Home » Rubriche »Very Important Planet » Radici nel Cemento: un nuovo album per celebrare il “Movimento lento”:

Radici nel Cemento: un nuovo album per celebrare il “Movimento lento”

novembre 8, 2013 Rubriche, Very Important Planet

La lentezza nel tempo attuale è vista con un’accezione negativa. Quella dettata dalle note dei Radici nel Cemento è una lentezza positiva, meditativa. Movimento Lento” è un elogio alla lentezza in levare. I Radici nel Cemento sono infatti una storica reagge band romana. Il brano è all’interno dell’album 7 uscito lo scorso 14 ottobre. Il gruppo, attivo dal 1993, ha collezionato numerosi tour in Italia e in Europa collaborando con nomi storici della scena reggae giamaicana (da Laurel Aitken a Max Romeo, a Alton Ellis) e italiana (Bunna e Madaski degli Africa Unite e Roy Paci). Se, come si legge nella biografia, «Radici nel Cemento sono una metafora della tradizione e della memoria storica in una società, come la nostra, che dimentica troppo in fretta il suo passato», il gruppo non manca di confrontarsi con l’attualità, anticipando le tendenze: è il nel caso dell’inno alla bici scritto da Radici nel Cemento nel 2009 quando si stava preparando il “cambiamento”, come spiega Giulio Ferrante, voce e basso del gruppo.

D) Mentre si ascolta il singolo “Movimento Lento” vengono alla mente le diverse declinazioni della lentezza, a partire dalla mobilità. La genesi di questa canzone parte anche dalla voglia di muoversi più lentamente, andando a piedi o in bicicletta?

R) È una genesi allargata, l’idea fondamentale di questo pezzo è che la vita di tutti i giorni, soprattutto nelle grandi città, è un correre e rincorrere gli impegni. E’ talmente stressante e totalizzante che alla fine ci si accorge di avere poco tempo per sé stessi e per le cose veramente importanti che determinano la qualità della vita: condividere tempo ed esperienze piacevoli, insieme o da soli. Questa grande contrapposizione tra il tempo frenetico dedicato alle attività necessarie e il pochissimo tempo tempo, è la questione di base da cui è nato il pezzo. La canzone non è altro che un inno alla lentezza e soprattutto alla ricerca della lentezza. La ricerca del tempo e del movimento lento, in una società in cui siamo trasportati dalla frenesia di ogni giorno, ha quasi un’accezione rivoluzionaria. La bici è un simbolo della mobilità che riguarda il “movimento lento” ma non è solo questo. C’è tanto altro.

D) L’aggettivo “lento” viene spesso usato con il termine inglese “slow” in particolar modo quando si parla di cibo. Il “movimento lento” per voi è legato anche all’alimentazione?

R) È un’altra accezione del “movimento lento”. Consumare un pasto in modo frenetico al fast food per avere più tempo, ritengo che sia una delle cose più sbagliate. Al contrario trovo molto salutare, decidere di alzare il livello qualitativo del nutrimento dedicandosi più tempo. In che modo? Cucinare scegliendo antiche ricette che derivino da una cultura, da una tradizione, da una storia, che hanno dei motivi per essere così com’è sono. Mangiando lentamente ci si gode il cibo e ancor di più se si è in compagnia. Vedo il “movimento lento” come una grande scatola capace di contenere queste attività che contrastano con tutto ciò che tende a farci correre: mangiare lentamente, muoversi lentamente in bicicletta, decidere di vedersi con gli amici e passare un po’ di tempi insieme al parco. Queste attività sono anche un’alternativa allo stare sempre connessi alla rete. Su internet si rischia spesso di ritrovarsi a parlare contemporaneamente con sei o sette persone differenti. Ma se alzi gli occhi dallo schermo ti accorgi di essere solo in casa. Ti illudi di condividere qualche cosa ma alla fine stai battendo sui tasti per sentirti presente e sentire la presenza degli altri. Se non c’è la fisicità secondo me si conclude poco.

D) Il reggae aiuta a vivere lentamente?

R) Il reggae dà sicuramente una mano a vivere più lentamente. Siamo molto contenti di aver utilizzato per questa canzone il reggae più vero, quello più roots, più tradizionale. Questo genere secondo noi si adatta benissimo a questo testo. Il nuovo reggae invece, quello da dancehall, tende ad assomigliare un po’ troppo al rap estremo dove c’è la necessità di massima energia, strilli e possibilmente un numero di battiti molto sostenuto. Il reggae suonato, quello tradizionale, rende invece più tranquilli, meno rigidi, più disposti a condividere.

D) Ritornando al tema della bicicletta, come nacque la vostra canzone del 2009?

R) Il pezzo lo scrisse il vecchio cantante che ora non fa più parte del gruppo. Ricordo che fu pensato in contemporanea delle prime esperienze di Critical Mass. In quegli anni eravamo all’inizio della riscoperta della bici. Ma il tema era ancora in una fase “underground”. A quei tempi la bici era un oggetto di rivendicazione che fu fatto proprio da gruppi ristretti. Era la prima volta che qualcuno disse “basta con l’auto, ora mi affido alla bici”. Questo fece scaturire quel percorso lungo il quale furono create le ciclofficine dove si sperimentava la riparazione delle proprie bici. Vennero fuori anche bici dalle forme assurde come quelle esibite in occasione della “Ciemmona” di maggio a Roma. Questo percorso ha riportato la bici ad essere un mezzo di trasporto quotidiano.

D) Secondo te cosa andrebbe fatto per incentivare ancora di pù l’uso della bici?

R) Nel caso di Roma, dove abito, ci vorrebbe una spinta maggiore affinché sia più facile la condivisione della bici e sia agevolato il trasporto della bici sui treni e in metropolitana. Quest’ultima cosa si può fare ma ancora in modo limitato in termini di giorni ed orario. Occorre più attenzione ai pedali. In questo modo, probabilmente la bici prenderebbe ancora più piede. I cambiamenti spesso partono dal basso com’è stato per le due ruote. A questo dovrebbero aggiungersi amministrazioni pubbliche attente che sostengano il cambiamento impegnandosi affinché sia più facile essere ciclisti in una grande città. Occorrerebbe puntare sulle piste ciclabili, sulla sicurezza stradale, sui posteggi sicuri e sull’intermodalità con i mezzi pubblici. Su questo c’è ancora da lavorare.

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende