Home » Rubriche »Very Important Planet » Più bianconero o green? Intervista a Andrea Agnelli:

Più bianconero o green? Intervista a Andrea Agnelli

settembre 23, 2011 Rubriche, Very Important Planet

Niente domande sul calcio, la prego“. Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, con noi sfonda una porta aperta. Lo incontriamo infatti per parlare di “green” (nel doppio senso del termine) alla conferenza stampa di presentazione del nuovo accordo di partnership tra il Royal Park “I Roveri”, il golf club di cui è amministratore delegato, e EDF ENR Solare, la joint venture italiana del Gruppo EDF, fornitrice dell’impianto fotovoltaico da 107 KWp che, dal 2012, ricoprirà i tetti della club house con 456 moduli solari destinati a ridurre l’impatto ambientale del circolo, immerso nel verde sconfinato del Parco della Mandria, alle porte di Torino.

D) Dott. Agnelli, dal 2008 lei è consigliere della Federazione Italiana Golf, uno sport a stretto contatto con la natura che spesso però ha ricevuto critiche sia sul fronte sociale che ambientale (esclusività della fruizione, eccesso di irrigazione ecc.). Qual è il suo messaggio?

R) Innanzitutto ci si deve ricordare che il golf è uno sport. Alla base di qualsiasi progetto di un golf club ci deve dunque essere l’attività sportiva, che è un fenomeno sano, sempre ben accetto da qualsiasi comunità. Il golf ha avuto in Italia un’evoluzione piuttosto particolare, passando ad essere, da sport essenzialmente “chiuso”, con circoli molto riservati, a sport di massa. Negli anni ’80, quando c’è stato il boom del golf nel nostro paese, al di là dei problemi di irrigazione si è posta la questione dello sviluppo immobiliare e degli investimenti finanziari connessi, che hanno attirato delle critiche. Se parliamo invece del golf in quanto sport, ripeto, non vedo controindicazioni: è uno sport estremamente educativo e consente anche di riqualificare aree degradate. A Torino si è parlato molto del recupero del Parco della Stura, tristemente più noto come “Tossic Park”. Credo sia meglio avere un campo da golf pubblico che un luogo in mano agli spacciatori. Il punto è sempre dove si interviene, in che contesto e come.

D) Pensa che il vostro esempio, di ricorrere a una fonte di energia rinnovabile come quella solare e ridurre l’impatto ambientale del circolo, possa servire da stimolo ad altri club?

R) Quello dell’ambiente è sicuramente un tema presente all’interno della Federazione e di cui si parla in misura crescente. A noi piace essere innovativi e crediamo che quando i progetti sono buoni l’effetto domino segua a cascata.

D) Lei, come me, è del 1975. Non crede che sia ora, per i ”giovani”, di dare un segnale forte e di assumersi in prima persona, ciascuno nel proprio ambito, la responsabilità di diffondere e affermare la green economy nel paese? Forse non è casuale che sia stato lei – e non un vecchio presidente - a firmare un contratto come quello di oggi con EDF…

R) Ce lo diciamo quotidianamente, sta a noi decidere cosa lasceremo ai nostri figli. Dal punto di vista dell’energia, le rinnovabili da un lato e l’efficientamento energetico (altra grande risorsa) dall’altro, devono essere ben accetti – non tanto da noi giovani, cosa che già accade, quanto dalle amministrazioni pubbliche, che devono cogliere l’opportunità di rinnovamento offerta dagli incentivi e dalla disponibilità di investimento dei privati e metterli nelle condizioni di lavorare bene e sviluppare progetti. 

D) Oltre l’installazione dell’impianto fotovoltaico avete già in programma altre iniziative di riduzione dell’impatto ambientale o sensibilizzazione dei soci?

R) Ci auguriamo che siano i nostri partner a proporceli e a “usarci” per far passare questi messaggi. Noi, come dicevo, siamo e rimaniamo un circolo sportivo e dobbiamo concentrarci su questa attività principale. Siamo però aperti alle proposte: se un domani i nostri partner volessero portare studenti in visita o organizzare altre forme di promozione e educazione alle fonti rinnovabili, troveranno disponibilità da parte nostra.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

luglio 27, 2017

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

Con la collaborazione diretta della casa madre italiana Tere Group Srl, detentrice della tecnologia e insieme ad UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia), L.I.S.T. (Luxembourg Institute of Science and Technology) e altri partner lussemburghesi, la nuova società Tere Group Lux S.A avvierà un innovativo progetto rivolto alla costruzione di MEMO (Mezzo Operativo Mobile), un [...]

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

luglio 26, 2017

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

E’ una delle tendenze di questa estate, ma è in crescita da diversi mesi a giudicare dai dati Google e social: gli italiani amano sempre di più utilizzare prodotti “per il benessere sessuale della coppia”. Solo nelle ultime settimane le ricerche sul web per i sex toys hanno registrato un aumento del 300%. Tendenza che riguarda [...]

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende