Home » Rubriche »Very Important Planet » Pistoletto: all’Italia non basta più la qualità, ci vuole la sostenibilità:

Pistoletto: all’Italia non basta più la qualità, ci vuole la sostenibilità

dicembre 21, 2012 Rubriche, Very Important Planet

La fine del mondo, Michelangelo Pistoletto, la chiama “rinascita“. O se preferite, visto il periodo pre-natalizio, “avvento” di una nuova era, il Terzo Paradiso, in cui finalmente l’uomo capirà che sta uccidendo la Natura, e riuscirà a riconciliarla con l’Artificio, la Tecnica. È questo il senso del Rebirth day, la gigantesca catena umana, unica al mondo, che oggi ha unito 100 mila mani da Torino a Susa. Un auspicio simbolico, con cui l’umanità possa marciare unità verso la rigenerazione dello spirito, ispirandosi ai valori dell’ecologismo. L’abbiamo intervistato nel giorno del Rebirth, festeggiato in Italia e in 90 paesi del mondo, anche a Bruxelles, dove oggi Pistoletto incontrerà il presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso.

D) Maestro, la sua arte insiste sempre più sull’ambiente e sulla sua salvaguardia. Lei che è stato un membro attivo del movimento dell’Arte Povera, pensa che sia questo oggi il tema fondamentale a cui ispirarsi?

R) E’ un fenomeno centrale in tutti sensi. La ma fondazione Città dell’Arte, a Biella, affronta da anni questi temi, sotto vari aspetti: energetici, della casa come abitazione, come “abito”, come habitat per l’uomo. Nel 2005 avevo fatto una mostra al museo Pecci di Prato che si intitolava proprio cosi’, “habitus abito abitare” e intendeva coinvolgere mente corpo e spazio vissuto. A Biella lavoriamo anche molto sull’arte fashion, con una piattaforma di 50 aziende italiane che realizzano abiti ecologici, con materie sane e una produzione che non crea scorie e inquinamento.

D) A differenza di altri paesi del mondo, l’Italia sembra però ancora recalcitrante ad accettare pienamente la cultura del “green”…

R) Siamo resistenti verso tutte le culture per definizione, in questo periodo storico, non solo verso quella ecologica, ma anche artistica, morale. Io pero’ non sono pessimista, qualcosa si sta muovendo.

D) Qual è, in questo contesto, il ruolo dell’arte?

R) Prima di tutto educativo, non soltanto positivo. L’attività formativa crea una coscienza nel nostro tempo, ma deve affrontare problematiche abbastanza gravi, e deve essere brava a farlo. L’Italia e’ uno straordinario paese produttivo di cose di qualità’, ma non basta più, ora ci vuole il salto ecologico, la sostenibilità.

D) Da qui la sua idea del Terzo Paradiso…

R) Proprio cosi’, l’incontro tra la natura e l’artificio, due punti estremi che si devono poter toccare. La tecnologia stessa deve tenere conto del fatto che stiamo recando un danno enorme alla natura, stiamo sfruttando la natura in modo inaudito, creando un’ entropia accelerata da cui e’ impossibile tornare indietro, trovare il modo di rigenerarsi. In questo, dobbiamo copiare la natura, utilizzare mezzi artificiali per adeguarsi al riciclo, riutilizzando appunto. Per me il “ri” e’ fondamentale.

D) La sua fondazione Città dell’Arte suggerisce metodi concreti di Ri-utilizzo?

R) Certo, perché non si può restare sul piano del consumo per il consumo. Stiamo studiando una modalità di costruzione delle case con la paglia, straordinariamente termica. Si possono edificare pareti per cui non ci sara’ più bisogno di riscaldare. Diventerà un fatto economico, perché la paglia invece di essere bruciata o distrutta serve per vivere, un materiale naturale per fabbricare.

D) Lei crede nei grandi vertici mondiali? Di recente, ad esempio, quello di Doha, in Qatar, ha nuovamente rimandato il problema del taglio alle emissioni climalteranti…

R) Non li ritengo inutili. Piano piano anche le grandi nazioni in fase di crescita – che hanno sofferto finora una condizione di inferiorità – si sposteranno verso una produzione “verde”. Oggi il loro benessere e’ un’aggravante della situazione a livello mondiale e ci porta a rischio di un tracollo. Ma in paesi che si sviluppano assai velocemente, anche la conversione sarà rapida.

D) Come vive Pistoletto a Città dell’Arte?

R) La nostra casa e la fondazione hanno pannelli solari e siamo riusciti a restaurarle con sistemi di risparmio energetico, coperte termiche con lana, per abbattere fino al 70% il consumo di energia. Per quanto riguarda i trasporti, invece, siamo a Biella e non giriamo molto in auto, se devo spostarmi uso essenzialmente aereo e treno. Trovo che la linea veloce su ferrovia sia comodissima, perché non perdi tempo e ti sposti in poche ore.

D) E sulla Tav come la pensa?

R) E’ tempo di chiarire questa questione. sento tutto e il contrario e non sono ancora riuscito a farmi un’idea seria e approfondita. Se ci sono problemi di scavo, vanno risolti, ma non si può’ isolare un paese per ideologia. Il treno andrebbe favorito, sempre.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

dicembre 5, 2019

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

Un racconto per immagini su un mondo surriscaldato dalle emissioni nocive,  invaso dalla plastica e dalla sporcizia, dove l’habitat naturale di animali e piante viene bruciato ed annientato.  Una storia che prende il nome di “De Ruina Terrae. L’impatto dell’uomo sulla natura” e che sarà possibile ripercorrere dal 5 (inaugurazione alle ore 19,00) al 7 [...]

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

dicembre 5, 2019

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

Quali sono le 100 professioni più richieste, oggi, in Italia? La risposta è nella nuovissima guida “100 green jobs per trovare lavoro”, firmata da Tessa Gelisio e Marco Gisotti – già autori nel 2008 della “Guida ai Green Jobs” – per Edizioni Ambiente (384 pagg. 18 euro), disponibile nelle librerie fisiche e digitali dal 21 novembre 2019: un vademecum per [...]

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

novembre 26, 2019

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

Il cambiamento climatico irrompe al primo posto in cima alla lista dei temi prioritari per gli italiani. È “il problema” per tre italiani su quattro, che pensano che abbia un impatto diretto sulla propria salute e che si tratti di una sfida collettiva con impatti sulla loro vita, a livello personale. Sono alcune delle principali evidenze [...]

Canapa Expo: una vetrina a 360° su un settore in crescita costante

novembre 21, 2019

Canapa Expo: una vetrina a 360° su un settore in crescita costante

Al via venerdì 22 novembre la seconda edizione di Canapa Expo presso il Parco Esposizioni Novegro a Milano. Centinaia di espositori e professionisti da Italia, Spagna, Germania, Danimarca, Svizzera e Paesi Bassi saranno a disposizione di famiglie, appassionati, curiosi, addetti ai lavori, medici e scienziati con migliaia di prodotti, sevizi e informazione per raccontare a 360° un settore che, complessivamente, si stima in crescita, al 2025, a 146 miliardi di dollari di [...]

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

novembre 5, 2019

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

Perché si realizzi davvero un Green New Deal serve cambiare marcia, in tutto il mondo. Sarà questo il messaggio diffuso alla Fiera di Rimini, dove Italian Exhibition Group, dal 5 all’8 novembre, organizza Ecomondo 2019 la grande piattaforma fieristica dedicata alla circular economy, affiancata da Key Energy il salone delle energie rinnovabili, dal biennale Sal.Ve. salone [...]

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende