Home » Rubriche »Very Important Planet » Perdersi nei “giardini di carta”. L’amabile passione di Évelyne Bloch-Dano:

Perdersi nei “giardini di carta”. L’amabile passione di Évelyne Bloch-Dano

maggio 20, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Scrittrice e giornalista francese, Évelyne Bloch-Dano è autrice, tra gli altri libri (tradotti in molte lingue del mondo), di diverse biografie di donne: Madame Zola, Flora Tristan, La Signora Proust, George Sand e fa parte della giuria del Prix Femina. A noi di Greenews.info aveva già concesso in anteprima (grazie all’editore italiano Add), un estratto del suo nuovo libroGiardini di Carta“, uscito a febbraio. Oggi la intervistiamo, come autrice e come cittadina, per la nostra rubrica V.I.P. – Very Important Planet“, nata proprio per sondare la sensibilità ambientale dei personaggi noti del mondo dello spettacolo, della letteratura, dello sport…

D) Evelyne, da dove le è arrivata l’idea di scrivere “Jardins de Papier”? Ama più i giardini o la letteratura?

R) L’idea mi è venuta proprio dal fatto che amo allo stesso modo entrambi: i giardini e la letteratura ! Un modo di coniugare questi due centri d’interesse, questi due piaceri, direi. Fortunatamente per il momento non devo scegliere tra le due…

D) Nel suo libro non parla solo di piante ornamentali (come spesso si intendono i giardini), ma anche di ortaggi e frutta, piante commestibili. Pensa che la tendenza all’edible landscaping possa essere una risposta, contemporaneamente, al desiderio di bellezza e cibo che sempre più sentiamo?

R) Credo che non ci sia nessun motivo di dare più importanza agli uni che agli altri. Gli ortaggi hanno sempre, dalla notte dei tempi, assolto questa duplice funzione. E ci sono fiori anche sugli ortaggi, non dimentichiamolo!

D) Uno studioso di vino e agricoltura mi ha fatto notare una volta che quando pensiamo alle grandi migrazioni di solito abbiamo in mente le guerre, ma le carestie in agricoltura sono state, nei secoli, una ragione di migrazione ben più massiccia (basti pensare agli Irlandesi verso gli USA e agli Italiani in Sud America). Come pensa che queste migrazioni abbiano cambiato l’aspetto non solo dei campi, ma anche dei giardini privati e pubblici? C’è qualche esempio in letteratura?

R) Certo, le piante e più in particolare le verdure, i cereali o i vigneti sono il risultato di questi cambiamenti. L’ho studiato su un altro libro La fabuleuse histoire des légumes, tradotto in molte lingue ma sfortunatamente non ancora in italiano! I pomodori, i fagioli arrivati dall’America, il mais, il peperoncino, tanti esempi che hanno cambiato il nostro paesaggio e ovviamente la nostra alimentazione…

D) Pensa che avere un giardino possa migliorare la consapevolezza dei problemi ambientali? E che possa avere anche una funzione educativa?

R) Penso che in effetti, avere un giardino, ci rende immediatamente sensibili all’ambiente, alle variazioni del clima, alla qualità dell’acqua, alla scelta di usare o meno dei prodotti chimici. È uno strumento pedagogico che è stato usato fin dall’inizio della creazione della scuola materna in Francia e che troviamo anche oggi. Rousseau dà un ruolo al giardinaggio, come si vede nella sua opera Emilio o dell’educazione. È grazie al piccolo giardino che coltiva che Emilio impara il senso della proprietà e della giustizia!

D)  Parliamo di lei e delle sue abitudini. Quali sono le sue azioni quotidiani a difesa del Pianeta?

R) Penso sia proprio nella vita quotidiana che possiamo difendere al meglio la natura, attraverso le nostre scelte alimentari, la qualità dei prodotti, la loro provenienza, la tipologia di vita ecc. Al contrario confesso che siccome viaggio molto prendo spesso la macchina e l’aereo…che non è molto consigliabile!

D) Qual è allora il paese in cui, durante i suoi viaggi, ha notato la maggiore sensibilità verso la natura e l’ambiente?

R) Non so rispondere a questa domanda… Penso che in ogni Paese, ci sono delle modalità d’azione diverse, una sensibilità a quella o quell’altra cosa secondo la cultura o il grado di sviluppo. I Paesi occidentali hanno preso consapevolezza di questa necessità, per forza di cose, e ci sono ancora molte cose da fare.

D) Finiamo con una citazione di qualche autore del suo libro, che sente come sua e vorrebbe condividere con i nostri lettori…

R) Allora sceglierò una frase di George Sand: Nous sommes de la nature, dans la nature, par la nature et pour la nature.” (Siamo della natura, nella natura, con la natura e per la natura”, NdR).

Andrea Gandiglio

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

novembre 24, 2016

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ieri mattina ha accolto la richiesta di Greenpeace e del Pesticide Action Network (PAN) Europe stabilendo che i test di sicurezza condotti dalle aziende chimiche per valutare i pericoli dei pesticidi devono essere resi pubblici. Per la Corte di Giustizia questi studi rientrano infatti nell’ambito delle “informazioni sulle emissioni nell’ambiente“, [...]

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

novembre 24, 2016

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

Guido Barilla, Presidente della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per presentare il 7° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione dal titolo “Mangiare Meglio, Mangiare Meno, Mangiare Tutti” che si terrà il 1° dicembre 2016, all’Università Bocconi di Milano. Un grande evento interdisciplinare per creare un [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende