondo della moda?

R) Infatti, chi le ha detto che è conciliabile? Esiste una storiella che io racconto spesso. E’ la storia del nocciolo di pesco e della sua nascita. Per farla breve: dentro il nocciolo di pesco c’è  la storia della nostra esistenza. Tutta quella forza per spaccare il guscio, tutta quella forza per uscire e riuscire. E’ la forza della vita, la forza della natura che supera ogni ostacolo, che si dota di ogni mezzo per superare i freni. Così funziona per la creatività che ha un progetto, che si porta dentro oltre che la forma anche un’idea…

D) Lei è diventato vegetariano per ragioni etiche, dal 2011 è fra i garanti del manifesto “La coscienza degli animali”. Perché questa scelta?

R) Le religioni hanno cercato di spiegare l’inspiegabile, ma il mistero della vita sta dentro un seme, supera ogni credenza e alimenta il mistero. La natura è tutto. Nella natura ci sono le risposte.Never underestimate the power of persistence c’è scritto su una foto dove c’è un fiore che nasce dall’asfalto. Sono nato nel contado, sono rimasto legato al fenomeni della campagna, gli animali sono come gli uomini.

D) Lei ha ideato uno spazio per Expo 2015: costruire delle gabbie in cui chiudere i visitatori per 10 minuti e poi farli uscire in un campo verde, popolato da animali in libertà. In cosa consiste?

R) Sì, ma il progetto non è piaciuto, non è stato accettato. Non voglio entrare in polemica con l’Expo, ma penso che non sia assolutamente interessata a tematiche vegetariane. Dobbiamo fare pace con la natura, Ne va del futuro del nostro pianeta: era l’obiettivo di questa installazione. Allora ho pensato di fare altro, ma non abbandonare il messaggio. Mi piacerebbe proiettare dei filmati sui diritti degli animali con l’aiuto di Animal Amnesty. Insomma avevo pensato che all’interno dell’Expo, oltre la creatività, ci fosse spazio anche per la consapevolezza.  “Nutrire il pianeta” è il tema, ok, ma cerchiamo il modo che passi anche il messaggio che il cibo di qualità, quello buono, sia anche quello che non fa soffrire gli animali.

D) Anche col progetto Love Therapy ha voluto portare avanti un discorso improntato sulla questione etica, ce lo spiega?

R) Sostengo che un’attività commerciale deve partire da un pensiero, perché i consumatori sono sempre in grado di riconoscere i valori essenziali di un prodotto. Così, con Love Therapy, ho cercato di trasmettere i valori essenziali identificando abiti, accessori e oggetti che anche solo a guardarli, ispirano un sentimento di positività. Io sono partito dal punto che bisogna trattare meglio quelli che non comprano. Nei miei negozi, in passato, cercavo di creare una magia, il consumo va oltre il denaro. Love Therapy è, in sintesi, un pensiero di libertà naturalmente presente dentro ognuno di noi ma sempre frenato dalla paura. Ho imparato che la fine della paura è l’inizio di una nuova vita. I giovani che mi seguono lo sanno…

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende