Home » Bollettino Europa »Rubriche » Presidenza UE in mano al Lussemburgo, tra TTIP e Conferenza di Parigi:

Presidenza UE in mano al Lussemburgo, tra TTIP e Conferenza di Parigi

luglio 6, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

Con il Lussemburgo si chiude il Trio di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea formato da Italia, Lettonia e dal piccolo Granducato. Che, insediatosi alla guida dell’istituzione UE all’inizio di luglio, rischia di essere lo Stato che dovrà affrontare forse il peggiore momento a cui l’Unione Europea si trova di fronte dalla sua nascita.

Crisi del debito greco, flussi migratori nel Mediterraneo e possibile uscita della Gran Bretagna dall’UE. I tre temi caldi sui quali l’Unione si gioca la faccia, se non addirittura l’esistenza.

E l’ambiente? Che fine ha fatto nell’agenda europea e che ruolo ricopre nel programma della Presidenza del Lussemburgo che durerà fino a dicembre quando il Primo Ministro Xavier Bettel passerà lo scettro ai Pesi Bassi? Se spostiamo la lente d’ingrandimento sui temi green scopriamo, in realtà, che in questi sei mesi i dossier ambientali in ballo non sono per niente secondari; bensì vitali e di respiro internazionale.

Primo fra tutti il negoziato sul Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti (TTIP) che avevamo lasciato impantanato nell’ iter parlamentare dopo che, durante l’ultima Plenaria, il voto sul TTIP era stato sospeso. Ora però, la discussione sul trattato rientra in aula. Questa settimana, a Strasburgo, durante l’ultima riunione dell’Europarlamento prima della pausa estiva, il TTIP, infatti, torna a far parlare di sé. Il relatore Bernd Lange è riuscito a trovare un testo di compromesso sul punto più spinoso, l’ISDS, il meccanismo di arbitrato tra investitori e Stato, un testo che dovrebbe questa volta mettere d’accordo i tre principali gruppi, quello socialista, quello popolare e quello dei liberali, assicurando l’approvazione finale.

La nuova formula trovata afferma che “il sistema ISDS sarà rimpiazzato da un nuovo sistema per risolvere le dispute tra investitori e Stato che sia soggetto ai principi democratici”, e che assicuri “che potenziali casi siano trattati in maniera trasparente in udienze pubbliche da giudici professionisti e indipendenti”, un sistema che includa “un meccanismo di appello in cui sia assicurata la consistenza delle decisioni giuridiche, sia rispettata la giurisdizione delle Corti UE e di quelle degli Stati membri e dove gli interessi privati non possano minare gli obiettivi delle politiche pubbliche”.

Nonostante il possibile sblocco della situazione, la Presidenza lussemburghese deve, tuttavia, fare i conti con gli attivisti della Campagna Stop-TTIP, per i quali il compromesso raggiunto resta totalmente inaccettabile, perché si tratta di un testo evidentemente fumoso e per nulla chiaro, che lascia aperte molte possibilità, cambiando la struttura, ma non la sostanza. Un’opposizione tutt’altro che ininfluente, la quale continua ad insistere sul pericolo che si nasconde dietro all’accordo in termini soprattutto di acquisizione di potere da parte delle multinazionali. Allo stesso tempo il Commissario all’Agricoltura Phil Hogan ha dichiarato che la Commissione farà di tutto per proteggere le Indicazioni Geografiche Tipiche nell’ambito del Trattato di libero scambio con gli Stati Uniti.

Quello del ruolo delle aziende multinazionali è un tema ancora più sensibile se si pensa che proprio il Lussemburgo è nel mirino dell’antitrust UE per aver concesso trattamenti fiscali favorevoli a questo tipo di società. Ma si è paradossalmente riproposto, nel suo semestre, di affrontare la questione dell’armonizzazione del fisco per le imprese, e permettere che le nuove norme UE sulla trasparenza fiscale e lo scambio di informazioni siano operative dall’inizio del 2016…

Sull’altra sponda dell’Atlantico, invece, il Senato degli Stati Uniti ha appena deciso di dare più poteri al Presidente Barack Obama nella negoziazione del trattato di libero scambio con l’Unione Europea. Il meccanismo approvato permette a Obama di negoziare più liberamente, in maniera autonoma e indipendente, mentre il Congresso avrà solo il potere di approvare l’accordo finale senza poterlo emendare.

Il semestre lussemburghese dovrà, inoltre, affrontare la preparazione della conferenza sul cambiamento climatico di Parigi (COP21), dove i negoziati internazionali dovrebbero portare all’adozione di un nuovo ambizioso e vincolante trattato di partecipazione globale, per mantenere il riscaldamento globale al di sotto di due gradi. Un obiettivo da raggiungere anche attraverso il vertice speciale sullo sviluppo sostenibile che si terrà mese di settembre a New York. E sempre in termini di negoziati multilaterali, tra gli obiettivi principali c’è anche la conclusione dell’accordo multilaterale sui beni ambientali (Environmental Goods Agreement) nel quadro dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Si tratta sostanzialmente di liberalizzare gli scambi di prodotti verdi nella composizione di pannelli solari, turbine eoliche o prodotti dedicati al trattamento di acqua e aria, nella gestione dei rifiuti, e nella lotta contro l’inquinamento acustico.

Un lungo capitolo del programma della nuova Presidenza è, infine, dedicato sia al Mercato Unico dell’Energia – che il Lussemburgo spera di spingere verso un sistema a basse emissioni di CO2 anche attraverso la riforma dell’Emission Trading Scheme (ETS) - sia alla promozione di un generico “sviluppo sostenibile”. Nella parte dedicata a quest’ultimo argomento, si leggono accenni alla conservazione della biodiversità, agli incentivi alla raccolta differenziata, all’agricoltura, alla pesca e alla produzione biologica. Vedremo cosa sarà realizzato nei prossimi sei mesi.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Borse di studio UNESCO “MAB Young Scientists Award”. Fino al 30 novembre

settembre 22, 2017

Borse di studio UNESCO “MAB Young Scientists Award”. Fino al 30 novembre

Fin dal 1989 il Programma Uomo e Biosfera dell’UNESCO ha finanziato, con borse di studio del valore massimo di 5.000 dollari, giovani scienziati che abbiano condotto ricerche sugli ecosistemi, sulle risorse naturali e sulla biodiversità. Mediante tali borse di studio (chiamate “MAB Young Scientists Awards”), il programma MAB sta investendo in una nuova generazione di [...]

Puliamo il Mondo festeggia 25 anni

settembre 22, 2017

Puliamo il Mondo festeggia 25 anni

25 anni di impegno civile, sociale e di volontariato ambientale con 15 milioni di persone coinvolte in tutta Italia e 100mila aree ripulite. Sono i numeri di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai e in programma questo week-end 22, 23 e 24 settembre [...]

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

settembre 19, 2017

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

“Siamo arrivati alla terza edizione di Green City Milano e non posso che ringraziare i cittadini e le associazioni che hanno organizzato oltre 500 eventi in tutta la città. Sarà un’occasione per raccontare la strada che Milano sta intraprendendo dal punto di vista del verde…”. Esordisce così Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del [...]

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

settembre 19, 2017

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

Il 21 e 22 settembre, presso la Scuola di Dottorato dell’Università IUAV di Venezia a Palazzo Badoer, si terrà la prima edizione di Urbanpromo Green, una manifestazione che segna l’ampliamento della proposta di Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che agli eventi incentrati sul social housing e sulla rigenerazione urbana – in [...]

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

settembre 18, 2017

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

Ogni anno la Settimana Europea della Mobilità – dal 16 al 22 settembre – si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal [...]

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

settembre 14, 2017

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

Energica Motor Company S.p.A. e ALD Automotive Italia hanno comunicato ufficialmente la nascita di una sinergia per la promozione della mobilità elettrica ad elevate prestazioni sul territorio italiano. Grazie a questo accordo ALD Automotive, divisione del gruppo bancario francese Société Générale specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, offrirà ai [...]

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

settembre 12, 2017

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

Agatos SpA, società specializzata nella realizzazione di impianti da energia rinnovabile, co-generazione e efficientamento energetico, ha annunciato che la Città Metropolitana di Milano ha emesso l’Autorizzazione Unica dirigenziale per la costruzione e la messa in esercizio, in provincia di Milano, del primo impianto di produzione di biometano da FORSU (la frazione organica dei rifiuti solidi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende