Home » Bollettino Europa »Rubriche » Plantfoodsec: un progetto per la biosicurezza delle colture europee:

Plantfoodsec: un progetto per la biosicurezza delle colture europee

gennaio 25, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

Quando si parla di biosicurezza si intende lo sviluppo di strategie di risposta rapida in caso di introduzione deliberata o accidentale di patogeni nelle coltivazioni e nella catena agro-alimentare.

Una delle prime iniziative europee su questo tema si è sviluppata tra tra il 2005 ed il 2007, sotto il nome: “Crop and Food Biosecurity and Provision of the means to Anticipate and Tackle Crop Bio-terrorism”. Tuttavia, gran parte della taskforce coinvolta all’epoca fa oggi parte del progetto Plant and food biosecuriy (PLANTFOODSEC) di cui Agroinnova, il Centro di competenza per l’innovazione nel campo agro-ambientale dell’università di Torino, è coordinatore.

In un incontro appena organizzato a Bruxelles, alcuni rappresentanti di questa esperienza hanno evidenziato i progressi effettuati a livello europeo negli ultimi cinque anni nel campo della biosicurezza agro-alimentare come risultato della cooperazione internazionale promossa dell’UE.

Nel 2000 è stato calcolato che i danni causati dall’impatto globale delle Specie Aliene Invasive (IAS) era di 1.4 trilioni di dollari all’anno, quasi il 5% dell’economia mondiale. Nel mondo i patogeni introdotti causerebbero da 55 a 248 miliardi di dollari di perdite l’anno all’agricoltura. Inoltre, i parassiti transfrontalieri hanno un effetto negativo sulla sicurezza alimentare globale, visto che un quarto della produzione agricola mondiale è persa a causa delle malattie delle piante. Il costo totale dovuto all’azione dei patogeni vegetali resta comunque difficile da quantificare poiché non ha un impatto solo economico, ma anche ecologico, ambientale, sociale e legato al benessere umano e animale.

La salute delle colture è quindi d’importanza globale per un’agricoltura sostenibile e competitiva, nonché per il settore forestale, così come per la protezione della biodiversità degli ecosistemi.

Il progetto PLANTFOODSEC coinvolge esperti mondiali provenienti da Italia, Francia, Germania, Ungheria, Regno Unito, Usa, Israele, Turchia e dall’Istituto internazionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia. Il progetto, avviato nel febbraio 2011, è stato finanziato con quasi 6 milioni di euro dalla Commissione Europea nell’ambito del VII Programma Quadro, con l’obiettivo di creare un Centro Virtuale di Competenza a livello internazionale sui temi della biosicurezza in campo agro-alimentare.

I traguardi raggiunti includono inoltre una mappatura dello stato dell’arte e delle normative che regolano oggi i temi connessi alla biosicurezza; un approccio all’epidemiologia delle malattie delle piante basato su modelli sperimentali; strumenti di diagnostica molecolare avanzata, oltre a numerose attività di formazione, disseminazione e networking per incrementare la consapevolezza dei produttori, degli agronomi, dei ricercatori e dei decisori politici, sull’importanza della biosicurezza alimentare e vegetale.

È stata, per esempio, stilata una lista di 555 colture rilevanti per l’Europa. Questa lista include coltivazioni da pieno campo, vigneti, frutteti, vivai, colture orticole e specie ornamentali, piante medicinali e aromatiche, prodotti forestali. Inoltre, sono stati identificati 570 parassiti che potrebbero minacciare la biosicurezza delle colture. Oltre a una lista di 21 coltivazioni strategiche in Europa, incluse coltivazioni di pieno campo quali grano, patate, pomodori, uve da vino ed una “short list” di parassiti particolarmente pericolosi che include 63 patogeni.

Sono state poi definite le misure che vanno adottate per prevenire lo svilupparsi e il diffondersi di patogeni dannosi per le coltivazioni, protocolli di contenimento e eradicamento.

Nell’ambito del progetto è stato infine sviluppato un network diagnostico virtuale. Che consente di raggruppare e ricercare informazioni sul tema della biosicurezza del sistema agricolo e forestale europeo e che rende inoltre possibile un flusso continuo e rapido di informazioni tra esperti e addetti ai lavori.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

dicembre 5, 2016

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

Il tempo è scaduto, le isole rischiano di sparire a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Le istituzioni a livello internazionale dovrebbero prenderne atto e agire velocemente per contrastare il fenomeno e supportare l’innovazione tecnologica nelle isole. È l’appello che arriva dalle istituzioni e popolazioni delle isole che oggi sono in prima linea ad affrontare, [...]

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

dicembre 5, 2016

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

Immaginate una nazione di medie dimensioni, come l’Ungheria, il Portogallo o la Repubblica Ceca. Ora immaginate l’intera area di quella nazione ricoperta da cemento e asfalto: è grossomodo la superficie di suoli agricoli che negli ultimi 50 anni è stata “consumata” da insediamenti e infrastrutture nei 28 paesi dell’Unione Europea. Il suolo continua ad essere [...]

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende